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Amaryllis: la cura e la coltivazione della pianta

L'Amaryllis è una pianta che si può coltivare in vaso o in giardino per colorarlo e renderlo elegante. Ma vediamo come si cura e le necessità del fiore.

Amaryllis: la cura e la coltivazione della pianta

Fonte immagine: Pixabay

L’Amaryllis è una pianta bulbosa dai colori suggestivi e dal delicato profumo, un vegetale proveniente dal Sud Africa che ama i climi miti. In grado di regalare fioriture dai toni vivaci, è ideale per rallegrare il tuo giardino o creare punti di colore nella tua casa.

Con le sue lunghe foglie e i tuoi grandi fiori, la pianta potrebbe sembrare particolarmente difficile da coltivare, ma in realtà può rappresentare un’ottima scelta anche per chi non ha esattamente il pollice verde. In effetti, sorprendentemente si tratta di una delle piante più facili da coltivare.

Di seguito, le caratteristiche più interessanti, dove coltivare l’Amaryllis, quando innaffiarlo e tante altre curiosità in merito a questa bellissima pianta.

Amaryllis: le caratteristiche della pianta

Uno degli elementi più interessanti della pianta Amaryllis è probabilmente il suo grande bulbo, che in effetti ha delle dimensioni davvero notevoli. A quanto sembra, nel campo degli Amaryllis proprio le dimensioni contano; infatti, più grande è il bulbo, più grande potrebbe essere la fioritura.

E a tal proposito, devi sapere che altrettanto affascinante è anche il fiore della pianta. L’Amaryllis regala infatti fiori dal diametro anche di 15 – 20 centimetri, molto appariscenti e dal buon profumo. In commercio puoi trovare Amaryllis bianchi, rosa o rossi, ma anche di molti altri splendidi colori.

Questi piccoli doni della natura saranno l’ideale per la coltivazione in vaso, e potranno essere impiegati anche come decorazione.

I fiori recisi, infatti, possono vivere anche per diversi giorni.

Ma vediamo a questo punto come coltivare l’Amaryllis e di quali cure ha bisogno questa pianta.

Amaryllis: coltivazione e cura

Fonte: Pixabay

L’Amaryllis è una pianta a fioritura autunnale o invernale. I fiori sbocceranno infatti durante la stagione più fresca, a patto che la pianta riceva tutte le cure di cui ha bisogno.

Ma vediamo come dovrebbe essere il terreno e ogni quanti giorni bisogna annaffiare l’Amaryllis.

Il terreno ideale

In primo luogo, la pianta ha bisogno di un terreno adatto. Il bulbo darà il meglio di sé se coltivato in un terreno ricco di sostanze organiche e naturalmente ben drenante, in modo da evitare i dannosi ristagni di acqua. Il terreno può essere arricchito con torba o fibra di cocco.

Il bulbo non dovrà essere interrato completamente, ma dovrà sporgere leggermente dal terreno. Date le dimensioni importanti della pianta, sarebbe bene coltivare l’Amaryllis in un vaso di dimensioni adeguate.

Per arricchire il terreno di sostanze nutritive, potresti versare del concime per piante da fiore una volta a settimana.

Temperature ed esposizione

Dove mettere l’Amaryllis? Devi sapere che la pianta predilige temperature che vanno dai 18 ai 25 gradi, per cui sarebbe meglio predisporre un riparo per i periodi più freddi.

Per quanto riguarda l’esposizione, come molte altre specie anche l’Amaryllis necessita di luce, ma può soffrire se esposta ai raggi diretti del sole.

Quando inizieranno a comparire le foglie, potrai invece lasciare la pianta al sole, in modo da favorire una successiva fioritura.

Innaffiature

Come sempre, bisogna evitare che si creino dei ristagni idrici quando annaffiamo la pianta. Questi potrebbero causare infatti marciume e aprire la strada a funghi e muffe. Dopo la messa a dimora del bulbo, bisognerà procedere con abbondanti irrigazioni, mentre durante la fioritura potrai innaffiare la pianta quando il terreno apparirà leggermente asciutto.

Per non rischiare di commettere errori, ti basterà tastare il terreno. Se questo è completamente asciutto, innaffia la pianta, facendo attenzione a non lasciare residui di acqua nel sottovaso.

Potatura

La pianta richiede davvero poca manutenzione. Per quanto riguarda la potatura, ad esempio, non dovrai far altro che eliminare le foglie secche quando presenti.

Quante volte all’anno fiorisce l’Amaryllis?

La pianta generalmente fiorisce una volta all’anno, e può produrre fiori anche per 4 o 5 anni, la fioritura può durare anche alcune settimane. Al termine di questa fase, è consigliabile rinnovare i bulbi per favorire delle successive fioriture.

Cosa fare dopo la fioritura dell’Amaryllis?

Se ti stai domandando come prenderti cura dell’Amaryllis dopo la fioritura, ti basterà semplicemente tagliare i fiori appassiti, lasciando però intatte le foglie, che continueranno a crescere per tutte l’estate.

Le foglie continueranno a nutrire il bulbo, preparandolo a una nuova fase vegetativa. Quando le foglie saranno appassite, allora potrai tagliarle via.

Moltiplicazione della pianta

La moltiplicazione dell’Amaryllis avviene partendo dai bulbilli, vale a dire i piccoli bulbi che si sviluppano intorno al bulbo centrale.

Per questa operazione, bisognerà prelevare delicatamente i bulbilli e trapiantarli. Le prime fioriture avverranno dopo alcuni anni, quando il bulbo raggiungerà le dimensioni adatte.

I nemici della pianta

Fonte: Pixabay

Come spesso accade quando parliamo di giardinaggio, anche nel caso dell’Amaryllis bisognerà proteggere il vegetale da parassiti e malattie. Sebbene si tratti di un esemplare resistente, bisognerà dunque proteggerlo da eventuali nemici come le lumache rosse o limacce che possono mangiarne le foglie rovinando la pianta.

L’Amaryllis può essere bersaglio anche della cosiddetta “mosca del narcisoLampetia equestris, le cui larve possono divorare il bulbo uccidendo la pianta.

La cocciniglia cotonosa, può anche dare filo da torcere alla pianta. Sarà dunque importante individuare gli eventuali nemici e agire di conseguenza, magari chiedendo consiglio al proprio vivaista di fiducia.

L’Amaryllis è una pianta velenosa?

La pianta è velenosa. Pensa che le popolazioni indigene africane avevano l’abitudine di potenziare gli effetti delle loro armi intingendo le punte delle frecce dentro il succo estratto dal bulbo della pianta.

Quest’ultimo può causare:

  • Vomito
  • Diarrea
  • Nausea
  • Convulsioni.

Il bulbo risulta velenoso e tossico sia per le persone che per gli animali.

Anche le foglie e i fiori della pianta possono essere tossici, per cui è importante fare attenzione.

Amaryllis: significato della pianta

Fonte: Pixabay

L’Amaryllis, simbolo di eleganza e fierezza, è un dono dal bellissimo significato. Chi lo regala, esprime la propria stima verso colui o colei che lo riceve. La pianta è anche simbolo di timidezza e determinazione, incarna significati positivi e gradevoli.

Amaryllis è anche una parola greca che vuol dire “brillare“.

Regala una pianta di Amaryllis a una persona che stimi e che ritieni che abbia fatto qualcosa di cui andare fiero.

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