Greenstyle Ambiente Animali Gatto Egiziano (Egyptian Mau): caratteristiche e standard di razza

Gatto Egiziano (Egyptian Mau): caratteristiche e standard di razza

Gatto Egiziano (Egyptian Mau): caratteristiche e standard di razza

Fonte immagine: Flickr/titkov

Fra le razze di gatto naturali, una delle più antiche è il Gatto egiziano. Noto anche come Egyptian Mau o Mau egiziano, è una razza felina di taglia media e a pelo corto. Andiamo a conoscerlo meglio, concentrandoci sul suo standard di razza, sul colore del mantello, sul carattere, svelando anche qualche piccola curiosità. Incluso il fatto che in molti cercano il Gatto egiziano senza pelo, ignari che stanno confondendo fra di loro due razze diverse.

Storia e origini

Gatto egiziano silver
Fonte: Flickr/koonisutra

Non si conoscono esattamente la storia e le origini del Gatto egiziano, ma qualcuno sostiene che l’Egyptian mau discenda direttamente dai gatti venerati dagli antichi Egizi. Qualcuno estende il concetto e ritiene che tutti i gatti domestici discendano dai gatti addomesticati dagli antichi Egizi.

Comunque sia, i primi esemplari di Mau egiziano portati negli Stati Uniti nel 1950 arrivarono grazie alla principessa russa Nathalie Troubetskoy (Nathalie Trubeckoj), la quale era transitata anche dall’Italia. Nel 1954, infatti, la principessa aveva portato due esemplari a Roa, salvo poi trasferirsi in Canada dove creò l’allevamento “Fatima”.

La razza venne riconosciuta in America nel 1968, dalla CFA nel 1977, mentre in Europa dobbiamo aspettare il 1993.

Aspetto e colore del mantello del Gatto egiziano

Egyptian mau
Fonte: Flickr/liz west

Il Gatto Egiziano è una razza felina originaria dell’Egitto, naturale e riconosciuta con standard di razza codificato da CFA, FIFé e TICA. È un gatto di taglia media dal pelo corto. La forma del corpo ricorda quella dell’Abissino e vanta un portamento elegante come i gatti orientali, ma con un aspetto più muscoloso.

Standard di razza del Gatto egiziano

Questo è lo standard di razza del Gatto egiziano:

  • Corpo: di taglia media, agile e aggraziato
  • Testa: allungata, ma con linee arrotondate. La punta del naso deve essere in linea col mento
  • Orecchie: grandi, con punta arrotondata
  • Occhi: grandi, a mandorla. Possono essere di colore ambra o verdi
  • Arti: lunghi ed eleganti (le zampe anteriori sono un po’ più corte delle posteriori)
  • Coda: lunghezza media, punta arrotondata

Colore del mantello del Gatto egiziano

L’Egyptian mau è un gatto a pelo corto. Il mantello deve essere corto, lucido e setoso, con macchie irregolari e nette. Come colori del mantello possiamo avere:

  • grigio
  • bronzo (con macchie cioccolato)
  • silver (con macchie nere o grigio scure)
  • smoke
  • rosso (raro)
  • grigio scuro o blu (raro)

Taglia: altezza e peso

Come taglia, è un gatto di taglia media. Questo il peso:

  • maschi: 4-5 kg
  • femmine: 3 kg

Difetti

Fra i difetti dello standard di razza abbiamo:

  • coda nodosa
  • striature e macchie troppo vicine che formano delle bande di colore

Carattere del Gatto egiziano

Mau egiziano
Fonte: Flickr/Mary Stevens

Come carattere, il Gatto egiziano è un gatto vivace che ama giocare e farsi coccolare. Non è un gatto che ama essere lasciato da solo troppo a lungo: ha bisogno della compagnia dei suoi umani, quindi non è adatto a chi trascorre troppe ore fuori casa.

È affettuoso e tende a scegliere un membro della famiglia come persona preferita. Con gli estranei si mostra timido e riservato. Il miagolio è melodioso.

Necessita di spazi per giocare, correre e arrampicarsi: è molto vivace e deve poter sfogare le sue energie in eccesso.

A chi è adatto l’Egyptian mau?

Il Mau egiziano è adatto a chi vuole un gatto vivace, brillante e divertente. Non adatto, invece, a chi vuole un gatto tranquillo e poco esuberante, a chi trascorre troppe ore fuori casa e a chi vuole un gatto che miagoli poco.

Alimentazione, salute e malattie

Per quanto riguarda l’alimentazione, il Mau egiziano è in linea con le altre razze feline. Il Gatto egiziano non richiede una dieta particolare. L’importante è che se si decide di optare per una dieta commerciale (crocchette o scatolette), vengano scelte marche di qualità.

Se si decidesse di scegliere una dieta casalinga, sarebbe opportuno farsi suggerire una razione bilanciata dal veterinario o da un nutrizionista veterinario, in modo da non incorrere in errori o carenze/eccessi. In generale, nella dieta del gatto, non deve mancare la taurina, la vitamina B1 e il giusto apporto di vitamine, minerali (tenendo magnesio e ceneri sotto controllo) e acidi grassi.

Malattie

Oltre alle classiche malattie che tutti i gatti possono sviluppare indipendentemente dalla razza, nell’Eyptian mau sono segnalate soprattutto patologie come:

  • cardiomiopatia ipertrofica
  • lussazione della rotula
  • distocia
  • asma felina
  • deficit della piruvato-chinasi
  • urolitiasi
  • dermatiti (anche se u base allergica)

Dove trovare un Egyptian mau

Puoi trovare un Egyptian mau in allevamenti (anche amatoriali) o tramite privati che fanno cucciolate. Inoltre potresti trovarli anche tramite siti specializzati, ma ricordati di scegliere sempre quelli affidabili.

È importante che il gattino ti venga venduto sempre corredato di Pedigree, l’unico modo per essere sicuro di star acquistando davvero un gatto di razza.

Quanto costa un cucciolo di Gatto egiziano

Egyptian mau, gattino
Fonte: Flickr/Mary Stevens

Il costo di un Gatto egiziano è abbastanza alto: andiamo dai 1.200 ai 1.800 euro o più, a seconda della genealogia e dell’allevamento. Il prezzo di un cucciolo è alto anche perché non è una razza diffusa e, rispetto ad altre razze feline, ci sono anche meno allevamenti.

Curiosità

Ecco qualche piccola curiosità sul Gatto egiziano:

  • Non esiste il Gatto egiziano senza pelo. In generale quando qualcuno cerca un gatto con tali caratteristiche si sta confondendo con lo Sphinx, probabilmente convinto che quest’ultimo sia una variante senza pelo dell’Egyptian mau. Ma si sbaglia: sono due razze diverse e ben distinte
  • Cosa simboleggia il Gatto egiziano? Nell’Antico Egitto, il Gatto egiziano era un animale sacro. Non solo veniva usato per tenere case, granai e magazzini liberi dai topi, ma per i nobili indicava anche ricchezza e grazia. Inoltre i gatti fungevano da guardiani spirituali per le case ed erano considerati anche guardiani degli inferi (tanto che venivano anche mummificati). Esisteva anche la dea Bastet, la dea gatto protettrice della maternità e della fertilità, ma con connotazione anche di divinità guerriera
  • Nel gioco Animal Crossing, uno dei personaggi più ricercati è proprio Ankha (nome giapponese Nile): qualcuno sostiene che sia stata creata ispirandosi a un Egyptian mau, altri invece propendono per l’Abissino
  • A differenza di altre razze feline, i maschi partecipano all’accudimento dei piccoli. Solitamente si occupano della toelettatura, mentre sono le femmine ad occuparsi della caccia

Perché prendere un Gatto egiziano?

Il Gatto egiziano è un gatto dall’aspetto elegante e nobile. Non richiede troppe cure come toelettatura del mantello, ma devi tenere conto che è un gatto molto vivace: ha bisogno di fare parecchia attività fisica durante il giorno e non ama stare da solo in casa.

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