Greenstyle Ambiente Animali Munchkin: caratteristiche del gatto bassotto, prezzo e cura

Munchkin: caratteristiche del gatto bassotto, prezzo e cura

Munchkin: caratteristiche del gatto bassotto, prezzo e cura

Fonte immagine: Pexels

Un gatto dall’aspetto particolare è il Munchkin, il gatto bassotto. Noto anche come gatto canguro o Sausage Cat, questo gatto ha la peculiarità di avere le zampe estremamente corte. Questo dipende da una forma congenita ed ereditaria di nanismo, una pseudoacondroplasia che provoca il ridotto sviluppo in altezza delle zampe.

In realtà, mutazioni casuali possono comportare la nascita di soggetti nani, ma in questo caso gli allevatori volontariamente selezionano e allevano soggetti affetti da questa patologia. Cosa con cui non tutti sono concordi, visto che potrebbe compromettere la salute del gatto.

Storia e origini della razza

Munchkin
Fonte: rukawajung via iStock Munchkin

Per quanto riguarda la storia e le origini del Munchkin, in realtà nel corso del tempo sono state fatte diverse segnalazioni della nascita di gatti con questa mutazione: nel 1944 nel Regno Unito, nel 1953 in Russia, nel 1964 a New York e nel 1970 nel New England.

Tuttavia dobbiamo aspettare il 1983 per parlare di allevamento vero e proprio. Negli Stati Uniti una gatta di nome Blackberry diede alla luce una cucciolata nella quale alcuni gattini nacquero con questa mutazione. Uno di questi micetti venne regalato a Kay La France: da qui venne iniziato l’allevamento nella sua piantagione in Louisiana.

La TICA (l’International Cat Association) controlla lo sviluppo della razza dal 1994 tramite un apposito comitato. È stato questo a scoprire che la mutazione genetica responsabile del nanismo di questi gatti (ereditarietà autosomica dominante) era simile a quello che accade nel cane Corgi e Dachshund.

Attualmente la razza è riconosciuta solamente dalla TICA e dal Southern Africa Cat Council.

Aspetto e colore del mantello del Munchkin

Munchkin Fonte: Pexels

L’aspetto del Munchkin è quello di un gatto con le zampe molto corte e il torace lungo e muscoloso. La testa tende a essere triangolare con fronte piatta.

Il pelo può essere lungo o corto, setoso. La coda, nella variante a pelo lungo, è folta. Gli occhi sono a mandorla. Sia gli occhi che il colore del mantello possono essere di qualsiasi colore. Quindi è ammesso dallo standard anche il Munchkin grigio, bicolore, tigrato, colourpoint.

Standard di razza del Munchkin

Questo è lo standard di razza del Munchkin:

  • Testa: di medie dimensioni, allungata. Le orecchie sono dritte e grandi, gli occhi sono grandi e molto espressivi
  • Corpo: di taglia media, petto profondo e ampio
  • Arti: sono molto corti e dritti, con quelli posteriori leggermente più lunghi
  • Coda: di lunghezza media, tende ad assottigliarsi in punta e ad arrotondarsi

Colore del mantello del Munchkin

Come dicevamo, il Munchkin può presentare qualsiasi colore di mantello, non ci sono colorazioni escluse.

Taglia: altezza e peso

La taglia del Munchkin è quella di un gatto di piccola-media taglia. L’altezza varia dai 15 ai 22 cm, con lunghezza massima di 23 cm. Il peso è molto contenuto:

  • maschi: 3-4 kg
  • femmine: 2-3 kg

Difetti della razza

Qualsiasi deviazione dallo standard viene considerato un difetto. Fra i principali abbiamo:

  • zampe storte
  • corpo troppo tozzo o anche troppo lungo
  • zampe deviate verso l’interno o l’esterno
  • scapole con incavo troppo evidente
  • zampe piegate

Carattere del Munchkin

Munchkin Fonte: Tasy Hong, CC0, via Wikimedia Commons

Come carattere, il Munchkin si presenta come un gatto allegro, vivace e giocherellone. Nonostante le sue zampe corte, ama saltare, anche se non può raggiungere grandi altezze. È un gatto affettuoso che ama la vita in famiglia.

È curioso ed è possibile addestrarlo al riporto, ad eseguire qualche comando e a passeggiare al guinzaglio. Tende a nascondere gli oggetti e i giochini preferiti, soprattutto quelli di colori brillanti.

Tende a mantenere la personalità da gattino fino a quando è adulto, a volte anche quando è anziano. Va d’accordo con gli altri animali, cani e gatti inclusi.

Non è adatto a vivere in giardino: è un gatto da tenere in appartamento.

Alimentazione del Munchkin

L’alimentazione del Munchkin non richiede particolari integrazioni o modifiche: è comunque un gatto. Nel caso di un’alimentazione commerciale (crocchette o scatolette), i mangimi saranno già perfettamente bilanciati. Nel caso di alimentazione casalinga, invece, il consiglio è quello di farsi formulare una dieta mirata dal veterinario o da un nutrizionista veterinario in modo da evitare pericolose carenze (come quella di taurina).

Malattie e problemi della razza

Oltre alle classiche malattie che tutti i gatti possono contrarre indipendentemente da razza e taglia, i veterinari per il Munchkin mettono in guardia da alcune patologie:

  • lordosi
  • petto escavato (pectus excavatum)
  • osteoartrite
  • ipertiroidismo
  • pancreatite
  • FLUTD
  • problemi renali

A questo proposito è bene ricordare che il peculiare aspetto del Munchkin è dato da una patologia genetica, una forma di pseudoacondroplasia. Il fatto di selezionare e allevare una razza per via del suo aspetto causato da una malattia, ha fatto sorgere numerosi dubbi etici.

Bisogna anche ricordare che i Munchkin non devono essere fatti accoppiare fra di loro, ma solo con gatti comuni, a pelo corto o lungo, ma non appartenenti a nessuna altra razza pura. Questo perché la trasmissione del gene del nanismo da parte di due genitori entrambi nani o portatori del genere può dare luogo a mutazioni mortali.

Dove trovare un Munchkin

Gatto Bassotto Fonte: Fedorov078, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Non è facile trovare un cucciolo di Munchkin qui in Italia: non ci sono molti allevamenti. Tuttavia è possibile che, occasionalmente, per via di mutazioni genetiche imprevedibili, nascano gattini affetti da pseudoacondroplasia o nanismo che li facciano assomigliare a Munchkin.

Quanto costa un cucciolo di Munchkin

Il costo di un cucciolo di Munchkin varia dai 700 ai 1.000 euro. Tuttavia a seconda dell’allevamento e della genealogia, potrebbero esserci variazioni di prezzo.

Curiosità

Queste sono alcune piccole curiosità sul Munchkin:

  • Il Munchkin è una razza naturale e riconosciuta da TICA, CCCA, SSCC e LOOF
  • Il nome della razza deriva dagli abitanti della città di Munchkin presente ne Il Mago di Oz di L. Frank Baum
  • I Munchkin sono in grado di sedere sulle zampe posteriori usando la coda per mantenere l’equilibrio: così facendo hanno le zampe anteriori libere di muoversi. Quando assumono questa posa ricordano un po’ dei canguri
  • La durata di vita media di un Munchkin è di 12-14 anni
  • Esiste un gioco di carte da tavola dal titolo Munchkin. Ideato da Steve Jackson, è una sorta di parodia dei giochi di ruolo. Nel 2001 ha vinto l’Origins Award come Miglior gioco di carte tradizionale

Perché prendere un Munchkin?

Molti prendono un Munchkin per via del particolare aspetto. Tuttavia è lecito chiedersi, dal punto di vista etico, quanto sia corretto allevare una razza per via di una malformazione genetica. Tuttavia questo discorso potrebbe applicarsi anche ad altre razze più diffuse in cui alcune mutazioni donano loro un aspetto singolare, come lo Scottish Fold.

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