Dipladenia: coltivazione e cura in vaso e in giardino

Dipladenia: coltivazione e cura in vaso e in giardino

Fonte immagine: Pixabay

La dipladenia, nota anche come mandevilla, è una pianta ornamentale di origine sudamericana: ecco come coltivarla in vaso o in giardino.

Grazie ai suoi fiori appariscenti e colorati, la dipladenia è una pianta sempre più richiesta per la coltivazione in vaso oppure in giardino. Conosciuto anche come mandevilla, questo vegetale è originario del Sudamerica ed è oggi diffuso praticamente in tutto il mondo. Ma quali sono i migliori consigli per curarlo e permetterne una crescita rigogliosa?

Prima di cominciare, è utile sottolineare come le varie tipologie di dipladenia possano essere tossiche, soprattutto per gli animali domestici, se le loro parti vengano ingerite. Di conseguenza, è bene posizionare le piante in luoghi non facilmente raggiungibili dagli amici a quattro zampe. Ancora, è bene valutare con il proprio fornitore di prodotti di botanica di fiducia l’effettiva compatibilità della pianta con il clima tipico del proprio luogo di residenza. Di seguito, tutti i consigli.

Dipladenia: origini e caratteristiche

Dipladenia

La Mandevilla – nota comunemente come dipladenia – è un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Apocinacee. Di origine sudamericana, cresce spontaneamente in vistosi cespugli in Messico, Brasile, Argentina e in Cile, dove ha caratteristiche perlopiù rampicanti. È comunemente definita anche come “gelsomino degli angeli” o, ancora, come “gelsomino del Cile”. Scoperta dall’ambasciatore inglese John Mandeville, è stata poi importata in Europa e oggi è coltivata in tutto il mondo, poiché colorata pianta ornamentale adatta sia agli interni che agli esterni.

Della dipladenia esistono più di 200 varietà, di cui le più note sono la Dipladenia boliviensis, la Dipladenia sanderi, la Dipladenia splendens e la dipladenia laxa. La pianta si caratteristica per un portamento arbustivo e cespuglioso, è rampicante e presenta delle foglie di verde intenso e lucido. I fiori, invece, sono molto ampi e delicati, dalla forma a imbuto, e possono assumere colorazioni dal bianco al rosso, passando per tutte le sfumature intermedie.

La dipladenia, dati i Paesi di origine, si adatta perlopiù a climi temperati: non è in grado di crescere in modo rigoglioso, infatti, sotto ai 12-13 gradi centigradi costanti. Sull’estremo opposto, però, la pianta non dovrebbe essere sottoposta a temperature superiori ai 25 e, in ogni caso, non alla diretta irrorazione solare: l’eccessivo calore del sole, infatti, potrebbe compromettere foglie e fiori. Meglio optare per una penombra, in un luogo abbastanza illuminato ma comunque protetto.

Il vegetale ama terreni morbidi, ben concimati e drenanti, poiché i ristagni d’acqua ne possono compromettere la crescita. Allo stesso modo, le annaffiature devono essere costanti e frequenti, soprattutto durante la bella stagione, per garantire sempre una sufficiente umidità del terreno.

Dipladenia: coltivazione in vaso e in giardino

Mandevilla

Così come già accennato in apertura, la dipladenia può essere efficacemente coltivata in vaso e in giardino. Molto importante è la scelta del contenitore, oppure dello spazio in terra viva, in cui si andrà a posizionare la pianta: sul fondo sarà necessario prevedere uno strato di cocci e ghiaia, oppure di palline di argilla espansa, per incrementare il deflusso dell’acqua. Ancora, è bene scegliere del terreno morbido ma molto fertilizzato, anche ricorrendo a concimi organici come il compost.

La dipladenia può essere coltivata a partire dal seme, tuttavia questa soluzione è abbastanza rara. Si preferisce ricorrere alla talea, tagliando uno dei rametti più lunghi della pianta, oppure più frequentemente acquistando piccole piantine e provvedendo al trapianto in dimora definitiva. Questa operazione dovrà essere condotta in primavera inoltrata, affinché le temperature diurne e notturne siano sempre sufficienti alle esigenze del fiore. Se si decide di trapiantare più di un esemplare, si lasci un’adeguata distanza affinché le radici abbiano modo di svilupparti senza intoppi e ostacoli, inoltre è utile prevedere un piccolo palo poiché la mandevilla è rampicante. Non a caso, viene spesso scelta per decorare archi e pergolati.

Fra le necessità di cura, il controllo di erbacce e agenti infestanti, come i ragnetti rossi e le cocciniglie.

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