Dieta Plank: menù originale, come funziona e testimonianze

Dieta Plank: menù originale, come funziona e testimonianze

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Perdere 9 kg in due settimane: come seguire il menu originale della Dieta Plank, testimonianze e possibili controindicazioni.

La Dieta Plank è una soluzione alimentare che consiste in un regime ipocalorico e iperproteico. Il menù originale è basato solo su alcuni elementi ed è molto restrittivo, se seguito alla lettera per due settimane permette di perdere 9 kg.

Potrebbe essere tuttavia molto difficile seguirlo alla lettera, per i motivi che vedremo più avanti. Inoltre proprio perché la Dieta Plank è molto sbilanciata dal punto di vista alimentare risulta essere particolarmente rischiosa per la salute. Si consiglia di seguirla sotto la supervisione e dopo l’approvazione di un dietologo. In alternativa si consiglia di attenersi a una dieta dimagrante più equilibrata e che consenta l’assunzione di alimenti più variegati.

Dieta Plank: menù originale e come funziona

Uova sode sale pane
Fonte: Foto di congerdesign da Pixabay

Perdere 9 kg in 2 settimane, funziona?

Anche detta dieta dei 15 giorni o dieta delle due settimane, questa particolare alimentazione punta a un netto calo di peso in breve tempo. Come anticipato, l’obiettivo è quello di perdere 9 kg in 2 settimane. Un traguardo impegnativo, da raggiungere mediante un netto stravolgimento delle normali abitudini alimentari.

Secondo quanto teorizzato, perdere 9 kg in 2 settimane è reso possibile attraverso un’alimentazione iperproteica e ipocalorica, nella quale trovano ampio posto la carne, il pesce e le uova. A questi si aggiungono diversi altri cibi ad alto contenuto di proteine.

Dal punto di vista pratico si può dire che la Dieta Plank funziona, in quanto si verifica un’effettiva perdita di peso. Tuttavia il potenziale affaticamento a cui vanno incontro fegato e reni dovrebbe consigliare attenzione e soprattutto un attento monitoraggio da parte del proprio medico o del dietologo.

Da non sottovalutare anche il possibile “effetto yo-yo”, ovvero il recupero dei chili persi, una volta terminate le due settimane. Da valutare una gestione di “mantenimento”, come indicato più avanti.

Dieta Plank: menu originale

Non risulta chiaro chi sia stato il reale inventore di questa dieta, mentre il riferimento al fisico tedesco Max Planck è stato definitivamente smentito dalla società scientifica tedesca Società Max Planck.

Questa dieta promette una perdita di peso davvero importante, causata soprattutto dall’accelerazione del metabolismo che tenderà a bruciare più grassi. Alimenti vietati sono gli zuccheri, le bevanda gassate e l’alcol. Ampio utilizzo viene fatto di grassi animali, al contrario di quelli vegetali che sono pressoché assenti.

Nel tempo sono state fornite diverse versioni di questa alimentazione. Di seguito vi proponiamo un esempio di menù originale della Dieta Plank per una settimana.

Lunedì

  • Colazione: caffè senza zucchero;
  • Pranzo: due uova sode e spinaci (poco salati);
  • Cena: bistecca (grande ) alla griglia oppure due bistecche di manzo, accompagnata da un contorno di insalata di lattuga e sedano.

Martedì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;
  • Pranzo: bistecca grande, insalata e frutta a scelta;
  • Cena: Prosciutto cotto (quantità desiderata).

Mercoledì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;
  • Pranzo: due uova sode, insalata e pomodori;
  • Cena: prosciutto cotto e insalata.

Giovedì

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;
  • Pranzo: un uovo sodo, carote (crude o bollite), formaggio svizzero;
  • Cena: frutta a scelta e yogurt magro.

Venerdì

  • Colazione: caffè senza zucchero e carote condite con limone;
  • Pranzo: pesce al vapore e pomodori;
  • Cena: bistecca ed insalata.

Sabato

  • Colazione: caffè senza zucchero e un panino piccolo;
  • Pranzo: pollo alla griglia;
  • Cena: due uova sode, carote.

Domenica

  • Colazione: tè con succo di limone;
  • Pranzo: bistecca alla griglia, frutta (a piacere);
  • Cena: pasto a piacere.

Dieta Plank: mantenimento e Plank modificata

Come detto questo regime alimentare è molto restrittivo e altamente proteico, non va ripetuto per più di due settimane. L’esempio prevede solo la prima settimana e il menù andrà ripetuto anche durante la settimana successiva. È fondamentale bere 2 litri di acqua al giorno ed evitare bevande alcoliche, gassate e qualunque zucchero aggiunto.

Nel menù originale non è prevista alcuna dieta di mantenimento. Malgrado questo i suoi estimatori sostengono che normalmente non si dovrebbe tornare a ingrassare per circa tre anni. È consigliato tuttavia gestire le settimane seguenti con cautela, reintroducendo in maniera graduale i carboidrati all’interno della propria alimentazione.

Per rendere meno “traumatico” questo ritorno alle origini è possibile optare per una Dieta Plank modificata, meno estrema e comunque ritenuta efficace per la perdita di peso. Possibile ad esempio consumare le uova non soltanto sode, purché però non si ricorra all’olio (quindi non andranno fritte).

Testimonianze e controindicazioni

In rete sono disponibili, perlopiù sui social network, diverse testimonianze che cercano di rispondere al quesito: la Dieta Plank funziona o non funziona? Molti tra coloro che l’hanno seguita per le canoniche due settimane hanno confermato un’importante perdita di peso, sebbene non sempre siano stati raggiunti i 9 kg promessi dal regime alimentare.

Altro fattore che emerge dalle testimonianze è che la Plank deve essere seguita con un’attenzione pressoché maniacale affinché porti davvero i frutti sperati.

Un’ultima nota relativa alle possibili controindicazioni. Oltre al possibile affaticamento di fegato e reni, questa dieta risulta particolarmente sconsigliata per diverse categorie di persone:

  • Diabetici – proprio per il rischio di sovraccaricare i reni;
  • Per i motivi sopracitati non deve essere seguita da chi è soggetto a epatopatie (malattie del fegato) o nefropatie (malattie renali);
  • Donne durante la gravidanza;
  • Chi soffre di gotta (caratterizzata da iperuricemia).

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