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Coronavirus, un chatbot italiano per contrastare le fake news

Coronavirus, un chatbot italiano per contrastare le fake news

Un chatbot realizzato da giovani informatici italiani per contrastare le fake news legate al Coronavirus e ad altre malattie infettive.

Giovani informatici e sviluppatori contro le fake news legate al Coronavirus. Una squadra di esperti ha risposto al progetto Opera2030 lanciato da Alfonso Pecoraro Scanio e dal Prof. Domenico De Masi attraverso la Fondazione UniVerde. Attivismo civico e “buone pratiche” contro haters e fake news per un utilizzo responsabile della rete, a questo servirà il chatbot Minerva (messo a punto dai giovani sviluppatori).

Come riferito dagli ideatori del progetto il chatbot “è già operativo al link m.me/minervaanticorpi e può essere agganciato a qualunque pagina Facebook o sito web”. A comporre la squadra di informatici e sviluppatori Francesco Paolo Russo (in qualità di Esperto del Comitato Scientifico della Fondazione UniVerde), Andrea Coletta, Maurizio Natalia, Mauro Piva, Matteo Rai, Domenicomichele Silvestri.

Le conoscenze utilizzate dal chatbot per individuare le fake news sono prese direttamente dal portale del Ministero della salute dedicato alle malattie infettive come ad esempio il Coronavirus (www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioFaqMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=228). Ha sottolineato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde:

Di fronte all’emergenza coronavirus, servono informazioni certificate sia per evitare la sottovalutazione dei rischi, affinché le persone possano prendere tutte le precauzioni utili a ridurre il contagio e salvaguardare la salute, che per evitare panico e notizie false.

Voglio ringraziare questo team di giovani informatici e sviluppatori che ha offerto gratuitamente alle istituzioni e ai cittadini un servizio di chatbot da loro stessi realizzato. Si tratta di un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano, in grado di fornire informazioni corrette e dettagliate alla cittadinanza, ricavate unicamente da siti istituzionali certificati.

Faccio dunque appello ai Ministeri, in particolare a quello della Salute e dell’Innovazione, affinché anche i loro siti web e i loro canali social facciano uso di questo sistema utile, veloce e innovativo che permette agli utenti di ricevere, in tempo reale, notizie certificate sull’emergenza coronavirus, evitando di intasare i call center e le linee telefoniche di autorità e strutture sanitarie.

Ha concluso Francesco Paolo Russo, coordinatore del team dei giovani innovatori:

Il nostro appello è quello di agganciare il chatbot Minerva ai siti e alle pagine Facebook istituzionali dei ministeri, delle autorità preposte alla gestione dell’emergenza e di tutti quelli che vorranno supportare questa iniziativa di innovazione sociale, siano essi associazioni, privati, aziende, influencer oppure organi di informazione. L’utente in cerca di informazioni può chattare tramite questo sistema e recuperare ciò di cui ha bisogno, le informazioni sono tutte certificate poiché provengono da siti o fonti istituzionali, sfatando anche le numerose fake news che circolano in rete.

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