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Quali sono i cibi che contengono serotonina

La serotonina non è presente negli alimenti, viene prodotta dal corpo. Tuttavia, alcuni cibi possono influenzarne positivamente la produzione: si tratta degli alimenti ricchi di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, come salmone, latte e latticini, noci e semi. Mantenere una dieta equilibrata che incorpori questi alimenti può contribuire al mantenimento dei corretti livelli dell'ormone della felicità ed evitare rischi per la salute.

Quali sono i cibi che contengono serotonina

Fonte immagine: Pexels

La serotonina, nota anche come “ormone della felicità”, è un neurotrasmettitore che svolge un ruolo chiave nel regolare diverse funzioni fisiologiche. Un suo livello adeguato nel cervello è spesso associato a un buon benessere mentale. Sebbene la serotonina sia prodotta dal corpo, è possibile influenzarne il livello attraverso l’alimentazione. In questo articolo, analizziamo quali sono i cibi che la contengono, come aumentarne il livello in modo naturale e dove si trova questa sostanza.

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Cos’è la serotonina?

La serotonina è un neurotrasmettitore prodotto nel cervello – che agisce sia come neurotrasmettitore che come ormone – noto per il suo ruolo nel regolare l’umore, il sonno, l’appetito, l’aggressività, la temperatura corporea, la percezione del dolore e la funzione sessuale. Bassi livelli di tale sostanza possono contribuire a far sviluppare sintomi quali tristezza, affaticamento, depressione, mancanza di interesse per le attività quotidiane, ansia e insonnia. L’eccesso di serotonina, in casi per la verità molto rari, può dare vita alla sindrome serotoninergica. A questa sono collegati sintomi quali tachicardia, ipertensione, brividi, vomito, diarrea ed ancora tremore, rigidità muscolare. Ne consegue che mantenerne un livello adeguato è essenziale per la salute generale.

Quali cibi contengono serotonina?

La serotonina non è presente negli alimenti: essa viene prodotta naturalmente dal corpo. Si tratta di un prodotto chimico delle cellule nervose, e si trova in larga misura nel sistema digestivo, ed in maniera meno abbondante nelle piastrine e in tutto il sistema nervoso centrale. Tuttavia, esistono dei cibi che possono favorirne la produzione o aumentarne la disponibilità nel cervello. Si tratta degli alimenti ricchi di triptofano, aminoacido essenziale da cui si sintetizza la serotonina.

Il triptofano partecipa alla costituzione delle proteine ed è responsabile di parecchie numerose reazioni chimiche, in particolare la sintesi di serotonina e di acido nicotinico. Ma, poiché l’organismo umano non è in grado a sua volta di sintetizzarlo, deve essere introdotto a partire dagli alimenti. E’ presente in diversi cibi come il salmone, carne, specialmente pollo, carne di maiale e tacchino, latte e formaggi, i finocchi, le uova, il tofu, le noci, i semi oleosi, il cioccolato fondente. Quale frutta contiene serotonina? In particolare le banane, l’ananas, i datteri, le prugne ed i kiwi.

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Come aumentare il livello di serotonina in modo naturale?

Abbiamo visto che dal punto di vista dell’alimentazione non c’è molto che si possa fare, perlomeno in maniera diretta. Ma se vi chiedete come aumentare il livello di serotonina in modo naturale, è possibile mettere in atto alcune strategie. Ad esempio, seguire  una dieta equilibrata e ricca di triptofano e proteine; fare attività fisica regolare, in quanto l’esercizio ne stimola la produzione. Ridurre quanto più possibile ansia e stress attraverso pratiche di meditazione e/o rilassamento. Ed ancora, dormire un sufficiente numero di ore per notte, in quanto il riposo influisce sulla regolazione della serotonina. Infine, da non sottovalutare è l’esposizione alla luce naturale.

In conclusione, pur non essendo possibile assumere direttamente la serotonina tramite l’alimentazione, è possibile influenzare i suoi livelli attraverso scelte alimentari oculate ed uno stile di vita sano.

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