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Carne di cane, divieto anche in parte della Cambogia

Carne di cane, divieto anche in parte della Cambogia

Fonte immagine: Pexels

Carne di cane, anche parte della Cambogia ne impone il divieto: dopo Cina e India, sempre più nazioni asiatiche decidono di proteggere questi quadrupedi.

Carne di cane: anche una provincia della Cambogia impone il divieto, seguendo l’esempio della Cina e del Nagaland, uno stato dell’India. Accade nell’area dello Siem Reap, una popolare regione turistica: le autorità locali hanno riconosciuto a questa specie lo status di esclusivo animale domestico.

Il divieto è stato approvato pochi giorni fa e include pesanti sanzioni per la macellazione di cani, la vendita e il consumo della loro carne. Secondo quanto riferito dalle autorità, i cani sono gli animali più fedeli all’uomo, proteggono le case e aiutano l’esercito. Per questa ragione, non possono essere considerati come quadrupedi adatti al consumo alimentare.

La decisione è stata presa anche in un’ottica di incentivazione del turismo, considerando come la regione sia in grado di attirare oltre 2 milioni di turisti ogni anno. Diversi viaggiatori occidentali avevano già espresso il loro disappunto per il consumo locale di carne di cane, sulla problematica erano intervenute anche le associazioni animaliste, come Four Paws.

Carne di cane: la richiesta coreana

Ma gli esperti hanno anche notato un pericoloso trend inverso: quello dell’aumento della domanda da parte di turisti asiatici, in particolare dalla Corea del Sud. Tea Kimsoth, a capo del dipartimento provinciale dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca, ha così spiegato:

La carne di cane è divenuta sempre più popolare con l’arrivo di turisti stranieri, in particolare dalla Corea del Sud. La apprezzano ed è per questo che i ristoranti la servono. Ora abbiamo deciso di vietarla.

Grande soddisfazione è stata espressa da Four Paws, tramite la portavoce Katherine Polak, a capo della divisione Animali Randagi del Sudest Asiatico del gruppo. Nel definire il divieto come “storico”, la rappresentante ha aggiunto:

Speriamo che Siem Reap diventi un modello per il resto della nazione.

Così come già accennato, qualche settimana fa la Cina ha deciso di vietare il consumo di carne di cane su tutto il suo territorio. È invece di ieri la notizia del divieto nel Nagaland, stato dell’India dove oltre 30.000 cani vengono uccisi ogni anno per il mercato della carne.

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