Greenstyle Cani e gatti in un piccolo appartamento: che fare?

Cani e gatti in un piccolo appartamento: che fare?

Cani e gatti in un piccolo appartamento: che fare?

Cani e gatti spesso abitano sotto lo stesso tetto e, nonostante la loro proverbiale rivalità, raramente finiscono in vere e proprie baruffe. Gli animali abituati a vivere insieme già da piccini sono in grado di sviluppare una profonda amicizia interspecie, mentre per gli altri basta che gli spazi siano adeguatamente suddivisi. Non infastidendosi a vicenda, non si corre nemmeno il rischio di conseguenze nefaste. Ma cosa fare qualora l’appartamento fosse di piccola metratura?

La convivenza è fatta di sacrifici, ma soprattutto di spazi individuali. Cane e gatto riescono a essere perfetti coinquilini purché l’uno non rubi le “zone riservate” dell’altro, una questione non di semplice risoluzione se si abitasse in un appartamento ristretto o addirittura in un monolocale. Ecco, allora, delle strategie da mettere in atto affinché regni la pace casalinga:

  • Separazione: anche in una piccola casa, è utile separare in modo evidente gli spazi. Coperte, cuscini, giochi del gatto e del cane non devono essere adiacenti, bensì opposti. In salotto, ad esempio, si può adibire la parete destra all’area canina e quella sinistra all’area felina e così via. Non vi sarà una vera e propria divisione fisica, non essendoci mura e recinzioni, ma anche la demarcazione visuale ha il suo peso;
  • Lettiera e cuccia: cani e gatti hanno i loro spazi “sacri”, ovvero la cuccia per il primo e la lettiera per il secondo. Per evitare eventuali conflitti, la cuccia va posizionata in un luogo solitamente non frequentato dal gatto, come una stanza a lui inaccessibile o in un luogo del giardino altamente frequentato dal cane. La lettiera, invece, dovrebbe essere completamente chiusa, con un foro d’entrata che lasci passare solo il felino. Questo perché i cani amano giocare con la sabbietta – e purtroppo anche con i bisognini – del micio, irritandolo;
  • Altezza: i gatti adorano scrutare i luoghi dall’alto e sono dei provetti scalatori. Perché, allora, non prevedere degli spazi di gioco e riposo in verticale per il micio, irraggiungibili da Fido?
  • Cibo: è meglio separare gli orari della pappa tra gatto e cane, perché il cibo è una delle principali fonti di tensione. Mentre si alimenta Fido, allora, ci si preoccupi di chiudere il gatto in un’altra stanza della casa. Lo stesso a parti invertite quando sarà il turno del micio;
  • Letti e cuscini: un vero e proprio campo di battaglia. Ogni animale ha il suo cuscino preferito, il suo materasso favorito o la sua coperta adorata. E raramente sarà disposto a condividerla con gli altri. Perché, allora, non ricorrere a strumenti identici affinché non si alimentino gelosie? Stessi cuscini, stessi materassini, stesse coperte: difficile che i cuccioli possano litigare in una simile situazione.

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