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Calendula pianta: cura e coltivazione in vaso o giardino

Tutto sulla coltivazione della pianta di calendula in vaso e in giardino. Dall'esposizione al terreno, dal clima alle malattie, come prendersene cura.

Calendula pianta: cura e coltivazione in vaso o giardino

Fonte immagine: Pexels

La calendula è una pianta perenne che rientra tra quelle più diffuse nelle aiuole. Merito naturalmente dei suoi fiori dai colori allegri e delle loro foglie, che ricordano l’aspetto delle felci. Oltre che selvatica, la calendula si coltiva anche in vaso.

La cura non è difficile, ma richiede alcune conoscenze che permettono di farla durare a lungo e non patire per condizioni metereologiche avverse o per malattie e parassiti. Dove posizionare la calendula? E quanto dura la pianta? Tutto quello che c’è da sapere.

Calendula pianta: caratteristiche

La calendula, originaria del Nord America sud occidentale, dell’America tropicale e del Sud America, appartiene alla famiglia delle Asteracee (Composite), insieme ad una cinquantina di specie simili. Una di queste è la calendula officinalis, che viene da sempre usata nel campo della medicina naturale e della cosmesi, che è commestibile tanto che i suoi fiori si usano in cucina, spesso nelle insalate.

Tritati e mescolati con altre verdure regalano un tocco di colore ed una leggera piccantezza. La calendula si distingue per i suoi fiori dai colori gialli, arancioni o rossi, che crescono su steli in maniera solitaria o a gruppi.

Le foglie, invece, sono disposte frontalmente l’una all’altra. Le dimensioni e la struttura dei fiori possono variare considerevolmente: se ne possono ammirare di minuscoli a petalo singolo così come di grandi a doppio petalo.

Tutti sono simili alle margherite e fioriscono per mesi durante l’estate e l’autunno in quanto non tollerano particolarmente il gelo. Le calendule possono raggiungere un’altezza compresa da circa 30-40cm per quanto riguarda le varietà nane, più adatte ai vasi, fino a circa 70cm. Si tratta delle calendule che si coltivano in orti, giardini e aiuole.

Calendula pianta cura e coltivazione in vaso o giardino
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Come coltivare la calendula

La calendula si può coltivare a partire dai semi o dalle piccole piantine da travasare. I primi si possono seminare in vaso all’inizio della primavera in modo da poter ammirare la loro fioritura in estate. Oppure all’aperto in tarda primavera, per fioriture successive.

Non richiedono una grande manutenzione e generalmente non sono particolarmente soggette a parassiti rivelandosi parecchio resistenti.

In che periodo fiorisce la calendula? Ci vogliono dai 45 ai 50 giorni dopo aver piantato i semi affinché si possano ammirare i primi fiori.

Il loro bello è che la fioritura si ripete per tutta l’estate e fino ai primi geli. Può accadere che in presenza di troppo caldo diminuisca leggermente per poi riprendere a pieno regime passato questo.

Esposizione e clima

Dove posizionare calendula? In quanto all’esposizione, tali piante amano il pieno sole. Se piantate in zone ombreggiate, infatti, fioriscono meno abbondantemente. Come abbiamo detto non temono il calore estivo, sempre se non accompagnato da siccità, mentre tollerano ben poco il gelo: soffrono sotto i 2 °C.

Essendo originarie del Messico preferiscono l’aria relativamente secca nonostante tollerino abbastanza bene l’umidità.

In presenza di questa, però, possono venire colpite dall’oidio, malattia causata da funghi Ascomycota della famiglia delle Erysiphaceae, specie quando le estati sono veramente umide.

Nel caso di calendula piantata in giardino o nell’orto, si consiglia di lasciare uno spazio tra le piante di circa 30 o 40 cm per evitare che possano venire a crearsi le condizioni ottimali per la proliferazione di tali funghi.

Terreno

La calendula non ha grandi pretese in fatto di terreno. Andrà bene qualsiasi buon terreno da giardino, a patto che non sia troppo acido, con un pH tendente al neutro. Anche per quanto riguarda i nutrienti sembra non averne particolarmente bisogno. Tuttavia, la si può sempre concimare, ma senza esagerare con l’azoto.

È importante sapere che ristagni idrici potrebbero danneggiarla. La calendula in vaso va piantata all’interno di un contenitore in plastica o terracotta di diametro di almeno 14-16 cm, se la pianta ha un fusto di circa 40, all’interno di un terriccio universale.

Irrigazione

Quante volte annaffiare la calendula? Se appena piantata, dovrebbe ricevere acqua regolarmente. Tenerla nel terreno asciutto per più di due giorni potrebbe danneggiarla. Le annaffiature devono essere abbondanti e regolari per le calendule piantate in vaso, in particolare durante il periodo estivo.

Possono diventare meno regolari durante l’inverno: se in questa stagione il terreno rimane umido non è necessario innaffiare la pianta. Se coltivate la calendula in vaso non dimenticate di scolarla.

Calendula pianta cura e coltivazione in vaso o giardino
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Come si cura la pianta della calendula?

Come si cura la pianta della calendula? Accennato alle condizioni ottimali nelle quali farla crescere rigogliosa in vaso e nel terreno, passiamo alle cure della pianta. La rimozione dei fiori e delle foglie morte incoraggia la produzione di più fiori.

Non dimenticate di eliminarli man mano. Per quanto riguarda il rinvaso, invece, andrebbe fatto quando le temperature sono calde, in un substrato leggero eventualmente mescolato con sabbia.

Malattie e parassiti

Tra i problemi che possono riguardare la pianta si annoverano le lumache, che possono mangiare le foglie delle piante più giovani. In questo caso basta evitare di lasciare detriti sul terreno ed eventualmente si possono posizionare delle trappole apposite. Anche gli afidi potrebbero interessarsi alla pianta, ma si tratta di un inconveniente che si può risolvere facilmente con saponi e altri prodotti appositi.

Tra le malattie fungine della calendula, infine, spicca l’oidio. Si riconosce per il residuo bianco che appare sulle foglie e, nonostante poco gradito, non è comunque fatale per la pianta. Lo si può prevenire favorendo una buona circolazione dell’aria ed evitando di innaffiarla dall’alto.

Quanto dura la pianta di calendula?

Come anticipato, le piante di calendula da giardino sono piante annuali, ossia germinano, crescono, fioriscono e muoiono in una sola stagione. In genere durano poco meno di un anno.

Tale durata, oltre che per le calendule piantate in giardino a partire dal seme, vale anche per le calendule che vengono piantate in casa all’inizio dell’anno.

A cosa serve la calendula nell’orto?

Interessante è la presenza della calendula nell’orto per la sua grande utilità. A cosa serve è presto detto: svolge un’azione repellente nonché una trappola contro gli insetti. Piantata vicino alle verdure respinge infatti gli afidi, i vermi e le cimici. Durante la sua crescita, le radici della calendula accumulano fosforo.

Questo viene poi rilasciato alla sua morte nel terreno, andando a nutrire le successive colture. I suoi fiori, ancora, attirano insetti utili in quanto impollinatori e predatori, come le coccinelle, ad esempio. Infine, non meno importante, dalla calendula officinalis si estraggono oli essenziali e sostanze dal potere lenitivo e cicatrizzante.

Pianta di calendula, dove comprarla e prezzo

La pianta si può acquistare presso vivai, fiorai o anche online. Il prezzo medio di una calendula in vaso da 14 cm si aggira sui 5 euro. Altrimenti, a 1 euro o poco più è possibile acquistare i semi da piantare personalmente in vaso, in giardino, in una aiuola o nell’orto.

La calendula selvatica è piuttosto diffusa in presenza di uliveti e vigne. Ma la si trova facilmente anche ai margini dei ruderi, nei sentieri. Anche nelle vicinanze di rovi.

 

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