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Calathea: tipologie, coltivazione e cura della pianta

Calathea: tipologie, coltivazione e cura della pianta

Fonte immagine: Unsplash

La Calathea è una pianta originaria delle regioni tropicali caratterizzata da belle foglie ornamentali, apprezzata come pianta da appartamento, perché regala colori e forme uniche con il suo fogliame. Ma è anche una pianta benefica. Ha infatti la capacità di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo e allo stesso tempo limitare l’inquinamento domestico.

Sfortunatamente non è facile da curare, perché richiede temperature e umidità difficili da raggiungere in casa. Tuttavia, informandosi e seguendo attentamente le indicazioni è possibile coltivarla.

Caratteristiche botaniche

La Calathea è un genere comprendente circa sessanta specie di piante erbacee delle regioni tropicali dell’America e dell’Africa. Appartiene alla famiglia delle marantacee composta da più di duecento specie diverse.

La pianta Calathea, conosciuta anche come pianta che si muove, ha la particolarità delle foglie di chiudersi di notte, per poi aprirsi al sole. Da non confondere con la cugina, molto simile, la Maranta chiamata anche pianta della preghiera.

Le specie di Calathea si differenziano per grandezza e altre caratteristiche, ma in generale possiedono alcune specificità comuni.

Le foglie della Calathea

La Calathea è apprezzata principalmente per le bellissime foglie grandi, striate e spesso colorate. Infatti possono contenere colori vivaci come il rosa, l’arancione, il rosso e il bianco. Mentre la parte inferiore delle foglie è usualmente viola.

Come precedentemente affermato, le foglie durante la notte si ripiegano, per poi al mattino dispiegarsi di nuovo in cerca del sole. Questo fenomeno, è noto come nictinastia, reso possibile da un piccolo giunto che la pianta possiede tra il fusto e la foglia, chiamato pulvino.

Calathea: i fiori

I fiori di Calathea possono essere gialli, viola e bianchi e sbocciano in estate. Hanno una struttura asimmetrica con tre petali e tre sepali liberi. Ogni fiore origina da una brattea lunga e colorata. Proprio le brattee di Calathea sono spesso più attraenti dei suoi stessi fiori.

Infine è opportuno ricordare che questa pianta fiorisce principalmente in natura e raramente regala fiori in vaso.

Tipologie

calathea ornata
Fonte: Pixabay

Esistono varie specie di Calathea, che si differenziano per dimensioni, forma e colore delle foglie, fiori.
Scopriamo le tipologie più importanti.

Calathea crocata

Questa specie si presenta con dei fusti eretti, foglie ovali di colore verde scuro e viola sulla superficie inferiore. È una delle poche specie che regala dei fiori anche in vaso, di un colore giallo, portati da fusti lunghi e brattee arancione acceso.

Calathea insignis

Come le altre piante di questo genere è frequentemente coltivata per scopo ornamentale e per la capacità di depurare l’aria. Si presenta con foglie verdi ondulate e striature verde scuro, lunghe fino a 45 cm; presenta vari fusti sottili di colore verde o rossiccio. Può svilupparsi fino a 80 cm di altezza.

Calathea lindeniana

Questa tipologia di Calathea presenta poche foglie grandi ovali verdi scuro con striature verde oliva, mentre al di sotto sono marrone rossiccio.

Calathea makoyana

È una delle specie più grandi di Calathea, infatti può raggiungere 1 m di altezza e 60 cm di larghezza. Le foglie grandi e ovali, sono verde chiaro con maculature verde scuro, mentre nella parte inferiore la foglia è chiara con maculature viola o rosse.

Calathea ornata

La Calathea Ornata è una delle specie più diffuse di questo genere. Ha foglie a punta ma meno allungate rispetto alle altre tipologie; presenta i colori invertiti rispetto alla varietà insignis. Le foglie, lunghe circa 20 cm, infatti sono verde scuro con nervature e striature chiare, rendendo questa pianta molto ornamentale.

Calathea triostar

Per la particolarità delle foglie rosse è conosciuta anche con il nome alternativo Stromanthe Sanguinea Triostar. Ha foglie lunghe e strette molto colorate sui toni del verde, argento e rosso.

Calathea rufibarba

Questa varietà ha come caratteristica principale una peluria rossa sugli steli lunghi; ha foglie ondulate e sottili, lunghe circa 25 cm di colore verde.

Coltivazione

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La pianta Calathea, generalmente, in condizioni ottimali su terreno può crescere fino a 90 cm circa con foglie molto larghe. Sono piante che crescono molto lentamente e una volta raggiunta l’altezza massima smetteranno di crescere.

Non è una pianta facile da coltivare, soprattutto in appartamento perché il suo habitat naturale è la foresta tropicale, con un clima umido e dal calore intenso.

Temperatura

La temperatura ideale per questa pianta è di 18/21°. Sotto ai 18° la pianta ne risente così come non tollera correnti d’aria. Di conseguenza nei mesi freddi è una pianta che può vivere solo in appartamento.

Luce

Essendo una pianta tropicale predilige una luce medio bassa. L’esposizione diretta alla luce e in generale l’eccessiva illuminazione può danneggiare le foglie fragili. Nei mesi estivi può essere posizionata anche in balcone, con l’accortezza di non farle arrivare i raggi diretti del sole.

Posizione

Dove mettere la Calathea? In un angolo della casa ombreggiato, con la possibilità per la pianta di ricevere la luce, ma filtrata e non diretta. Tenuto conto della necessità di alte temperature e della luce filtrata, un luogo ottimale in casa può essere sicuramente il bagno.

Terriccio

Un terriccio leggero e drenante è ideale per questo tipo di pianta. Renderlo ancora più drenante, per evitare ristagni aggiungendo pietra pomice in fondo al vaso.

Annaffiatura

È una pianta che ama l’umidità, di conseguenza sarà necessario crearne costantemente. Per farlo è consigliabile dotarsi di uno spruzzino, con il quale vaporizzare le foglie e il fusto, in estate soprattutto è opportuno farlo giornalmente. Inoltre, un ulteriore espediente per aumentare l’umidità è quello di utilizzare un sottovaso con argilla espansa che andrà continuamente vaporizzata.

Quante volte annaffiare la Calathea? In estate, l’annaffiatura andrà effettuata circa ogni 3 giorni, mentre nei mesi invernali ogni 2 settimane. In generale, il consiglio è di controllare il terreno che non dovrà essere mai completamente asciutto, ma nemmeno intriso d’acqua.

Importante, inoltre, è l’acqua utilizzata per bagnare la pianta: la Calathea non tollera alcune sostanze chimiche presenti nell’acqua, quindi l’ideale è utilizzare acqua piovana, distillata o filtrata.

Concimazione

Nei mesi caldi la pianta avrà bisogno di un concime per piante verdi liquido, da aggiungere all’acqua dell’annaffiatura ogni 15 giorni.

Rinvaso e propagazione della Calathea

Ogni 2/3 anni sarà opportuno rinvasare, infatti è una pianta con radici ampie che andranno a riempire il vaso.
La propagazione della pianta avviene attraverso la divisione. Per propagare con successo una Calathea, è necessario disporre di una pianta madre sana. Dopo aver rimosso la pianta madre dal suo vaso, si può separare delicatamente in parti più piccole. Una volta che la Calathea è stata divisa con successo, ogni nuovo cespo deve essere piantato nel proprio vaso.

Come curare la Calathea

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Questa pianta è piuttosto delicata, e le principali cause di una Calathea sofferente possono essere molteplici.

Aria secca

Se non c’è abbastanza umidità le foglie andranno lentamente a seccarsi intorno ai bordi e ad assumere un colore marrone. L’intervento da effettuare è quello di aumentare l’umidità con vaporizzazioni su foglie, fusto e nel sottovaso con l’argilla espansa

Luce diretta

L’avvertimento della pianta all’esposizione alla luce diretta sarà quella delle foglie che andranno progressivamente ad accartocciarsi e a impallidire. Chiaramente dovrà essere prontamente spostata in luogo con luce filtrata e non diretta.

Eccesso di acqua

Un eccessivo apporto d’acqua, o un cattivo drenaggio del vaso porteranno la pianta ad avere foglie gialle.

Poca crescita

Se si nota che la pianta non cresce come dovrebbe e ha colori spenti nelle foglie il problema potrà essere risolto con il concime da somministrare solo nei periodi caldi ogni 15 giorni.

Parassiti

Un parassita che può colpire questa pianta è il ragnetto rosso, che ama ambienti caldi e secchi. In questo caso si potrà intervenire con prodotti mirati, ma soprattutto andando a nebulizzare più spesso così che aumenti l’umidità.

Curiosità sulla pianta

  • È una pianta pet friendly (non è nella lista delle piante velenose per gatti), quindi potrà essere tranquillamente tenuta in casa insieme ai nostri animali domestici.
  • Il suo nome deriva da una parola greca “kalathos” che significa canestro.
  • È usata dalle popolazioni indigene, come ad esempio i Nukak della Colombia, per creare dei cesti, grazie alle ampie foglie. I più famosi, però, sono i contenitori decorativi di riso con foglie di Calathea prodotti in alcuni villaggi della Thailandia, in particolare a Ban Huak dove sono un’importante fonte di reddito e sono venduti sia alla gente del posto che ai turisti.
  • È una pianta purificante: migliora la qualità dell’aria che respiriamo e allo stesso tempo limita l’inquinamento domestico.
  • A causa della distruzione dell’habitat, diverse specie sono minacciate di estinzione.

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