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Bici elettrica pieghevole: tutto ciò che devi sapere

Bici elettrica pieghevole: tutto ciò che devi sapere

Fonte immagine: Getty Images

Da qualche anno a questa parte la bici elettrica pedelec, o e-bike, è entrata a far parte della nostra quotidianità e delle nostre frenetiche vite. Con la sempre più crescente attenzione verso l’ecologia e le scelte di mobilità sostenibile, in molti ormai puntano sull’elettrico in città e fuori. E non solo l’ambiente ringrazia, ma anche il portafogli, vittima del caro carburanti.

Le grandi metropoli italiane e mondiali si sono quasi tutte adeguate a questo nuovo trend, motivo che ha reso la bici elettrica pieghevole gettonatissima. Più leggera, in genere, delle altre e richiudibile dopo l’utilizzo, è in grado di rendersi compatta per essere riposta in un armadietto o anche tenuta sui mezzi pubblici senza creare eccessivo ingombro.

Ma vediamo cos’è e come funziona la bici elettrica pieghevole e scopriamo le sue caratteristiche.

Bici elettrica e bici elettrica pieghevole

Le bici elettriche pieghevoli sono e-bike che, come detto, si possono facilmente compattare se occorre. Come ogni bici elettrica, anche quella folding è un mezzo con motore elettrico, che facilita all’utilizzatore la pedalata. Non si sostituisce del tutto al normale sforzo, ma dà un assist in salita, o su terreni difficili.

In poche parole, quando spingi i pedali della e-bike hai la pedalata assistita, grazie ad un motore elettrico collegato ad una batteria ricaricabile. La differenza con un motorino o con gli speed pedelec è semplice. In questo caso è il motore che fa tutto il lavoro, con la bici elettrica pedelec si ha solo un aiuto.

Le e-bike consentono di regolare la potenza erogata in base alla forza di pedalata. Ogni paese ha le sue normative sulla potenza del motore, anche se solitamente non va oltre i 250 Watt. In Italia la normativa 2020 sulle biciclette elettriche ha fissato i suoi limiti a 0,25kW di potenza nominale continua.

L’alimentazione si riduce fino ad arrestarsi quando l’utilizzatore smette di pedalare o se raggiunge i 25Km/h. Tali numeri sono presenti anche nella normativa europea relativa agli EPAC, o Electric Pedal Assisted Cycle, con standard europeo EN 15194.

In caso di manomissione del mezzo, aumentando la potenza del motore, ci sono multe pecuniarie a partire da circa 80 euro e fino a 5000 euro circa, se si guidava sprovvisti di patente per bici a motore. Ma non solo, in quanto è previsto anche il fermo del veicolo da un minimo di 30 giorni ad un massimo di tre mesi.

I vantaggi e gli svantaggi della bici elettrica pieghevole

Bici elettriche pieghevoli
Fonte: Getty Images

Chi sceglie la e-bike pieghevole, di solito, sente la necessità di avere un mezzo di trasporto che può ridurre gli ingombri. La bici pedelec normale infatti è amica di ambiente ed ecologia, ma è anche pesante e massiccia, più di una mountain bike. Il che significa, in caso di non utilizzo, che si deve sapere dove alloggiarla.

Una versione folding della bici elettrica è in grado di eliminare questo problema, in quanto ogni modello si richiude in modo da essere alloggiato quasi ovunque.

Ma vediamo pro e contro della bici elettrica pieghevole, così da essere preparati.

Folding e-bike vantaggi

Le folding bike elettriche sono le migliori amiche dei pendolari. Le si alloggia in auto e sui mezzi pubblici, senza rubare spazio a cose e persone, le si usa all’occorrenza e le si richiude. Il che è un bel vantaggio se il percorso da casa al lavoro e viceversa prevede più tappe.

Non è un caso che a Milano, dove il pendolarismo dalle città limitrofe è caotico e l’uso della macchina sconsigliato, le bici elettriche pieghevoli siano un trend ascendente. In genere chi le usa, le porta con sé nel bagagliaio fino a treno o metro, per aprirle successivamente ed effettuare l’ultimo tratto di strada in pedalata.

In più, come detto, le e-bike pieghevoli sono anche più leggere di quelle tradizionali, quindi anche il trasporto da chiuse non è problematico. Tra l’altro, molti di questi modelli hanno riportato sul telaio il procedimento per aprirle e chiuderle. Ma in generale, è un sistema molto intuitivo e non si spreca tempo.

Altra cosa da sapere, la popolarità di questi mezzi sta crescendo, così i produttori stanno investendo in ricerca per il futuro, con uso di materiali sempre più leggeri e sicuri. Il titanio e la fibra di carbonio sono certamente tra questi, rendendo le e-bike pieghevoli non solo al passo coi tempi, ma anche performanti e a misura di esigenze.

Folding e-bike svantaggi

La lista dei pro è lunga, ma non è tutto oro quello che luccica, visto che le bici elettriche pieghevoli non sono solo rose e fiori. Il primo contro, se già avevi preso in considerazione la possibilità di acquistarne una, è il prezzo, ancora elevato per molti.

Come anche le bici tradizionali, le e-bike non vanno d’accordo con buche e dossi, che possono rendere la pedalata un problema. Non solo, abbiamo visto che le e-bike hanno un motore a potenza limitata, il che significa a volte dover fare i conti con una certa lentezza.

In ultimo, anche la manutenzione ed i pezzi di ricambio non sono a buon mercato e alcuni componenti si consumano più rapidamente. Mozzi, cerchi e pneumatici vanno controllati spesso e talvolta sostituiti, quindi è importante avere un rivenditore di fiducia vicino e che possa venire incontro ai tuoi bisogni.

Cosa sapere prima di acquistare una bici elettrica pieghevole

Bici elettriche pieghevoli
Fonte: Getty Images

Ci siamo, sei entrato nel mood di acquisto di una e-bike pieghevole ed ora vorresti avere qualche dettaglio in più. Del tipo, quanto pesa, quali materiali monta solitamente, che autonomia ha la batteria, come si apre e si piega. A noi di GreenStyle l’onore di rispondere alle domande frequenti.

La batteria della e-bike pieghevole

Le e-bike usano batterie ricaricabili agli ioni di litio, le stesse delle auto elettriche ma più piccole, in modo da non aumentare troppo il peso del mezzo. In genere la batteria è collocata sul tubo trasversale della bici, dove è facile accedere per una rimozione o riparazione.

Ma a volte la si può trovare ad altezza del reggisella, o ad un portapacchi posteriore. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, di solito si va dalle 3 alle 6 ore, se è totalmente scarica.

Non è necessario ricaricare la batteria solo quando è completamente esaurita, il che significa poterla mettere sotto carica anche prima. A livello di autonomia, la media dei modelli presenti sul mercato garantisce circa 35-50 chilometri, ma alcuni più performanti riescono a migliorare la soglia.

Se ti stai chiedendo quanto consumo energetico prevede una carica, la risposta dipende dalla capacità della batteria in questione. In genere, tra gli 0,4 e gli 0,8 Kw.

Il peso di una e-bike folding

Non sono leggere come bici normali, ma sono comunque più light delle varianti non pieghevoli, sicché le e-bike folding hanno pesi variabili. Ci sono modelli molto contenuti nelle misure, che partono dai 13-15 chili, per arrivare a mezzi di 18-20Kg. La maggior parte del peso è data da batteria e motore.

Il motore e le componenti

Le bici elettriche pieghevoli hanno il motore alloggiato su mozzo anteriore o posteriore, ma può anche essere tra i pedali. Come detto, la potenza massima di questo non può superare, per legge, i 250 Watt.

Come detto, i materiali di cui sono fatte le bici elettriche è vario, ma soprattutto per i modelli pieghevoli le aziende produttrici cercano di puntare sulla leggerezza. Si parte dal classico alluminio, più economico, per arrivare alla fibra di carbonio e titanio, che sono più leggeri per il telaio, ma anche meno a buon mercato.

Il costo medio di una e-bike pieghevole

Non sono economiche, lo abbiamo già detto, ma le bici elettriche pieghevoli di certo possono essere un acquisto che si ammortizza nel tempo. In commercio possiamo trovare modelli che partono da circa 300 euro, fino a veicoli più accessoriati e performanti, che raggiungono e superano i 1000.

Se pensiamo che ci sono anche bici elettriche da oltre 10mila euro, capiamo quanto il mercato sia fiorente in tal senso. La speranza è che, come è accaduto per le auto elettriche, in principio fuori budget per molti, i prezzi si abbassino per l’aumento della concorrenza.

In più, in Italia va sempre tenuto sotto controllo il cosiddetto bonus mobilità, che permette incentivi per l’acquisto di monopattini e bici elettriche.

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