Greenstyle Mobilità Eco-turismo Bandiera Blu: i criteri del riconoscimento e le spiagge top del 2022

Bandiera Blu: i criteri del riconoscimento e le spiagge top del 2022

Bandiera Blu: i criteri del riconoscimento e le spiagge top del 2022

Fonte immagine: Pixabay

Nel 2022, 14 nuove spiagge da sogno e tratti di litorale hanno ottenuto la Bandiera Blu, il vessillo color cielo che ne attesta la qualità delle acque e l’efficienza dei servizi. Ma esattamente, cosa significa ottenere la Bandiera Blu?

Ne sentiamo parlare da diversi anni ormai. Nel 1987 il riconoscimento venne riconosciuto per la prima volta dalla FEE, la Foundation for Environmental Education. Si tratta di un’organizzazione non-governativa e no-profit che, in questo modo, si pone l’obiettivo di premiare e valorizzare tutte quelle località costiere, europee e non, che soddisfano una serie di requisiti che possiamo riassumere in due parole, efficienza e sostenibilità.

La cosiddetta “Bandiera Blu” rappresenta dunque il riconoscimento di una gestione attenta e sostenibile del territorio, sempre più innovativa ed ecologica. Ogni anno viene assegnata a località di ben 49 Paesi, sia europei che extra-europei come Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada e i Caraibi.

Affinché si possa ottenere il riconoscimento, è imperativo che vengano rispettati i parametri e i requisiti stabiliti dalla FEE in materia di turismo sostenibile e rispetto per l’ambiente.

Bandiere blu: significato

Bandiera blu spiagge
Fonte: Pixabay

Il significato della “Bandiera Blu” è molto semplice: con questo riconoscimento la FEE si pone l’obiettivo di favorire e sostenere il cosiddetto eco-turismo, nell’ottica di valorizzare quelle spiagge e quei Comuni che ogni anno si impegnano a rendere le proprie attività sostenibili e rispettose per l’ambiente.

Per poter ottenere questa certificazione, che può essere assegnata sia alle spiagge che agli approdi turistici, devono essere rispettati determinati requisiti. Alcuni di questi sono imperativi, mentre altri rappresentano una sorta di guida.

La bandiera blu si paga?

In molti si domandano quanto costi ottenere la Bandiera Blu. Come si legge sul sito ufficiale, candidarsi per ottenere questo riconoscimento non costa nulla.

I Comuni possono infatti partecipare gratuitamente, ed anche la valutazione e la certificazione, oltre alle visite di controllo, saranno del tutto gratuite e sovvenzionate dalla stessa FEE.

Quando viene data la Bandiera Blu? I requisiti da rispettare

Fonte: Pixabay

La lista dei parametri da rispettare per ottenere la bandiera blu è molto ampia, comprende più di 30 requisiti, da quelli volti a raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale a quelli relativi a una valida gestione dell’area.

Ad esempio, la Ong FEE elenca indicatori come un’approfondita educazione ambientale messa in atto dalle amministrazioni, ma non solo. Quest’anno, alla lista dei criteri di valutazione vediamo aggiunto anche un nuovo parametro.

Si tratta del requisito relativo all’impegno sociale e all’inclusività. Per questo motivo, nel 2022 al progetto è stata coinvolta anche la Fondazione Dynamo Camp, che organizza programmi di terapia ricreativa destinati ai bambini e agli adolescenti affetti da patologie croniche e le loro famiglie.

I requisiti da rispettare

Ma vediamo quali sono alcuni dei requisiti che una spiaggia o una località balneare dovrebbe soddisfare per potersi candidare e ottenere questa certificazione.

  • Rispetto dei requisiti inerenti le analisi della qualità delle acque di balneazione
  • Possibilità di accesso al mare anche per i disabili, senza limitazioni, in almeno una spiaggia del Comune Bandiera Blu
  • Tutela e valorizzazione delle aree naturalistiche che sono situate sul territorio
  • Presenza di materiale informativo relativo agli ecosistemi locali e ai siti naturali e culturali della zona
  • Mappa della spiaggia con apposite indicazioni relative ai servizi forniti
  • Presenza di appositi cestini per i rifiuti sulla spiaggia, da mantenere sempre in ordine e puliti
  • Presenza di servizi igienici o spogliatoi sulla spiaggia
  • In spiaggia deve essere presente una fonte di acqua potabile
  • Presenza in spiaggia dell’apposito equipaggiamento di primo soccorso
  • Attuazione di strategie per preservare la biodiversità nelle aree sensibili che si trovano vicino alle spiagge
  • Presenza di mezzi di trasporto sostenibili ed eco friendly nell’area intorno alla spiaggia.

In un’intervista rilasciata a Repubblica, il presidente della FEE Italia Claudio Mazza ha ricordato quanto sia importante tutelare e proteggere il nostro territorio, mettendo in atto delle strategie e politiche volte a garantire la sicurezza e una gestione efficiente ed efficace del flusso turistico, per far si che il turismo sia davvero sostenibile, sotto ogni aspetto.

Spiagge Bandiera blu 2022: le new entry in Italia

Fonte: Pixabay

Sai già quali sono le spiagge Bandiera Blu in Italia? Per il suo trentaseiesimo anniversario, nel 2022 ben 14 località italiane hanno ottenuto il tanto ambito riconoscimento:

  • Alba Adriatica (Abruzzo)
  • Caulonia e Isola di Capo Rizzuto (Calabria)
  • Ispani (Campania),
  • Riccione e San Mauro Pascoli (Emilia Romagna)
  • Porto Recanati (Marche)
  • Cannobio (Piemonte)
  • Castro, Rodi Garganico e Ugento (Puglia)
  • Budoni (Sardegna)
  • Furci Siculo (Sicilia)
  • Pietrasanta (Toscana).

In tutto lo Stivale, le spiagge bandiera blu sono 210, mentre 82 approdi turistici si sono guadagnati questa certificazione. In testa, fra le località più meritevoli, rientrano quelle della Regione Liguria, già famosa per le 5 Terre, con 32 località premiate Bandiera Blu, seguite da Campania, Toscana e Puglia.

Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo, si è mostrato entusiasta per un simile risultato, ed ha elogiato quei Comuni che si sono impegnati per ottenere un riconoscimento che non simboleggia un traguardo, bensì un punto di partenza verso nuovi obiettivi di sostenibilità e qualità.

Un numero maggiore di comuni a cui è stata conferita la bandiera blu testimonia la bontà del lavoro che è stato fatto nell’ultimo anno, puntando ad un turismo sempre più sostenibile, accessibile e di qualità, in piena sinergia con il lavoro del Ministero del Turismo. L’investimento sulla qualità dei comuni rivieraschi e approdi turistici sarà una chiave fondamentale per la ripartenza del settore e quindi per il rilancio del sistema Italia.

Puoi trovare tutte le località Bandiera Blu indicate sulle mappe visitando il sito ufficiale www.bandierablu.org.

Seguici anche sui canali social