Alternative alla spremuta d’arancia

Alternative alla spremuta d’arancia

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La spremuta d'arancia rappresenta un'abitudine della colazione: ecco le principali alternative, da consumare quando gli agrumi non sono di stagione.

La spremuta d’arancia rappresenta per molti un modo dolce per cominciare la giornata: sempre più persone, infatti, hanno incluso da tempo questo alimento nella loro routine per la colazione. Si tratta di un’abitudine certamente benefica per l’organismo poiché, come ampiamente noto, gli agrumi garantiscono un elevato apporto di vitamine: in particolare la C, essenziale per il buon funzionamento del sistema immunitario. Con l’arrivo della primavera, tuttavia, la disponibilità di arance sul mercato diminuisce e, sposando un’alimentazione stagionale che rispetti la natura senza inutili costi di trasporto da Paesi lontani, giunge il momento di trovare delle alternative. Quali sono le migliori?

Ovviamente, sia che venga scelta per la colazione che in altri momenti della giornata, la spremuta d’arancia deve essere inserita in un regime alimentare sano ed equilibrato, preferibilmente basato sul modello della dieta mediterranea. Di seguito, qualche consiglio.

Perché consumare frutta a colazione?

Colazione, frutta

A discapito delle credenze popolari, che vedono nella colazione tipica italiana il consumo di caffè o latte abbinato a dolci da forno, è molto importante introdurre succhi o frutta nelle proprie abitudini mattiniere. Questi alimenti, infatti, garantiscono una ricarica veloce per l’organismo, offrendo dei profili nutrizionali di elevata qualità.

Dopo le otto ore di sonno, dove il metabolismo si è ridotto al minimo, il corpo ha bisogno di energia per ripristinare le proprie funzionalità. In questo senso, la frutta permette di assumere delle buone quantità di fruttosio, uno zucchero facile da assimilare e pronto a ricaricare le batterie anche a livello psicologico. Ancora, la frutta è ricca di fibre e contribuisce quindi al risveglio delle funzioni intestinali, regolarizzando il transito, eliminando il gonfiore e agevolando la digestione. Infine, succhi e verdura sono insostituibili per l’assunzione dei sali minerali e delle vitamine necessarie per mantenere ottime performance per tutta la giornata, come A, C ed E.

Centrifugati

Centrifugato

Un ottimo modo per trovare un’alternativa al succo d’arancia, soprattutto al termine della stagione di disponibilità, è quello di approfittare dei centrifugati. Quando la primavera entra nel pieno, non mancano di certo le proposte più variegate sui banchi ortofrutticoli, di conseguenza ci si potrà sbizzarrire con sapori e benessere.

Una buona soluzione, dall’elevato apporto nutritivo, potrebbe essere rappresentata da un mix di frutta e verdura. Si possono ad esempio scegliere banane, fragole, kiwi, mele e pere, da arricchire con succo di carota e della spremuta di limone. Con l’arrivo dell’estate si possono quindi introdurre albicocche e pesche, mentre nei momenti più caldi dell’anno anche melone e succo d’anguria. Tutti cibi antiossidanti – grazie alla presenza delle vitamine C ed E, essenziali per contrastare i radicali liberi – nonché ricchi di minerali rinvigorenti come magnesio e potassio.

Pomodoro e carota

Pomodori

Una valida alternativa al succo d’arancia è rappresentata, almeno sul fronte nutrizionale, dai succhi di pomodoro e carota. Sebbene questi prodotti non siano diffusissimi, poiché si tende a preferire le spremute di frutta data la loro dolcezza, in realtà trovano sempre più appassionati.

Il pomodoro, oltre al suo potere dissetante e alla buona dose di vitamine, contiene un elemento fondamentale per l’organismo: il licopene. Un elemento antiossidante, di supporto al sistema immunitario e soprattutto consigliato per mantenere il benessere dell’apparato cardiocircolatorio, grazie al suo effetto protettivo sulle pareti di vene e arterie. Le carote, nel frattempo, offrono il betacarotene: l’amico della pelle, dei capelli, della vista e dell’apparato vascolare.

Yogurt e cereali

yogurt

In caso si seguisse un regime alimentare che permette il consumo di prodotti di originale animale, lo yogurt può diventare una scelta d’elezione per garantire un buono sprint all’organismo per inaugurare la giornata, anche in assenza di una spremuta. Si tratta di un alimento pregiato poiché, oltre a contenere di norma grassi buoni per l’organismo, favorisce la flora intestinale grazie al suo elevato contenuto in fermenti lattici. Regolarizzando il transito, regala energia: bisogna considerare, infatti, come un intestino affaticato possa genere stress, riduzione dell’attenzione, sonnolenza e molto altro ancora.

Lo yogurt può essere arricchito con cereali, meglio se integrali, poiché ricchissimi di fibre e utili anche a regolare i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, le loro proteine sono protettive per vene e arterie.

Frutti di bosco e latte di mandorle

Frutti di bosco

Infine, l’ultima possibilità per sostituire la classica spremuta è rappresentata dal consumo di frutti di bosco e latte di mandorle. More, lamponi e mirtilli sono ampiamente noti per i loro benefici sull’organismo, in particolare a livello di microcircolazione locale, rinforzando vene e capillari e favorendo un corretto deflusso del sangue.

I frutti di bosco possono essere anche direttamente aggiunti al latte di mandorle, queste ultime amiche della buona salute grazie ai loro effetti su memoria, concentrazione e gestione delle energie. Ancora, si può ricorrere ad altre bevande vegetali, come il latte di riso oppure di soia.

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