La tisana al rosmarino è un rimedio naturale dalle molte proprietà curative. Si ottiene dall’infusione delle foglie o aghi di rosmarino, pianta nota anche con il nome scientifico di Rosmarinus officinalis e appartenente alla famiglia delle Labiate.

La pianta del rosmarino può inoltre raggiungere i quasi 2 metri di altezza e presenta piccoli fiori di colore azzurro tendente al viola. Le sue proprietà curative risultano già note agli Antichi Egizi, mentre a partire dal terzo secolo dopo Cristo il suo impiego diviene stabile in cucina.

Come si prepara

Preparare una tisana al rosmarino è piuttosto semplice e richiede inoltre davvero pochi ingredienti. Sono necessari in questo caso soltanto un po’ d’acqua e delle foglie di questa pianta aromatica. Innanzitutto occorre riscaldare l’acqua fino a che non abbia iniziato a bollire.

A questo punto versare nel bricco o pentola un cucchiaio di aghi o foglie di rosmarino essiccati per ogni tazza di tisana da ottenere. È possibile in alternativa utilizzare un rametto di rosmarino al posto degli aghi già separati.

Lasciare in infusione per circa 10-15 minuti, filtrare e far raffreddare alcuni istanti. Consumare non appena abbia raggiunto una temperatura tale da risultare bevibile. Al rosmarino è possibile in alcuni casi aggiungere altre piante aromatiche come ad esempio la salvia.

Proprietà curative

La tisana al rosmarino conserva molti dei preziosi nutrienti presenti nella pianta aromatica, tra i quali oli essenziali come eucaliptolo, canfora, alfa e beta pinene, canfene, cineolo, diterpeni, linalolo e triterpeni. Presenti anche acido rosmarinico, acidi fenolici, colina, tannini e vitamina C.

Consumare una tisana al rosmarino aiuta a mantenere il diabete sotto controllo, a rimuovere le tossine depositate all’interno del fegato e assicura il benessere delle vie aeree. Funzione quest’ultima massimizzata seguendo una semplice, ma efficace procedura.

Durante l’infusione coprire il bricco o la tazza contenente il liquido. Una volta pronta la tisana al rosmarino scoprire il contenitore e procedere con dei suffumigi fino a quando il liquido non abbia raggiunto una temperatura tale da essere consumato.

Recenti studi hanno inoltre collegato l’assunzione di rosmarino o il respirarne l’aroma a proprietà protettive della memoria, efficaci anche nel prevenire gli effetti neurodegenerativi di malattie come l’Alzheimer.

24 marzo 2015
I vostri commenti
antonio, giovedì 28 luglio 2016 alle18:54 ha scritto: rispondi »

spiegazione compressibile secondo il mio modesto parere da profano sarebbe bene specificare sempre i grammi da utilizzare per qualsiasi infuso sarà possibile?

mosè cipolletti, giovedì 7 gennaio 2016 alle12:42 ha scritto: rispondi »

quanto è bello scoprire che la natura ci ha dato tanto e non la conosciamo.

Lalla, lunedì 12 ottobre 2015 alle21:24 ha scritto: rispondi »

Ho letto altrove che si può utilizzare il rosmarino per tisana anche fresco .

mara pesce, mercoledì 25 marzo 2015 alle15:53 ha scritto: rispondi »

volevo sapere x la tisana ..il rosmarino va messo sempre essicato oppure anche fresco?grazie mille x la risposta!

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