I semi di finocchio sono molto utilizzati in fitoterapia, poiché tra le potenzialità riconosciute a questo ingrediente ci sono la capacità di far andare via le nausee, i dolori alla pancia o allo stomaco, gli spasmi addominali, l’aerofagia e persino il meteorismo. Per questo viene annoverato tra gli ingredienti dei rimedi naturali più ricorrenti per ovviare a mal di stomaco e mal di pancia. Si trovano in erboristeria, ma anche nella grande distribuzione dei supermercati, per cui non è affatto difficile reperire i semi di finocchio per ogni utilizzo consigliato. Ma non bisogna esagerare, perché dosi elevate possono avere effetti allucinogeni: alcuni semini al giorno tolgono il medico di torno, ma troppi non vanno affatto bene.

Innanzi tutto si dovrebbe capire quale sia la causa del proprio malessere: i semi di finocchio vengono incontro a chi li assume sotto forma di tisana o decotto, tra i rimedi naturali più utilizzati, solo qualora la questione inerisca cattiva digestione o malfunzionamento intestinale. Tra le proprietà alla base dei rimedi naturali che prevedono il finocchio, infatti, non si deve neppure scordare che viene utilizzato per ridurre le coliche nei bambini, e pare che abbia un’azione antifermentativa e regoli anche il funzionamento dell’intestino, aiutandolo a lavorare meglio. Ecco come usarlo per diversi tipi di disturbi.

Tisana ai semi di finocchio

Una tisana di semi di finocchio andrebbe consumata poco dopo la fine dei pasti, soprattutto se pesanti e abbondanti. Basta far bollire dell’acqua in un pentolino e poi aggiungere i semi di finocchio. Meglio non aggiungere zucchero, perché questo preparato serve per migliorare la digestione e quindi non si deve appesantire ulteriormente gli organi a questa preposti.

Decotto ai semi di finocchio

La preparazione del decotto è molto simile a quella della tisana, non fosse che i semi di finocchio si aggiungono direttamente all’acqua durante la bollitura. Potrebbe rappresentare una vera e propria cura sotto forma di rimedio naturale, da reiterare anche per una settimana: in questo modo, si evitano i problemi di digestione e si alleviano i gonfiori.

18 giugno 2013
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