Rimedi naturali per alleviare il problema dei piedi gonfi. Le soluzioni erboristiche e di sana pratica sportiva, solo per citare alcuni esempi, anche in questo caso potranno fornire un prezioso aiuto a tenere il fenomeno sotto controllo. Vediamo innanzitutto quali possono esserne le cause e cosa si può fare per ridurre il rischio di insorgenza della problematica.

I rimedi naturali saranno un toccasana qualora la causa del manifestarsi dei piedi gonfi si mostrerà riconducibile ad uno stile di vita sbagliato e/o troppo sedentario. Un problema quello del gonfiore degli arti inferiori che con molta probabilità si manifesterà sotto la forma di edema provocato da un’eccesso di ritenzione idrica. Anche trascorrere molte ore in piedi senza fare di tanto in tanto un po’ di movimento (anche brevi passeggiate) rappresenta di certo un fattore potenzialmente scatenante.

Fra le possibili cause anche una dieta ricca di sale e l’obesità. In quest’ultimo caso è opportuno un consulto medico per cercare di ottenere un salutare calo di peso. Innanzitutto però è necessario escludere la presenza di patologie più gravi quali: insufficienza renale, infezioni batteriche, fragilità dei capillari, ipertensione cronica e disfunzioni ormonali.

Qualora l’origine dei vostri “piedi gonfi” sia invece da ricondurre ad una dieta o uno stile di vita non ottimale, ecco alcuni consigli che potranno aiutarvi a tenere la situazione sotto maggiore controllo. Per prima cosa va detto che una salutare pratica sportiva è senza dubbio il miglior rimedio naturale possibile, ovviamente se svolta con costanza e senza sforzare in maniera eccessiva il proprio organismo.

Corsa, passeggiate, stretching, bicicletta e nuoto sono senza dubbio ottime soluzioni, particolarmente affascinanti se svolte all’interno di parchi e giardini. Questo tipo di rimedi naturali sarà probabilmente più gradito durante i mesi estivi, quando le calde temperature di infusi e tisane potrebbero risultare meno “appetibili”. Ad ogni modo anche questi ultimi possono giocare un ruolo importante, anche per combattere la sensazione di calore, vediamo quindi alcuni esempi utili.

Infusi di ortica, tarassaco, edera, centella asiatica, orthosiphon (Tè di Giava) possono dare buoni risultati se assunti regolarmente due volte al giorno per circa due settimane. Particolarmente indicato poiché ricco di bioflavonoidi (un aiuto per vasi sanguigni e capillari) è l’infuso di mirtillo, da preparare bollendo un litro d’acqua e tenendo in infusione 20 grammi di foglie per 15 minuti. Frutti di bosco in generale che risultano indicati per il buon mantenimento di vene e circolazione del sangue.

Non possono mancare tra i rimedi naturali proposti anche impacchi e pediluvi, da sempre molto utilizzati per il benessere di gambe e piedi affaticati. Torna qui a mostrarsi utile l’edera, con cui realizzare un decotto: in un litro d’acqua far bollire 100 gr. di foglie per 15 minuti. Il risultato sarà pronto per effettuare dei salutari impacchi caldi.

In alternativa è possibile ricorrere anche a fette di cetriolo fredde, che contribuiranno a ridurre il gonfiore e donare una piacevole sensazione di sollievo. Camomilla romana che potrà invece essere di notevole aiuto in caso di pediluvio. Unita in una miscela con foglie di amamelide, rosmarino e fiori di lavanda si otterrà un rimedio salutare e veloce da preparare. Basterà far bollire due litri d’acqua e versarvi un pugno di questo mix da lasciare a riposo all”incirca per 5 minuti. A quel punto basterà filtrare il preparato e versarlo nella bacinella per l’uso.


Possibile ottenere benefici anche alternando pediluvi in acqua fredda e calda, magari facendo seguire il trattamento con massaggi ai piedi. Questi ultimi possono essere accompagnati con oli e lozioni naturali a base di camomilla romana o delle altre erbe proposte per la realizzazione di impacchi.

Infine un piccolo consiglio legato all’alimentazione. Ridurre i cibi salati e seguire un percorso nutrizionale povero di sodio potrà certamente aiutare a ridurre la ritenzione idrica che causa la dolorosa sensazione di gonfiore, così come consumare regolarmente orzo e prezzemolo.

Fonti: In Erboristeria | MondoBenessere

27 aprile 2012
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