La pizza con farina di Kamut sta diventando una richiesta sempre più comune del consumatore, quindi un’offerta sempre più diffusa nelle pizzerie anche d’asporto. Questa tendenza va di pari passo con la ricerca di ricette per realizzare a casa il delizioso piatto. In realtà, come vedremo, il Kamut non richiede alcun particolare accorgimento, anche perché è a tutti gli effetti grano.

Per essere davvero precisi, però, è bene sottolineare come il nome Kamut sia un marchio registrato dall’omonima azienda americana, che produce una vasta gamma di prodotti a base dell’antico grano khorasan. L’impatto sul mercato è stato tale che il brand è diventato per molti sinonimo della qualità del grano.

Il cereale khorasan è una antica graminacea che ha qualità e proprietà superiori a quelle del comune frumento: soprattutto si distingue per il maggior contenuto di proteine. Per quanto riguarda invece la presenza di fibre e carboidrati, nel complesso, è del tutto paragonabile a quello del comunque frumento.

In cucina la farina di Kamut si può utilizzare in tutte le ricette che prevedono l’uso di farina di frumento, incluse torte e prodotti da forno in genere. Vediamo qui come ottenerne una saporita pizza.

Pizza con farina di Kamut: la margherita

Gli ingredienti e la ricetta per due pizze:

  • 250 g di farina di kamut;
  • mezzo panetto di lievito di birra fresco;
  • 150 ml – 170 ml di acqua;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaino di zucchero;
  • 1 pizzico di sale.

Per la farcitura, invece:

  • 100 g di passata di pomodoro;
  • 80 g mozzarella;
  • origano.

Versate in una ciotola la farina e il lievito di birra sciolto nell’acqua tiepida con lo zucchero. Mescolate bene, salate e continuate a impastare ungendovi le mani con l’olio extravergine di oliva. In questa fase, per evitare di ungere troppo l’impasto, potreste mettere i due cucchiai d’olio su un piattino, da utilizzare unicamente per inumidire le mani.

Lavorate l’impasto fino a ottenere un panetto morbido e compatto e fate lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore. Poco prima del termine del periodo di lievitazione, preriscaldate il forno a 200°C avendo l’accortezza di mettere all’interno, fin da subito, anche la base in pietra refrattaria o, in alternativa, la teglia per pizza con il fondo bucherellato.

Finita la lievitazione riprendete l’impasto, dividetelo in due e stendete le due pizze sul piano lavoro infarinato. Distribuite sulla pasta la passata di pomodoro e la mozzarella, dividendo equamente gli ingredienti sulle due pizze.

Cuocete le pizze sulla pietra refrattaria bollente per 8-10 minuti in forno già caldo. La cottura congiunta dipende ovviamente dalla dimensione del forno, dalle pietre refrattarie a disposizione e dalle altrettante teglie possedute.

Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali, questa pizza è un piatto unico, ossia apporta una sufficiente quantità di proteine e carboidrati per un pasto. Un buon accorgimento è servire, dopo la pizza margherita con farina di Kamut, una porzione di frutta di stagione.

30 dicembre 2014
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