I peperoni sono i frutti freschi del Capsicum annuum, una pianta che appartiene alla famiglia delle Solanaceae come i pomodori, le patate e le melanzane.

Questo ortaggio è originario dell’America del Sud: la sua coltivazione è molto diffusa soprattutto in Brasile e, secondo le ricerche botaniche, è in questo Paese che è iniziata la produzione a scopo alimentare. Fu Cristoforo Colombo a importarlo in Europa. Le prime varietà coltivate erano piccanti, pertanto non è stato da subito un ortaggio apprezzato. Successivamente, nei primi anni del XX secolo, se ne svilupparono varietà più dolci.

I peperoni sono tra gli ortaggi freschi di cui si conoscono e sono coltivate più varietà che si distinguono per forma, colore e dimensioni. Sui banchi dei mercati e dei supermercati della grande distribuzione sono presenti, ormai tutto l’anno, peperoni rossi, gialli e verdi: questi ultimi sono frutti gialli o rossi non ancora arrivati a completa maturazione. In genere, quelli di colore rosso sono più croccanti e dolci, rispetto a quelli gialli che invece sono generalmente più teneri.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali di questi ortaggi e come utilizzarli per preparare la classica peperonata.

Caratteristiche nutrizionali

I peperoni sono ortaggi poco calorici: una porzione da 100 g apporta in media 30 kcal, quelli verdi apportano solamente 20 kcal. Tutti i peperoni, indipendentemente dal colore, sono una fonte perlopiù di carboidrati, circa il 5% del peso, mentre la quantità di grassi e proteine è davvero minima, solo lo 0,2% e l’1% del peso rispettivamente. Discreto l’apporto di fibre, in media il 2%.

Ottimo l’apporto di acqua: in media il 92% del peso è costituito appunto da quest’ultima. Questa caratteristica fa dei peperoni freschi un ortaggio reidratante.

Questi ortaggi sono noti anche come remineralizzanti: consumati freschi sono una buona fonte di potassio e di magnesio. Interessante è anche l’apporto di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B, vitamina A e vitamina C. Quest’ultima è particolarmente concentrata nei peperoni rossi maturi, che tra tutti sono anche quelli che contengono la maggior quantità di carotenoidi, soprattutto betacaotene.

Per assicurarsi tutte queste qualità i peperoni andrebbero consumati freschi, aggiunti a una insalata e conditi con poco olio extravergine di oliva e un po’ di aceto o succo di limone e spezie.

Tuttavia, è molto più comune l’uso dei peperoni cotti: una delle ricette più note è la peperonata.

La peperonata

Questo contorno è facile da realizzare e, soprattutto nella stagione estiva quando i peperoni sono freschi e naturalmente giunti a maturazione, molto saporito e versatile negli abbinamenti.

La cottura incide negativamente sul contenuto di vitamina C, ma questa ricetta con i peperoni resta un’ottima fonte di betacarotene e sali minerali, oltre che di fibre.

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di peperoni;
  • 500 g di pomodori freschi maturi;
  • 150 g di cipolla sminuzzata;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Lavate accuratamente i peperoni e tagliateli a listarelle. Tagliate i pomodori maturi a cubetti. Fate leggermente scaldare l’olio in un tegame antiaderente con i bordi alti, quindi unitevi la cipolla e fatela appassire a fiamma bassa mescolando. Aggiungete i peperoni tagliati e fate cuocere per 10 minuti a fuoco medio con il coperchio chiuso, avendo l’accortezza di mescolare a metà cottura. Versate i pomodori, mescolate e fate cuocere lentamente per almeno 30 minuti mescolando di tanto in tanto. Servite caldo.

14 dicembre 2015
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