Sostituire gli imballaggi in petrolio, altamente inquinanti, con una pellicola per alimenti interamente biodegradabile: ci hanno pensato in Spagna, dove alcuni ricercatori dell’Università dei Paesi Baschi hanno messo a punto la nuova carta trasparente grazie al guscio dei crostacei.

Il nuovo “green cellophane” è fatto da chitosano, un polimero di zucchero derivato dal guscio di gamberetti, gamberi e altri crostacei simili: esteticamente è simile alle pellicole classiche, ma con il vantaggio di essere interamente biodegradabile. Non solo: il rivestimento in chitosano riesce infatti a conservare meglio le pietanze, ritardandone il deterioramento e mantenendo inalterato colore e consistenza dei cibi.

Questo non è il primo esperimento nell’ambio del packaging per alimenti: sono diversi i produttori che negli ultimi anni hanno provato a sperimentare soluzioni meno impattanti per l’ambiente. Secondo vari studi circa il 90% dei rifiuti presenti nei nostri mari è composto da plastiche e microplastiche. Itsaso Leceta, responsabile del progetto, ha spiegato:

Il chitosano è fatto di gusci di gamberi, gamberoni ed altri crostacei: questo non significa che non inquini. In termini di impatto ambientale però è migliore delle normali pellicole in plastica: la sua produzione deve essere tuttavia ancora ottimizzata. Una volta migliorato il processo l’impatto ambientale si ridurrà ulteriormente.

Secondo il team di ricerca questo è solo un primo passo nel percorso che porterà alla sostituzione degli imballaggi in plastica con materiali che rispettino l’ambiente e siano interamente non inquinanti. La produzione del cellophane dai gamberetti, prima di arrivare sul mercato, dovrà essere come detto ulteriormente migliorata, diventando un prodotto interamente non inquinante.

16 gennaio 2015
I vostri commenti
Martina Bilancioni, martedì 13 settembre 2016 alle18:11 ha scritto: rispondi »

Buonasera ho estremo bisogno di trovare imballaggi e confezioni sostenibili x il cioccolato ed affini...attendo con piacere vostre notizie Grazie

luca, mercoledì 21 gennaio 2015 alle9:56 ha scritto: rispondi »

Finalmente una grande scoperta! Sostituire i gamberi e crostacei nell'oceano con una pellicola fatta con il loro guscio ma... BIO! chissà se un giorno riusciranno a trasformare i cervelli in muscoli pensanti...!?!

lucia russo, sabato 17 gennaio 2015 alle14:10 ha scritto: rispondi »

Ma se per fare questo prodotto si devono uccidere milioni di gamberetti dov'è la sostenibilità? Lo sanno tutti che il mare sta morendo, e fra 50 anni non ci saranno più forme di vita marine.

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