Per una chioma sempre fluente, morbida e brillante, la cura dei capelli non può essere mai trascurata. Soprattutto con l’arrivo della bella stagione e dell’estate, quando il sole e la salsedine possono rendere i capelli più secchi, causandone una fibra più debole. Sono molti, tuttavia, i trattamenti a livello domestico che possono essere messi in pratica per ottenere una chioma sempre brillante e disciplinata, molti dei quali derivanti dalla tradizione popolare o dal grande universo dei rimedi naturali. Fra questi, l’olio di oliva è forse uno degli ingredienti più impiegati di sempre.

L’uso dell’olio d’oliva come rigenerante di cute e cuoio capelluto ha radici antiche, tanto che pare sia stato impiegato già ai tempi di greci e romani. Sono molte le proprietà nutritive di questo ritrovato naturale, soprattutto se extravergine: di seguito, qualche informazione utile per un impacco domestico, nonché sulle qualità dell’olio in questione. Prima di procedere, tuttavia, è utile richiedere il parere del proprio parrucchiere di fiducia e del dermatologo, per escludere motivazioni più profonde a capelli secchi e sfibrati.

Olio d’oliva e capelli: le proprietà

L’olio d’oliva, soprattutto se extravergine, è conosciuto da sempre in campo alimentare per la sua elevata qualità, nonché per gli effetti benefici sull’organismo. Non a caso, l’olio extravergine d’oliva è una delle basi della dieta mediterranea. Anche per l’applicazione esterna, però, questo ritrovato esprime tutto il suo potenziale: in particolare per la cura di pelle e capelli, dato il suo concentrato di nutrienti e vitamine.

Da sempre utilizzato da mamme e nonne per la cura dei capelli, l’olio d’oliva aiuta cuoio capelluto e fibra grazie ad alcuni specifici elementi di cui dispone in abbondanza. In particolare la vitamina A, capace di contrastare gli effetti dell’invecchiamento, ma anche la vitamine E, insostituibile soluzione per combattere gli effetti dei radicali liberi e dei danni ai tessuti cellulari. Quindi i numerosi acidi grassi di cui l’olio di oliva è composto, tra cui l’acido linoleico, indispensabile per conferire morbidezza e disciplina anche per le chiome più difficili da trattare.

L’olio d’oliva può essere applicato su qualsiasi tipologia di capello poiché, di norma, risponde alle più svariate esigenze. Può essere utile per districare le chiome più disordinate, regalando così sollievo ai capelli ricci e secchi, ma anche aggiungere morbidezza, volume, luminosità e riparare alcuni dei danni quotidiani dovuti al sole, al phon e alla spazzola.

Impacco all’olio d’oliva

Come facile intuire, l’olio d’oliva viene applicato sui capelli tramite dei comodi impacchi, delle vere e proprie maschere che possono essere arricchite anche di altri elementi, quali essenze o frutti. Una strategia, quest’ultima, utile per conferire alla chioma anche un piacevole profumo, oltre che adeguata nutrizione.

Realizzare un impacco domestico è molto semplice: sarà sufficiente riempire mezza tazza da tè con olio extravergine d’oliva, quindi aggiungere circa cinque gocce dell’essenza di propria preferenza, quali ad esempio la lavanda o i classici agrumi. Aiutandosi con un pettine oppure con una spazzola, la maschera verrà quindi applicata sulla chioma partendo dalla radice e arrivando fino alle punte dei capelli. Terminata la distribuzione, si avvolgono i capelli in un panno morbido e resistente o, in alternativa, in un telo plastificato: l’olio tende infatti a scivolare facilmente dai capelli, rischiando di macchiare abiti ed altri tessuti.

L’impacco può essere lasciato in applicazione per una ventina di minuti, dopodiché sarà necessario un abbondante risciacquo, facendo ricorso a saponi e shampoo il meno aggressivi possibile. Può essere necessaria anche più di una ripetizione, qualora i capelli si mostrassero ancora un aspetto fin troppo unto. È necessario sottolineare, tuttavia, come non tutti i capelli rispondano allo stesso modo all’applicazione di questo rimedio naturale, quindi un parere preventivo da parte dell’esperto potrebbe essere indispensabile.

18 giugno 2016
I vostri commenti
federica novelli, giovedì 23 giugno 2016 alle9:55 ha scritto: rispondi »

Salvatore, mi puoi dire la ricetta precisa di questo sapone o basta mescolare olio e infuso di rosmarino? Grazie

amato salvatore, martedì 21 giugno 2016 alle11:37 ha scritto: rispondi »

Io sto usando da circa 1 anno al posto dello shampoo del sapone ottenuto con una vecchia ricetta della nonna usando olio di oliva "minuta" al 20% con infuso di rosmarino ed ho riscontrato un arresto della caduta di capelli.

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