Per nevralgia, come indica l’etimologia stessa del termine, si intende un dolore non determinato dalla attivazione dei recettori del dolore, come avviene nel caso di una contusione o di una ferita, ma una “malattia del nervo”. Il disturbo in genere viene riferito dal paziente nella sede in cui il nervo ha fine.

Il dolore è intenso, talvolta pungente e in caso di agitazione o stress la sensazione tende ad acutizzarsi. Si tratta di una patologia che può riguardare i nervi di molti distretti del corpo umano: le più note nevralgie sono quelle a carico del nervo trigemino, la postepetica e la nevralgia glossofaringea.

Nevralgia del trigemino

La nevralgia del trigemino è una patologia che si manifesta con intenso dolore alla testa. Il fastidio è diffuso agli occhi, al naso, ai denti, alla fronte e cuoio capelluto. Si tratta di malattia che colpisce per la maggior parte individui adulti di più di 40 anni, di entrambi i sessi.

Nevralgia posterpetica

Questa nevralgia è una manifestazione dolorosa che affligge molti pazienti dopo una infezione da Herpes Zoster. Il dolore viene avvertito nella stessa zona in cui sono presenti le lesioni cutanee provocate dall’eruzione erpetica.

La malattia si manifesta con un dolore continuo, intenso accompagnato da prurito e formicolio. A soffrire di nevralgia post erpetica sono perlopiù gli anziani che soffrono di Fuoco di Sant’Antonio. Questa nevralgia può essere efficacemente prevenuta grazie alla somministrazione ai pazienti in terapia con antivirali contro l’Herpes Zoster, anche di un analgesico ed antinfiammatorio.

Nevralgia glossofaringea

Questa nevralgia è una rara malattia dolorosa avvertita dalla maggior parte dei pazienti come male alla gola e all’orecchio. Il dolore di solito è acuto, molto forte e si manifesta con picchi intermittenti. Questa forma nevralgica è rara, può colpire persone di entrambi i sessi e si manifesta per lo più in soggetti di età superiore ai 50 anni.
La diagnosi di nevralgia compete al medico, che a seconda dell’età del paziente, della causa e di eventuali altre condizioni patologiche in atto potrà scegliere la giusta terapia farmacologica.

Cosa fare e rimedi naturali

La diagnosi di nevralgia compete al medico che, a seconda dell’età del paziente, della causa e di eventuali altre condizioni patologiche in atto, potrà scegliere la giusta terapia farmacologica.

In tutti i casi di nevralgia il paziente, anche durante l’assunzione dei farmaci o tra una fase acuta e l’altra, potrebbe favorire il ritorno o il mantenimento del benessere avvalendosi di alcuni rimedi naturali.

Nella nevralgia del trigemino si sono dimostrati particolarmente utili i massaggi con camomilla e canfora, oppure i gargarismi e risciacqui con un decotto di cariofillata. Il rizoma di questa pianta perenne ha note proprietà analgesiche e lenitive. Tra i rimedi omeopatici più efficaci in caso di nevralgia vi sono kalmia, belladonna, thuja e agarico.

In caso di nevralgia post erpetica si sono dimostrate efficaci le creme contenenti capsaicina, un prodotto di pepe di Cayenna che ha note proprietà analgesiche. La capsaicina è in grado di “bloccare” la trasmissione del dolore e dunque alleviare i sintomi. Molto utile è anche l’assunzione quotidiana di una o due tazze di tisana allo zenzero e menta piperita.

Tutti i rimedi naturali sono disponibili in farmacia, parafarmacia ed erboristeria senza obbligo di prescrizione medica, tuttavia è sempre meglio iniziare ad utilizzarli dopo aver chiesto il parere del medico e del farmacista.

19 giugno 2015
I vostri commenti
Anna , venerdì 19 giugno 2015 alle22:16 ha scritto: rispondi »

Grazie della cortese attenzione sopratutto per me io soffro di mal di testa esagerati che addirittura a volta mi impediscono di stare in piedi seguiro' i vostri consigli anche perche' ritengo che l'utilizzo di medicinali possono dare adito ad altre gravi problematiche salutari

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