L’asma è una malattia infiammatoria delle vie respiratorie, spesso causata da ipersensibilità nei confronti di alcuni agenti esterni. Molti sostengono possa avere un’origine genetica, ma la sua presenza può debilitare il fisico favorendo diversi livelli di crisi respiratorie. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della California la presenza di un cane, all’interno degli spazi abitativi, contrasterebbe l’insorgere della patologia.

Analizzando i peli del cane i ricercatori sono giunti alla conclusione che l’animale sia in grado di sviluppare una forma di resistenza all’asma e, di conseguenza, di favorire la stimolazione delle barriere immunitarie dei suoi umani. Il pelo del cane presenta una serie di allergeni che, a contatto con il sistema immunitario di bambini e adulti, è in grado di agevolarne la risposte.

Nonostante gli studi sono ancora un mistero le vere cause dell’asma, spesso riconducibili all’ambiente esterno, allo smog, al fumo. Ma anche all’interno delle mura domestiche moltissimi i fattori che potrebbero favorire una reazione allergica: tappeti, moquette, solventi e pitture. Quasi delle trappole per chi è predisposto per questo tipo di patologie respiratorie.

Il cane, con la sua copertura di allergeni, è così in grado di favorire la creazione di una sorta di barriera casalinga. I virus presenti nell’ambiente stabilendosi nell’intestino dell’animale reagirebbero con la sua flora batterica, creando di conseguenza la formazione di una reazione immunitaria generale in grado di opporsi alla formazione degli attacchi di asma.

25 giugno 2012
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