I cani riservano i migliori sbadigli ai loro proprietari, imitandone le movenze. È quanto svelato da una ricerca condotta in Giappone, dove si è dimostrato la capacità di Fido di ricorrere a comportamenti d’empatia per sottolineare la relazione con gli umani per lui significativi.

Lo studio, condotto dall’Università di Tokyo, ha analizzato il comportamento di 25 animali. Ai loro proprietari è stato richiesto di sbadigliare di fronte all’animale, per vagliare quante volte il cane imitasse la stessa azione. Dopodiché, i cani sono stati sottoposti allo stesso identico esperimento, alla presenza però di persone sconosciute. I risultati sono sorprendenti: non solo lo sbadiglio è contagioso, ma lo è solamente quando a riprodurlo è una persona ben conosciuta da Fido.

Le analisi dell’atteggiamento canino, pubblicate su Plos One, svelano come lo sbadiglio del cane non sia soltanto un segnale di stanchezza o di sonno, ma anche un fatto empatico, una sorta di premio per una relazione significativa. Si tratta di un comportamento modulato sull’emotività del rapporto: più un cane è legato a un individuo, maggiori saranno le ripetizioni del gesto. In altre parole, il cane imita il suo proprietario perché si fida, perché considera l’azione giusta e significativa, perché il contagio dello sbadiglio avviene solo se vi sono le corrette condizioni psicologiche, dettate da un attaccamento reale con un individuo. Così spiega Teresa Romero, biologa evoluzionista del team di studio.

I nostri risultati svelano come vi sia una probabile base empatica allo sbadiglio contagioso, modulata dall’attaccamento emozionale con il proprietario.

Sulla contagiosità dello sbadiglio vi sono altre ricerche precedenti, come una condotta in Australia sia su uomini che tartarughe, che a grandi linee confermano come non basti assistere al gesto, ma serva un rapporto più o meno stretto fra due soggetti. Ora la conferma anche con Fido. Insomma, se il cane sbadiglierà alla nostra presenza, non è affatto assonnato: è una semplice comunicazione d’amore.

8 agosto 2013
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