Non è di certo una sorpresa: l’Australia è un vero e proprio paradiso della biodiversità, un continente dove si possono ammirare specie animali e vegetali uniche al mondo, spesso di dimensioni davvero generose. E sebbene la mente tenda a ricordare gli iconici canguri e gli spaventosi ragni, è un granchio a segnare uno dei record più particolari del Paese. Grazie a uno scatto di un turista, reso in poche ore virale sui social network, il mondo intero ha potuto ammirare un granchio dalla grandezza stupefacente, con un estensione di oltre un metro delle sue lunghe chele.

In realtà, il singolare esemplare è stato rinvenuto nella vegetazione dell’Isola di Natale, un territorio politicamente afferente all’Australia, ma immerso nell’Oceano Indiano, a Sud dell’Indonesia. Grazie al visitatore Mark Pierrot, la Christmas Island Tourism Association ha potuto mostrare a tutto il mondo un gigantesco granchio, presentato con tanto di battuta celebre, presa in prestito e opportunamente modificata dal cult “Crocodile Dundee”:

Quello non è un granchio. QUESTO è un granchio.

Appartenente alla specie del granchio da cocco, conosciuti anche come granchi ladri perché attirati da oggetti metallici e tessuti scintillanti, questo esemplare è uno dei più grandi mai rinvenuti in natura. Di dimensioni normalmente molto generose, i rappresentanti della specie sono cugini dei lontani paguri, dotati di lunghe e possenti chele, che sfruttano per aprire i cocchi e mangiarne il contenuto. Non è però un caso che quello ritratto abbia potuto raggiungere una grandezza da record: l’Isola di Natale, infatti, rappresenta un habitat sicuro e protetto, lontano da predatori e cacciatori. Di conseguenza, i granchi presenti sull’isola possono svilupparsi senza nessun ostacolo e vivere anche per oltre 70 anni.

5 febbraio 2016
Fonte:
UPI
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