Nonostante il meteo ballerino, l’estate è alle porte: il caldo sopraggiungerà su tutto lo Stivale e a soffrirne saranno non solo gli umani, ma anche i loro amici animali. Cani e gatti, come è noto, durante la stagione calda potrebbero soffrire di problematiche connesse al manto, all’alimentazione e all’idratazione. Ma vi sono anche altri problemi minori che rischiano di divenire particolarmente fastidiosi.

Di seguito una lista dei sette più comuni problemi estivi e alcuni consigli su come risolverli, elaborati dalla testata Paw Nation:

  1. Pulci: il clima torrido aumenta le infestazioni da parassiti, che trovano un ambiente perfetto nell’umidità del pelo animale. Per liberarsene, qualora non si volesse ricorrere a soluzioni chimiche potenzialmente dannose per il proprio amico a quattro zampe, Paw Nation suggerisce un lieve shampoo con detersivo per i piatti. Pare che contenga un elemento killer per le pulci e la sicurezza sarebbe garantita dal fatto che il prodotto viene utilizzato anche per pulire i pennuti coinvolti nelle contaminazioni di petrolio. Ci sentiamo, invece, di consigliarvi le indicazioni del vostro veterinario di fiducia;
  2. Viaggi in auto: gli spostamenti su mezzi di locomozione sono sempre traumatici per cani e gatti, perché gli animali rimangono disorientati dal fatto di spostarsi senza effettivamente muoversi. Per questo bisogna prevedere delle soste per abituare in fretta il loro senso dell’orientamento, non solo per espletare le normali funzioni fisiologiche;
  3. Feci in giardino: il caldo può rendere il problema delle feci all’aperto davvero fastidioso, con odori pestilenziali causati dall’afa. Per risolvere il problema con il proprio cane, basta raccogliere gli escrementi e gettarli negli appositi contenitori, ma che fare se un animale di un vicino di casa avesse deciso di utilizzare il nostro giardino come toilette personale? I cani cercano sempre di ricorrere allo stesso posto per espletare i propri bisogni: riconoscono l’odore delle feci lasciate in precedenza. Per ovviare a questo problema, basta coprire l’area con del pepe, ripetendo l’operazione quotidianamente: nel giro di una settimana l’animale cercherà luoghi a lui più congeniali;
  4. Puzza e bagni: tra sudore e rotolamento sul prato, gli animali domestici in estate non sono di certo profumatissimi. Il padrone, perciò, potrebbe decidere di ricorrere a bagni frequenti. Ma quali sono i consigli affinché le attività di pulizia non siano fastidiose o tossiche per i cani? Come sappiamo, molti cani non amano l’acqua e, di conseguenza, il bagnetto rischia di essere una lotta, con tanto di morsi. Paw Nation consiglia di tagliare un anello da una calza a rete e di utilizzarlo come se fosse una museruola: il cane non si sentirà costretto perché la calza è elastica, potrà respirare normalmente ma non riuscirà a mordere il padrone. Chi ritenesse questa ipotesi troppo crudele, può armarsi di speciali guanti da giardinaggio con rivestimento interno in fibra metallica: il cane reagisce all’acqua con il morso, ma è consapevole di attaccare il proprio padrone, quindi non vi impiegherà mai fin troppa forza. Lo scudo dei guanti dovrebbe essere sufficiente. Per quanto riguarda la pulizia vera e propria, oltre allo shampoo per cani è meglio sciogliere in acqua un cucchiaino di olio di oliva: aiuta a non irritare la pelle, soprattutto con lavaggi frequenti;
  5. Mobili e arredamento: estate significa porte e finestre spalancate, quindi una rapida via d’entrata e d’uscita per gli animali domestici. Che fare se il nostro cane, dopo aver scavato una buca in giardino, entrasse in casa di soppiatto e rovinasse un tappeto pregiato con le zampe sporche di fango? Molti sono gli utenti in Rete a suggerire il “rimedio del pannolino“: stendere un pannolino per bambini – ma anche un assorbente femminile – sulle macchie pare sia efficace per assorbire lo sporco più grossolano. Fatto questo, basterà passare una sottile crema composta da acqua e bicarbonato, premurandosi prima di verificare la tenuta dei colori;
  6. Scottature: anche gli animali domestici possono soffrire di scottature e insolazioni, nonostante il fitto pelo. Di certo non si può ricorrere a creme solari o altri ritrovati, l’unica soluzione è quindi quella di tenere al chiuso cani e gatti nelle ore più calde del giorno, quando il sole diventa davvero insopportabile.

13 giugno 2012
Lascia un commento