Eolico a gonfie vele negli USA. Secondo gli ultimi dati disponibili, aggiornati al 30 novembre 2012, nel corso dell’anno appena terminato negli Stati Uniti la nuova potenza elettrica da fonte eolica installata è stata pari a 6.519 MW, contro i 6.335 MW di nuove centrali elettriche a gas. Le centrali a carbone di nuova installazione sono state circa la metà.

>>Scopri come l’eolico e il fotovoltaico abbatteranno i costi dell’energia elettrica

I dati li ha forniti Ventrix, società specializzata nella fornitura di servizi e software per gli impianti di produzione di energia che è controllata dalla multinazionale svizzera ABB. Se non vi sarà un sorpasso nei dati dell’ultimo mese del 2012 sarà possibile definire l’anno scorso come “storico” per l’eolico americano.

Di certo a spingere l’eolico sono stati anche i sussidi statali: il cosiddetto Production Tax Credit (PTC), un incentivo di 2,2 centesimi di dollaro al KWh prodotto per un periodo di dieci anni. Incentivi che, tra le altre cose, sono stati confermati per almeno un altro anno con il recentissimo accordo tra Repubblicani e Democratici per evitare il Fiscal Cliff. Con lo stesso accordo, ricordiamo, sono stati salvati anche gli incentivi al fotovoltaico.

>>Scopri le novità riguardo il Fiscal Cliff e gli incentivi al fotovoltaico USA

Secondo la American Wind Energy Association (AWEA), se non fossero stati confermati gli incentivi statali all’eolico, il settore avrebbe perso circa 37 mila posti di lavoro. Per questo l’associazione ha iniziato nei mesi scorsi una forte campagna di lobbying pro eolico e realizzato un video destinato all’americano medio con il quale chiedeva ai cittadini di pretendere dal proprio deputato di riferimento un voto positivo al PTC.

Il sorpasso del vento sul gas è significativo anche perché quest’ultimo è un’altra fonte fortemente incentivata negli Stati Uniti tanto che, come tutti ormai ben sanno, da alcuni anni a questa parte le estrazioni di gas si sono moltiplicate come i funghi su tutto il territorio americano. Gas molto spesso estratto con la tecnica del fracking e che, in ogni caso, sta sollevando forti dubbi sull’impatto di queste estrazioni sul clima.

>>Leggi quali possibili rischi per il clima si nascondono dietro le estrazioni di metano

Si conferma, invece, una tendenza ben visibile già da diversi mesi: le rinnovabili, da una parte, il “nuovo” gas dall’altra, stanno velocemente erodendo la quota di generazione elettrica dal carbone negli Stati Uniti. Si attendono ancora, invece, gli impatti dello sviluppo di gas e rinnovabili sulla produzione di energia da nucleare.

7 gennaio 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento