Cucinare con la lavastoviglie: no, non si tratta di un errore di battitura, bensì di un nuovo trend da qualche anno sempre più in voga negli Stati Uniti e da poco sbarcato in Europa. Tra forni a microonde, a flusso d’aria forzata, elettrici e a gas, per quale motivo ci si dovrebbe affidare a un elettrodomestico che nulla a che fare con la cottura? La risposta è semplice: perché i piatti sono gustosi e perché è molto divertente.

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Si parta, innanzitutto, nel comprendere la logica di fondo alla base di questa curiosa modalità di preparazione dei cibi: il ciclo della lavastoviglie genera molto calore e perciò molto vapore. Le alte temperature dell’elettrodomestico possono essere sfruttate per tutte quelle pietanze che fanno della cottura al vapore il loro punto forte e, naturalmente, anche per tutte quelle ricette che vedono il ricorso alla bollitura oppure all’immersione a bagnomaria. Ecco alcune idee da provare sin da subito.

Salmone

Il salmone, così come il pesce in generale, è uno degli alimenti che più trae benefici dalla cottura a vapore e quindi dalla lavastoviglie. Si preparino due fogli di carta d’alluminio, lunghi abbastanza affinché possano essere richiusi ai lati. Si prenda quindi del filetto di salmone, vi si crei una cavità all’interno e vi si inserisca un mix vegetale tritato fatto di carota, cipolle, sedano e succo di limone. Si aggiungano quindi delle note di vino rosso e si richiuda il tutto nell’alluminio, affinché non vi siano perdite né fori. Si sottoponga quindi il preparato a due normali cicli di lavaggio, assicurandosi di non inserire detersivi nella macchina per questo progetto. La convivenza con piatti e stoviglie è certamente possibile, ma si consideri come l’assenza di sapone citata poc’anzi non sia adatta alla pulizia e alla disinfezione dei piatti. Fatto questo, si estragga il salmone dal forno e lo si consumi dopo circa 10 minuti, per permettere alla carne di smaltire la temperatura in eccesso.

Bagel

I Bagel, le famose ciambelle tedesche e statunitensi, sono uno degli alimenti dolci più amati e diffusi al mondo. Il fatto che possano essere preparati in lavastoviglie, però, è del tutto inedito. Si mescolino farina, zucchero, un pizzico di sale e dell’acqua, impastare quindi finché il composto non raggiungerà una consistenza malleabile. Dopo circa 5 minuti, si creino delle ciambelle. Si inserisca il preparato in un contenitore protetto e si avvii un ciclo di lavastoviglie di 10 minuti. Fatto questo, si inseriscano le ciambelle in frigorifero per circa 4 ore, dopodiché le si immerga nell’acqua in ebollizione per almeno 90 secondi. Condire quindi a piacere, privilegiando ingredienti dolci oppure salati.

Pollo

Le carni bianche rappresentano uno degli alimenti più sfruttati per testare le funzionalità della lavastoviglie in ambito culinario. Si tagli del pollo a fette mediamente sottili, si condisca con spezie a piacere e si richiuda il preparato nella carta alluminio, affinché non vi siano fuoriuscite di liquidi. Inserire quindi nell’elettrodomestico, optando per un ciclo di lavaggio completo. Terminato il lavaggio, basterà estrarre il pollo dall’alluminio e servirlo ancora caldo. La peculiarità di questo metodo è di poter ottenere carni decisamente più morbide, dal gusto al palato certamente insolito.

Patate

Le patate sono da sempre il tubero più sfruttato per la bollitura, sia da consumare subito che per realizzare altre ricette, come gnocchi, basi per torte salate e quant’altro. Si taglino le patate a fettine sottili – il calore della lavastoviglie non è sufficientemente elevato per cuocerle intere – e le si avvolga in uno strato di carta stagnola. Il pacchetto che si andrà a creare dovrà essere in un certo senso ermetico, quindi verificare che premendolo non fuoriesca dell’aria. Si avvii quindi un ciclo completo della lavastoviglie: la cottura sarà praticamente perfetta.

Spinaci, cavolfiori e verdure precotte

Spinaci e cavolfiori vengono spesso cotti al vapore. Si taglino gli ingredienti in fette sottili e li si racchiuda nella già citata carta d’alluminio. Dopodiché, si proceda con un paio di cicli di asciugatura della lavastoviglie: il risultato sarà perfetto. Lo stesso si può fare con le verdure precotte, con una piccola variante però: anziché ricorrere alla stagnola, si scelga un contenitore di vetro ermetico.

21 luglio 2013
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I vostri commenti
elisa , lunedì 24 agosto 2015 alle14:23 ha scritto: rispondi »

io ho provato a cucinare i pomodorini, messi in vasi di vetro con chiusura ermetica, naturalmente li ho cuinlavati durante un normale ciclo con stoviglie e detersivo.... esperimento riuscito alla fine ho ottenuto un risultato buono pomodori cotti ma sodi.... in questi giorni sperimenterò altre ricette

Fabi, mercoledì 11 marzo 2015 alle11:29 ha scritto: rispondi »

ma che senso ha cucinare sprecando minimo un'ora di corrente un pesce che in 5 minuti sulla piastra è cotto????

Virginia, venerdì 19 settembre 2014 alle15:35 ha scritto: rispondi »

La convenienza sta nel cuocere finchè si fa il normale ciclo di lavastoviglie a 65°C, quindi la sera prima di consumare l'alimento, o prima di cena. Eviterei il cartoccio di alluminio a favore di un vasetto a chiusura ermetica.

Isabella, sabato 3 maggio 2014 alle17:30 ha scritto: rispondi »

Cucinando come ho letto nell'articolo non mi sembra molto conveniente! Altra storia quando ho visto cucinare verdure e altro in contenitori di vetro a tenuta stagna messi in un normale ciclo di lavaggio e quindi con piatti e detersivo. Non so se lo farei ma almeno avrebbe senso!

Laura in Cucina, sabato 22 febbraio 2014 alle19:46 ha scritto: rispondi »

Io non sono molto convinta che l'alluminio sia completamente stagno ..e vogliamo parlare dei detersivi ???saluti laura

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