I proprietari di cani ne sono più che consapevoli: gli amici a quattro zampe sembrano faticare nel riconoscere il trascorrere del tempo. È sufficiente allontanarsi per qualche ora da casa, infatti, per ritrovare l’amico a quattro zampe del tutto sconsolato, come se la separazione dal suo compagno umano fosse durata anni. Eppure, un nuovo gruppo di ricerche smentisce lo scarso rapporto tra i cani e il tempo: gli amici a quattro zampe sarebbero perfettamente in grado di misurarlo, grazie alle qualità del loro naso.

Non è di certo un segreto: i cani sono dotati di un olfatto formidabile, tanto che questa qualità non solo è sfruttata nelle operazioni di recupero durante le catastrofi, ma anche per scovare ordigni e, ancora, per la diagnosi precoce di alcune malattie. Ora si apprende come lo stesso naso, proprio per merito della capacità di fiutare qualsiasi odore, funga anche come rudimentale orologio.

È quanto emerge da un nuovo libro, “Being A Dog”, scritto sulla base delle ricerche condotte dal Dog Cognition Lab del Barnard College. Stando a quanto spiegato dall’autrice Alexandra Horowitz, i cani sarebbero in grado di “annusare il tempo” e, di conseguenza, di comprendere e separare i vari momenti della giornata.

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Sebbene gli umani non se ne accorgano, gli odori degli ambienti e della natura si modificano man mano che la giornata prosegue. Più le correnti di aria calda si sollevano, più viene stimolata la percezione olfattiva per il cane, il quale può quindi comprendere agilmente quale momento della giornata stia vivendo, con una precisione oraria davvero svizzera.

L’odore in una stanza si modifica man mano che la giornata prosegue. L’aria calda si solleva, raggiunge il soffitto, si concentra al centro e poi ricade al suolo. Il cane riesce a percepire con l’olfatto il movimento dell’aria nella stanza.

Questa capacità di distinguere i vari momenti della giornata, permette all’animale di identificare degli eventi chiave per la sua routine: non è un caso, infatti, che diversi minuti dal ritorno a casa del proprietario, il quadrupede si piazzi davanti all’uscio pronto ad accoglierlo. Questa capacità di predire il tempo e gli orari stabiliti deriva proprio dall’analisi temporale garantita dallo straordinario olfatto.

12 ottobre 2016
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