Cani intossicati dalle feci dei tossicodipendenti di Berlino: è questa la notizia shock pubblicata sul Der Tagesspiegel e rilanciata da The Verge. Nella capitale tedesca, un numero sempre più crescente di cani viene ricoverato per l’ingestione accidentale di feci umane contaminate da droghe, con tutto quello che ne consegue in termini di salute: tremori, difficoltà di deambulazione, nausea, perdita dei sensi.

Le zone più colpite sarebbero quelle di Treptow e Kreuzberg, in particolare il parco Görlitzer dove pare vi sia un’elevata frequentazione di tossicodipendenti, molti dei quali espleterebbero le loro funzioni fisiologiche en plain air. I cani, portati al parco dai proprietari per la consueta passeggiata quotidiana, entrerebbero in contatto con i rifiuti umani sia tramite l’olfatto che ingerendo le parti, rimanendo così intossicati.

Fortunatamente non si sono registrati casi fatali, ma la situazione inizia a tratteggiare un problema di sicurezza pubblica non di poco conto. I cani sono istintivamente attratti dalle feci – un retaggio ancestrale che permette loro di tracciare il percorso delle prede – e non è affatto raro che le ingeriscano, considerato come il gusto canino sia poco sviluppato e per questo poco incline al riconoscimento di alimenti dannosi.

Reinhold Sassnau, veterinario di Berlino, spiega come i cani affetti da sintomi riconducibili all’assunzione di droga – dalla cannabis alla cocaina, passando per eroina e droghe sintetiche – debbano essere immediatamente visitati da uno specialista. Il trattamento è d’urgenza e prevede la somministrazione di un clistere che induce il vomito nell’animale, affinché lo stomaco si svuoti dalle sostanze tossiche. Qualora questa misura tempestiva non fosse messa in atto, sarà necessario il ricovero per cure protratte per più giorni. Nel frattempo, sui social network si consiglia di prestare maggiore attenzione al proprio animale quando lo si conduce al parco, evitando di liberarlo dal guinzaglio in aree non sufficientemente sicure e conosciute.

24 ottobre 2013
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