Un uomo ha rischiato seriamente di perdere la vita in acqua presso la località Falconara a Caorle, ma deve la sua salvezza e il suo recupero all’intervento di due cani da salvataggio. I protagonisti delle onde sono due quadrupedi della Scuola Cani Salvataggio del Veneto, nel dettaglio il meticcio Perla e il Golden Retriever Ceres. Le due cagnoline sono intervenute prontamente in soccorso del bagnante che non riusciva a tornare a riva, sostenendo il suo percorso verso la spiaggia. Gli animali come sempre sono coadiuvati dagli istruttori che ne hanno seguito crescita e percorso personale, così da garantire il corretto supporto sui litorali del Veneto.

L’uomo, originario della Romania, deve la vita proprio alla tenacia e all’accortezza di questi due cani, che non hanno esitato a gettarsi in acqua per trarlo in salvo. Una procedura già messa in atto a Caorle negli ultimi 7 anni in altre 16 occasioni precedenti, che confermerebbe l’importanza di questo progetto vitale. Del resto il soccorso in acqua da parte dei cani di salvataggio è una procedura ben avviata in molte località estive, dove l’importanza di più occhi puntati vero l’orizzonte può risultare decisiva. Questo è il loro primo intervento all’apertura della stagione estiva 2015, mentre la squadra può affidarsi alla presenza di altri esemplari quali Angelica e Isca, seguiti dall’istruttore Kevin Nascimben.

L’allarme lanciato da alcune donne situate nei pressi della riva ha fatto scattare l’intervento, l’uomo era in evidente stato di difficoltà mentre la corrente lo stava trascinando verso il largo. I cani si sono lanciati in aiuto insieme all’istruttore, riportando il bagnante in salvo. I quadrupedi sono da sempre impiegati in attività di salvataggio e assistenza, vengono addestrati attraverso corsi specifici in acqua che in alcuni casi prevedono il tuffo in mare dall’elicottero. Alcune razze sono predisposte per questo tipo di attività, ad esempio i Terranova, ma con il tempo anche i meticci hanno trovato spazio mostrando la loro incredibile predisposizione e l’innato altruismo.

6 luglio 2015
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