Con queste temperature torride la pressione è messa a dura prova, in particolare quella dei nostri amici cani che, non potendo sudare, sono vittime frequenti del colpo di calore. Per evitare il peggio, con malesseri anche gravi, è bene non lasciare gli animali per troppo tempo al sole e riconoscere subito i campanelli di allarme. I più comuni sono 7, ovvero segnali inequivocabili della condizione di estremo calore patita dal cane e, quindi, anticamera di uno stato problematico.

  1. Ansimare affannosamente è uno dei segnali che può ricondurre al colpo di calore del cane, in particolare se seguito da vomito. Rigettare anche con frequenza e con presenza di sangue è un campanello d’allarme molto importante;
  2. Un sintomo collegato potrebbe essere la diarrea, anche se non sempre presente in caso di vomito. Nonostante possa comparire anche in concomitanza con altre patologie, la diarrea da colpo di calore presenta molte tracce ematiche;
  3. La disidratazione è un segnale associabile al colpo di calore, evidenziata da una condizione di sete estrema. Fornire l’acqua al cane è rischioso, potrebbe berla troppo velocemente rischiando di soffocare. Importante quindi condurre subito l’animale dal veterinario, il quale provvederà a ridratarlo con della soluzione fisiologica per via endovenosa;
  4. Come nel caso dell’uomo, che grazie alla pelle arrossata può constatare di aver preso troppo sole, la lingua e le gengive del cane dichiarano un malessere. Ad esempio, troppo chiare o al contrario troppo scure, con una salivazione troppo densa e difficoltà nella deglutizione;
  5. Uno stato confusionale con svenimento, evidenzia una condizione estrema di sofferenza. Il cane perde il controllo della vescica e dell’intestino, quindi del corpo crollando a terra. Potrebbero sopraggiungere convulsioni più o meno violente;
  6. Debolezza e stato di incoscienza sono due campanelli di allarme molto seri, in particolare se il cane non reagisce. È bene intervenire subito rinfrescando il corpo dell’animale con panni bagnati con acqua fresca, ma non gelata. È importante evitare di gettare l’acqua direttamente sul cane, per non creare uno shock termico;
  7. Trasportare l’animale in un luogo fresco e ventilato, possibilmente riparato dal sole, potrà salvargli la vita. Un po’ d’acqua per farlo bere, ma senza fretta e poco per volta, quindi è indispensabile consultare subito un veterinario che potrà visitarlo fornendogli la cura migliore.

14 agosto 2013
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I vostri commenti
alessandra, lunedì 26 agosto 2013 alle5:26 ha scritto: rispondi »

Salve, grazie per le delucidazioni. Piu che un commento avrei una domanda. Come mai il colpo di calore induce diarrea e come mai nel peggiore dei casi sangue sia nel vomito che nelle feci? Cosa accade? Saluti Alessandra

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