Lo scorso gennaio tre tifosi inglesi hanno iniziato un singolare e straordinario viaggio: percorrere 1.966 chilometri tra Argentina e Brasile a piedi, per raggiungere i Mondiali di Calcio in onore dell’ultima Coppa del Mondo vinta dall’Inghilterra nel 1966. Sei mesi dopo Dave Bewick, Pete Johnston e Ben Olsen hanno raggiunto i loro obiettivi, perché oltre alla passione calcistica a convincerli anche il desiderio di raccogliere dei fondi per la costruzione di pozzi d’acqua potabile nelle aree più povere del Brasile. Al traguardo, però, si sono presentati con un componente in più: Jefferson, un cane di razza Labrador che ha deciso di accompagnarli spontaneamente in questa avventura.

Dopo qualche settimana di viaggio, raggiunto l’Uruguay, un cagnolone nero ha iniziato a seguire il gruppo di camminatori provetti. Dopo aver percorso un paio di chilometri, ed essersi fermati per una sosta ristoratrice, i giovani hanno tentato di allontanarlo, pensando potesse essere scappato da qualche vicina abitazione. Il cane non ha però voluto sentire ragioni e ha continuato nella sua convinta rincorsa. Accorgendosi di come fosse sporco e decisamente maleodorante, i tre ragazzi inglesi hanno ipotizzato si trattasse di un Labrador randagio e hanno quindi deciso di accoglierlo ufficialmente nel gruppo.

La storia, già di per sé straordinaria, ha visto però un incredibile colpo di scena. Un giovane uruguaiano, giunta notizia dell’impresa dei camminatori, ha riconosciuto il suo cane, scomparso da casa qualche settimana prima. Felice di sapere come il Labrador fosse in perfetta salute e costantemente protetto dai tre giovani, ha quindi deciso di raggiungere il traguardo di Porto Alegre per ricongiungersi con l’animale. Non prenotando un volo e tantomeno salendo in treno, bensì esclusivamente in autostop.

Lo scorso 8 giugno, come da programma, i tifosi inglesi sono giunti a Porto Alegre, dove hanno trovato Nacho – questo il nome del proprietario del cane – pronto ad attenderli. Con loro anche Negro, così come in realtà è chiamato il cane Jefferson, incontenibile dalla gioia per aver ritrovato il suo adorato proprietario. E ora, tutti insieme, si godranno le partite di questa Coppa del Mondo: per loro biglietti gratuiti a gran parte delle manifestazioni, così come gadget e abiti regalati da marchi famosi stupiti dalla loro incredibile vicenda.

12 giugno 2014
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Pri
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