Camminare può aiutare in maniera naturale a prevenire l’Alzheimer. A sostenerlo i ricercatori britannici del Cambridge University’s Institute of Public Health, secondo cui un moderato, ma abituale esercizio fisico può aiutare a ridurre il rischio di manifestare la patologia.

Il rischio di Alzheimer sarebbe dovuto, per un terzo dei casi analizzati, a motivazioni legate allo stile di vita. Intervenire sulla mancanza di attività fisica, l’obesità e altri fattori simili offrirebbe quindi un aiuto per arginare lo sviluppo della patologia. In particolare attraverso un semplice esercizio come una camminata a passo veloce.

Camminare per almeno 20 minuti per tre volte a settimana aiuterebbe a mantenere un buon livello di circolazione sanguigna nel cervello riducendo il formarsi delle placche responsabili dello sviluppo dell’Alzheimer. Come ha spiegato la Prof.ssa Carol Brayne del Cambridge University’s Institute of Public Health:

Il messaggio importante è che ci sono aspetti della vita sana che riducono il rischio di Alzheimer. Questo non vuol dire che possiamo prevenire la demenza e l’Alzheimer nel complesso, ma ci sono probabilità che questo sia possibile. Persino una semplice camminata veloce alcune volte a settimana.

È davvero difficile per molte persone svolgere gli esercizi. Se nient’altro è possibile anche una camminata può essere d’aiuto. Questo evidenziano i risultati, da 20 minuti a mezz’ora tre volte a settimana.

Voglio dire che si dovrebbe semplicemente inserire qualche tipo di attività fisica nella propria vita, nel migliore dei modi possibile. Questo potrebbe essere anche scendere dall’autobus alla fermata precedente la propria e percorrere l’ultimo tratto camminando.

14 luglio 2014
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