Un’estate ballerina ha costretto gli amanti della cucina ad alternare ricette rinfrescanti con piatti corroboranti, ottimi per le prime giornate autunnali. Per gli estimatori del caffè, l’appuntamento con la versione fredda è un’usanza irrinunciabile, che spesso subisce modifiche golose. Nonostante le variazioni del costo dello stesso, causate da un cambio climatico che ha investito il Brasile con relativi rincari e aumenti, la bevanda nera rimane in cima alla lista delle necessità quotidiane. L’estate ne propone versioni golose, intense, rinfrescanti, attingendo con cura presso tradizioni culinarie paesane e oltreconfine.

Caffè shakerato

Caffè freddo

A glass of black iced coffee surrounded by coffee beans via Shutterstock

Una ricetta classica è il caffè shakerato, che si prepara in modo rapido inserendo in uno shaker una decina di cubetti di ghiaccio, tre cucchiai di zucchero di canna liquido e due tazze di caffè lungo bollente. Lo zucchero liquido si amalgama perfettamente senza lasciare granuli. Shakerate immediatamente così da impedire che il caffè, con il calore, possa sciogliere il ghiaccio quindi proseguite per circa 15 secondi. Versate il tutto in bicchieri precedentemente raffreddati in frigorifero, filtrando il ghiaccio con un colino. Se invece amate la presenza dei cubetti, aggiungeteli tritati in un bicchiere dopo aver versato la bevanda calda, rifinite quindi con un filo di latte di mandorle come nella tradizione del Salento, che renderà il tutto più dolce senza l’aggiunta dello zucchero.

Alternative con gelato, panna e menta

Caffè freddo 1

Ice cold coffee on a wooden table via Shutterstock

Per una variante saporita potete frullare insieme ghiaccio e caffè zuccherato, ottenendo una crema leggera e spumosa, mentre per rinforzare il sapore aggiungere due cucchiai di liquore alla vaniglia oppure due bicchierini di quello all’amaretto. Possibile sia scuotere che frullare, servendo subito per mantenere intatta la temperatura rinfrescante, guarnendo poi con un amaretto sbriciolato. Se invece preferite una dose più cremosa, potete unire la panna oppure il gelato, ma anche preparare un composto vellutato miscelando al caffè bollente una crema al cacao con dello zucchero di canna granulare. A parte montare della panna fresca, oppure vegan, aggiungere il caffè e, dopo aver mixato il tutto, riporre il composto nel surgelatore per circa un’ora. Quando sarà freddo è importante muovere e mescolare il preparato con il frullino elettrico, per poi servire in coppe fredde con la guarnizione di una fogliolina di menta.

Oltreoceano il caffè è da sempre servito in grossi bicchieri maxi formato, solitamente nella versione take away da sorseggiare sia caldo che freddo camminando, con l’ausilio della cannuccia. Molti brand hanno trasformato il prodotto in una variante molto golosa, aggiungendo gelato, creme, spezie, variegature, panne fresche e spumose. Il rituale del rinfresco ha assunto un significato molto più ampio e il caffè freddo è diventato una bevanda molto corposa. Sicuramente, sia nella versione fai da te che da bar, il caffè freddo risulta come un delizioso intermezzo durante le giornate di caldo afoso, magari da gustare placidamente al riparo di una veranda o all’ombra rigenerante di un baretto in riva al mare. Per rendere la versione casalinga ancora più saporita, è indispensabile aggiungere un pizzico di fantasia personale, che potrà spingervi a sperimentare combinando sapori e gusti diversi per un risultato davvero originale.

4 settembre 2014
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