Elon Musk è pronto a mostrare al mondo la sua batteria intercambiabile per la Tesla Model S, già proclamata World Green Car per il 2013. Dopo tanti annunci nel corso di questi anni, l’Ad dell’azienda, Elon Musk ha twittato l’intenzione di mostrare un video demo previsto per oggi, 20 giugno alle 8 pm ora della California, in cui presenterà la nuova opzione per il veicolo elettrico.

Da anni si vocifera dell’opzione delle batterie intercambiabili per i veicoli Tesla, ma ultimamente l’attenzione si era invece focalizzata sulla nuova rete Supercharger e sugli accordi stretti con Panasonic. Un mese fa il primo annuncio di Musk sul nuovo modello di batterie, sempre su Twitter, ha provocato una ricerca forsennata di informazioni:

Abbiamo messo a punto un metodo, per ricaricare il modello Tesla S più velocemente di quanto si potrebbe fare riempendo un serbatoio di gas e su tutto il territorio.

È di qualche giorno fa, invece, il tweet che annuncia definitivamente l’appuntamento con il nuovo modello Tesla:

Una dimostrazione live della nuova batteria sostituibile avverrà giovedì alle 8 pm, ora della California, nel nostro studio di Hawthorne. Vedere per credere.

Le domande che attendono l’Ad di Tesla sulla nuova tecnologia saranno molte: dai modelli su cui è possibile installarla alla sua funzione specifica nel veicolo, dal costo per il cliente ai luoghi in cui trovare la batteria, fino all’integrazione con il sistema di ricarica rapida su strada.

20 giugno 2013
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I vostri commenti
Edo, sabato 12 aprile 2014 alle23:25 ha scritto: rispondi »

La sostituzione di una batteria scarica con un' altra carica penso sia oggi la soluzione migliore . Però serve una standardizzazione delle misure e delle potenze installate in modo da garantire un ampia intercambiabilità al distributore di batterie cariche . Facendo un esempio banale è come se volessimo cambiare il serbatoio vuoto con uno pieno . Oggi è impossibile sia per le difficoltà di accesso sia perchè sono tutti diversi .

Renato, lunedì 7 ottobre 2013 alle19:52 ha scritto: rispondi »

Non capisco perché non si adotti il sistema delle vecchie poste dei cavalli: Quando la carrozza arrivava alla posta, si faceva la sostituzione dei cavalli e si procedeva anche dopo 1 minuto. Per l'auto elettrica dovrebbe essere lo stesso. Appena si raggiunge una stazione di rifornimento, si sostituiscono le batterie scariche con quelle cariche. Penso che l'operazione, se ben progettata, si possa fare anch'essa in un minuto. Naturale che tutte le batterie dovrebbero avere un codice di tracciabilità, con fabbrica di produzione, data e numero di ricariche: non credo sia un problema.

raffaele, venerdì 12 luglio 2013 alle17:37 ha scritto: rispondi »

C'è la possibilità di migliorare il rendimento della macchina integrando il sistema di ricarica con la produzione di energia elettrica generata dalla semplice rotazione delle ruote utilizzando l'energia potenziale che scarica a terra senza creare nuovi attriti.

Silvano Ghezzo, giovedì 20 giugno 2013 alle23:31 ha scritto: rispondi »

Mancano sempre i dati relativi alla durata e costi delle batterie per autotrazione.

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