Ashton Kutcher, in questi giorni impegnato nella promozione di jOBS: Get Inspired, ha rischiato di compromettere seriamente il suo pancreas per aver tentato di seguire la famosa dieta fruttariana di Steve Jobs. E lancia un monito a tutti gli estremisti dell’alimentazione: sottovalutare il cibo è davvero pericoloso.

Steve Jobs, il co-fondatore di Apple scomparso nel 2011, per molto tempo ha seguito un particolare regime alimentare: la dieta fruttariana. Questo singolare regime di nutrizione prevede l’unica ingestione di frutta di stagione, cruda e non trattata, per provvedere al fabbisogno energetico quotidiano. Si tratta di una dieta carente di tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno e poco ha a che vedere con le proposte vegetariane e vegane, in grado di compensare egregiamente l’equilibrio tra carboidrati, lipidi, proteine, minerali e vitamine con un’alimentazione davvero varia e creativa.

>>Leggi la guida alla dieta fruttariana

Kutcher interpreta proprio Steve Jobs nel biopic a lui dedicato e, per entrare maggiormente nel personaggio, ha deciso di seguirne il regime fruttariano. Il risultato? Un ricovero d’urgenza in ospedale e la funzionalità del pancreas salvata in extremis. Ecco le dichiarazioni dell’attore, rilasciate al magazine USA Today:

«La dieta fruttariana può portare a gravissimi problemi. Sono finito in ospedale due giorni prima dall’inizio delle riprese. Ero piegato in due dal dolore. I livelli del mio pancreas erano del tutto fuori norma, è stato terrificante. È stata la cosa più terrificante della mia vita».

A seguito dell’intervista, sulla stampa e sui social network è montata una stupita polemica, guidata dalla constatazione di come Steve Jobs sia deceduto proprio a causa di un tumore al pancreas. Ci si chiede lecitamente, allora, se le sue scelte alimentari possano in qualche modo aver contribuito alla malattia, fino al tragico epilogo.

>>Leggi la guida alla dieta vegana

Si può di certo criticare la leggerezza di Kutcher nell’imbarcarsi in un’avventura alimentare solo per rincorrere un personaggio sullo schermo, ma di certo si tratta di una vicenda che fa riflettere. I regimi alimentari non vanno mai assunti alla leggera, l’imperativo morale e la dedizione psicologica non sono gli unici fattori da tenere in conto quando si decide di escludere degli alimenti della propria dieta. Se davvero si hanno a cuore le sorti dell’ambiente e degli animali, è meglio evitare le scelte estremiste: la filosofia vegetariana e le ricette vegan sono da tempo ben rodate e non causano danni all’organismo.

29 gennaio 2013
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I vostri commenti
Marco Grigis, venerdì 6 settembre 2013 alle10:45 ha scritto: rispondi »

Lucia, Ashton Kutcher ciccione? Non credo che esista una singola immagine di questo attore in sovrappeso!

lucia, venerdì 6 settembre 2013 alle10:12 ha scritto: rispondi »

Ma avete visto che ciccione? chissà che porcherie si mangiava!! La dieta fruttariana va intrapresa dopo un percorso che passa dalla scelta vegan salutista. Altrimenti il processo di detossificazione del corpo avvelena il sangue. E' molto pericoloso. Perfino il vegano all'inizio sta male, ma poi il corpo si riprende e si sta meglio di prima. E' la seconda volta che vi scrivo su questi argomenti perchè sono sposata con un fruttariano che si sta allenando per la maratona di New York. Prima di dire che la dieta fruttariana fa male, leggetevi i libri di Arnold Ehret

michele, lunedì 4 febbraio 2013 alle12:03 ha scritto: rispondi »

Jobs diventò fruttariano (se poi lo era davvero nel senso stretto della parola) soltanto dopo che gli fu diagnosticato il tumore al pancreas. E con quell'alimentazione ci ha vissuto per parecchio tempo, ben oltre delle aspettative medie di vita per un cancro al pancreas. Ora se un deficiente qualsiasi, che in altre circostanze avremmo chiamato emulatore, si è messo in testa di diventare fruttariano senza sapere ne cosa ne come ne quando mangiare la frutta si ammala, bè allora per selezione naturale non merita proprio di vivere.

Dario Malfatti, mercoledì 30 gennaio 2013 alle8:45 ha scritto: rispondi »

Non si puo compinciare una dieta fruttariana senza avere fatto una graduale purificazione del corpo. Si rischia sicuramente la vita. Se Steve Job fosse stato onnivoro, probabilmente avrebbe sissuto ancora meno di quello che ha potuto.

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