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Zeolite: proprietà, usi e controindicazioni

Zeolite: proprietà, usi e controindicazioni

Fonte immagine: Pixabay

La zeolite, pietra di origine vulcanica con una struttura cristallina, caratterizzata da regolari pori presenti al suo interno, è un rimedio naturale disintossicante, ma è anche utile nel campo dell’agricoltura. Essa è considerata da molti come una risorsa utile per il benessere dell’organismo umano. Il suo nome deriva dal greco “zein” (bollire) e “lithos” (pietra) e significa letteralmente “pietra che bolle”, poiché quando viene sottoposta a fonti di calore, libera il vapore acqueo contenuto al suo interno.

In realtà, sotto il nome di “zeolite” è possibile individuare una grande famiglia di minerali, sia naturali che sintetici, i cui utilizzi variano in base allo specifico tipo di zeolite e alle sue peculiari caratteristiche.

Ad esempio, la migliore zeolite da impiegare nel campo della salute è senz’altro la clinoptilolite, che vanta proprietà assorbenti e antiossidanti, in virtù delle quali è considerata un potente rimedio detox e non solo.

Zeolite: a cosa serve?

Gli utilizzi delle zeoliti sono molteplici. Spesso si parla di questo minerale in riferimento ai suoi potenziali effetti benefici per la salute. Nello specifico, si ritiene che questa pietra possa esercitare un’azione depurativa e disintossicante per l’organismo, favorendo di conseguenza un miglior benessere fisico e mentale.

Il minerale agisce eliminando dal corpo tossine e metalli pesanti, riportando l’organismo al proprio fisiologico equilibrio. Ma come avviene tutto ciò?

La caratteristica saliente della zeolite è la sua particolare struttura, che consente di assorbire le tossine accumulate nel corpo, favorendone l’espulsione attraverso le feci o mediante una maggiore produzione di urine.

In tal senso, la zeolite è dunque considerata un rimedio per contrastare l’azione dei radicali liberi, un alleato dal potere antiossidante e alcalinizzante, al quale vengono attribuite numerose proprietà benefiche.

Zeolite: proprietà e benefici

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Le ben note proprietà assorbenti, chelanti (cioè, in grado di rimuovere i metalli pesanti dal corpo) e alcalinizzanti della zeolite clinoptilolite, rendono il minerale un ottimo rimedio per depurare il corpo dalle sostanze dannose (compresi i radicali liberi) che si accumulano ogni giorno nel nostro organismo.

Un simile effetto, potrebbe comportare una riduzione del rischio di sviluppare tumori e malattie cardiache.

Si ritiene, inoltre, che l’applicazione topica di rimedi a base di zeolite possa aiutare a trattare condizioni comuni come eczemi, dermatiti e psoriasi.

Ma quali sono gli altri benefici della zeolite? Chi sostiene l’efficacia di un simile rimedio, afferma che la zeolite clinoptilolite sia anche in grado di:

  • Alleviare la stanchezza e lo stress
  • Migliorare le funzioni immunitarie del nostro corpo
  • Favorire la perdita di peso: l’utilizzo della zeolite per dimagrire sarebbe dovuto proprio alla capacità del minerale di favorire l’eliminazione dei metalli pesanti e delle tossine dal corpo.
  • Migliorare la concentrazione e le prestazioni mentali
  • Migliorare la salute del tratto gastrointestinale, favorendo il corretto processo di digestione
  • Proteggere e migliorare la salute del fegato
  • Renderci più resistenti alla fatica
  • Favorire la guarigione durante i periodi di malattia
  • Migliorare la salute della pelle se applicata a livello topico
  • Ridurre il problema dell’acne
  • Combattere il cattivo odore causato da un’eccessiva sudorazione
  • Aumentare la fertilità
  • Massimizzare gli effetti delle terapie anticancro.

Zeolite e cancro

Un discorso a sé va fatto proprio per quanto riguarda i presunti effetti del minerale sui tumori. C’è chi sostiene che l’assunzione di un integratore di zeolite clinoptilolite possa aumentare l’efficacia dei farmaci per combattere il cancro, e ridurne al contempo gli effetti collaterali.

Al momento purtroppo non esistono prove a sostegno di simili teorie. Non sono disponibili, infatti, studi condotti sull’uomo che possano essere considerati attendibili.

Non è certo poi che l’assunzione di integratori di zeolite non possa comportare effetti collaterali durante trattamenti delicati come quelli di chemioterapia o radioterapia. È dunque importante evitare di affidarsi a simili rimedi senza prima aver consultato il proprio medico o specialista.

Come e quando prendere la zeolite?

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Se impiegata come rimedio naturale, la zeolite è disponibile sotto forma di polvere, capsule e integratori alimentari da assumere per via orale con abbondante acqua. In tal caso, come abbiamo visto, il minerale impiegato sarà la clinoptilolite.

La zeolite è disponibile anche come rimedio ad azione topica, da applicare direttamente sulla pelle sotto forma di creme o lozioni, per trattare determinate condizioni, come ad esempio l’acne, gli eczemi o la psoriasi.

Zeolite: per quanto tempo prenderla?

Il dosaggio e la durata del trattamento dipenderanno essenzialmente dalla condizione da trattare (o da prevenire).

La durata di assunzione può quindi variare da tre giorni fino anche a diverse settimane. Il dosaggio dovrà essere stabilito dal proprio medico curante in base alle specifiche necessità.

Zeolite in agricoltura e non solo: gli usi che non conoscevi

Ma le zeoliti non sono note solo nell’ambito della cura del corpo e, più in generale, della salute. Questi minerali trovano infatti ampio spazio anche in numerosi altri settori. Ad esempio, ben noto è l’uso della zeolite in agricoltura, dove viene impiegata per arricchire i concimi usati nelle coltivazioni.

Il minerale è adoperato anche nell’industria, nell’edilizia, nella produzione di detersivi per il bucato, nel processo di depurazione e decontaminazione delle acque e persino negli acquari. Per le lettiere, si rivela utile grazie al suo elevato potere di assorbimento, che la rende in grado di catturare i cattivi odori.

Va tuttavia sottolineato che in base ai diversi impieghi e campi di applicazione, vengono utilizzate diverse tipologie di zeoliti, perlopiù di origine sintetica (nell’ambito del benessere viene invece impiegata la zeolite naturale), che possono meglio soddisfare le esigenze in base ai diversi ambiti di impiego.

Effetti collaterali

Dopo aver esaminato i possibili benefici della zeolite, è doveroso analizzarne anche i potenziali effetti collaterali, le controindicazioni e, soprattutto, la validità e l’efficacia di questo rimedio.

Come anticipato, l’assunzione di integratori contenenti questo minerale dovrebbe essere consigliata dal proprio medico. Come ogni altro rimedio naturale, anche la zeolite può infatti comportare degli effetti indesiderati, e – fattore ancor più importante – può non essere adatta a tutti.

Se anche rari, gli effetti collaterali devono essere tenuti in considerazione. Fra questi si evidenziano:

  • Stitichezza, specialmente in caso di consumo prolungato del prodotto
  • Mal di testa
  • Nausea
  • Disturbi gastrointestinali.

La zeolite è cancerogena?

Fra i pericoli della zeolite clinoptilolite vi è anche quello di sviluppare il cancro? La risposta a questa domanda sembra essere no.

L’utilizzo della zeolite clinoptilolite è stato esaminato nell’ambito di diversi studi, pare non sia emersa alcuna correlazione fra la sua assunzione e un maggior rischio di sviluppare dei tumori.

Ad oggi, sebbene non siano emersi effetti cancerogeni connessi a questo rimedio, rimane valido il consiglio di consultare sempre il proprio medico prima di ricorrere a questi tipi di integratori.

Interazioni

Date le proprietà della zeolite (che, lo ricordiamo, vanta proprietà assorbenti, disintossicanti, antiossidanti e chelanti), questo rimedio potrebbe anche influenzare l’assorbimento dei farmaci.

Pertanto, i produttori consigliano di assumere le capsule o la polvere due ore dopo aver assunto il farmaco o trattamento. Inoltre, è sconsigliato l’utilizzo di questo prodotto in concomitanza con l’assunzione di bevande alcoliche o acide e sostanze eccitanti.

Zeolite: controindicazioni

Come molti altri rimedi naturali, anche in questo caso l’utilizzo di simili integratori o prodotti è sconsigliato per le donne in gravidanza o durante l’allattamento.

Date le sue proprietà assorbenti, il prodotto dovrebbe essere evitato da chi segue delle terapie farmacologiche o da chi soffre di patologie renali e disturbi gastrointestinali come la stipsi.

In tal caso, è consigliata l’assunzione di molta acqua nel corso della giornata. La zeolite è inoltre sconsigliata per i bambini.

Efficacia e sicurezza d’uso

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Ma parliamo adesso di efficacia: i presunti effetti benefici della zeolite sono reali? Allo stato attuale, non esistono sufficienti prove che confermino l’efficacia di questo rimedio naturale per quanto riguarda molti dei suoi effetti sulla salute.

Per questo motivo, ti consigliamo di consultare il medico prima di assumere prodotti a base di clinoptilolite, sia a uso topico che orale.

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