Greenstyle Sostenibilità Design Tiny House, tredici metri quadri di edilizia sostenibile

Tiny House, tredici metri quadri di edilizia sostenibile

Tiny House, tredici metri quadri di edilizia sostenibile

Fonte immagine: Unsplash

Nate da una necessità data dalla recente crisi economica, le Tiny House hanno preso sempre più piede diffondendosi a macchia d’olio. Dal formato ridotto pari a circa 10 metri quadri, queste abitazioni su ruote sono una risposta chiara ai vincoli imposti dal mutuo. Subito pronte, possono risolvere le necessità abitative evitando un consumismo eccessivo legato agli acquisti e all’arredo spesso superflui.

Una tendenza che sembra incuriosire sempre di più, aumentando l’interesse nei confronti di queste abitazioni comode e dinamiche. Tanto che in molti ne stanno distorcendo la filosofia premendo per la costruzione di dimore più ampie e ricche di elementi lussuosi e di design, in aperto contrasto con il mood semplice ed essenziale. L’estrema funzionalità di queste dimore ha ispirato costruttori e designer, creando alternative di pregio e anche più costose.

Tiny House funzionale, 13 metri quadrati possono bastare

Ma non tutti sembrano colpiti dalla necessità di espandere le misure di queste Tiny House, preferendo preservare la filosofia inziale in favore di abitazioni dal metraggio contenuto, ma complete. Ne è un esempio il lavoro portato avanti da Cody Makarevitz, fondatore della mini società di costruzioni Comak Tiny Homes con sede in Pennsylvania.

Makarevitz ha concentrato tutte le sue energie nella realizzazione di una casetta di 13 metri quadri, frutto della rivisitazione di una vecchia capanna da caccia, ora posizionata su un comodo rimorchio con base in acciaio rivestito con vinile.

Gli interni sono in legno e comprende un piccolo soggiorno principale, un angolo cottura, armadietti funzionali, una mini doccia e una camera da letto con lucernari. L’idea era quella di riportare il concetto di Tiny House alle origini, alla sua forma iniziale e per questo Cody ha lavorato con passione per ottenere una dimora piccola, ma funzionale.

Con aperture utili a illuminare in favore di un valido risparmio energetico, con pareti organizzate e finestre che amplificano la sensazione dello spazio. Per finire con una valida doccia creata con assi in legno di cedro dal formato ridottissimo, ma illuminata dalla presenza di un lucernario. Anche il prezzo è interessante per questo esempio di bioedilizia, circa 35mila dollari per una dimora perfetta per ogni esigenza.

Fonte: TreeHugger

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