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Tartarughe: 64.000 esemplari raggiungono la spiaggia per deporre le uova

Tartarughe: 64.000 esemplari raggiungono la spiaggia per deporre le uova

Tartarughe: 64.000 esemplari raggiungono la spiaggia per deporre le uova, le immagini spettacolari riprese da un drone in Australia.

64.000 tartarughe raggiungono la spiaggia per deporre le uova. È questo lo straordinario spettacolo ripreso da un drone a Raine Island, in Australia, a ridosso della Grande Barriera Corallina.

Le riprese risalgono al dicembre del 2019 e sono state rilasciate in questi giorni, dopo la pubblicazione di uno studio scientifico sulla rivista PLOS ONE. Raine Island è infatti parte di un progetto di conservazione guidato dal Dipartimento dell’Ambiente e della Scienza del Queensland, poiché meta prediletta per le tartarughe marine. L’isola, grande poco meno di 32 ettari, non vede la presenza dell’uomo, fatta eccezione per una piccola struttura usata dai ricercatori per i loro studi sul campo.

Merito del drone

Ogni anno migliaia di tartarughe raggiungono le spiagge dell’isola per deporre le uova. Fino a oggi, però, il loro numero risultava difficile da stabilire: i ricercatori si affidavano a barche, cercando di stimare per difetto l’effettiva presenza di esemplari. Grazie all’ausilio di un drone e di inquadrature dall’alto, è stato possibile contare il numero esatto di tartarughe pronte a raggiungere l’isola: ben 64.000, tutte contemporaneamente. Così ha spiegato Anna Marsden, del Raine Island Recovery Project:

Quel che vediamo nelle straordinarie immagini riprese dal drone è il più grande assembramento di tartarughe verdi mai registrato.

L’uso dei droni è fondamentale per comprendere l’estensione della popolazione di tartarughe e i loro comportamenti, senza però arrecare disturbo. Rispetto alle barche, rappresentano uno strumento poco invasivo. Fatta eccezione per il rumore, le tartarughe non sembrano essere turbate dalla presenza di piccoli droni in cielo. Così ha aggiunto Marsden:

Questa importante ricerca combina la scienza e la tecnologia per contare in modo più efficace il numero di tartarughe a rischio d’estinzione. Raine Island è il più vasto sito mondiale scelto dalle tartarughe verdi per deporre le uova. Per questo stiamo lavorando per proteggere e ripristinare l’essenziale habitat di questa isola.

Rischio estinzione

Nonostante i 64.000 esemplari avvistati, le tartarughe verdi – Chelonia mydas – sono a rischio critico di estinzione. Vengono infatti frequentemente cacciate, mentre dai nidi viene fatta razzia di uova. A questo si aggiunge la riduzione delle spiagge per loro ideali proprio per deporre le uova, a causa dell’urbanizzazione e dell’inquinamento delle cose. Ancora, quella della Chelonia mydas è una delle specie che più frequentemente rimane impigliata in reti da pesca, spesso perdendo la vita.

Andrew Dunstan, esperto di conservazione animale, ha infatti spiegato come a questo massimo aggregamento non corrisponde sempre una riproduzione efficace. Delle uova deposte solo poche danno alla luce dei piccoli, i quali spesso faticano a raggiungere l’oceano. Le sempre più elevate temperature tendono a intrappolare le minuscole tartarughe sulla sabbia, quelle che raggiungono il mare vengono perlopiù catturate da predatori.

Fonte: People

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