Nuova minaccia per le tartarughe nel continente americano, negli ultimi giorni colpito dalla furia dei venti del tornado Isaia. Dopo aver colpito la costa delle Bahamas, il fenomeno atmosferico si è diretto verso la Florida, dove sta già mostrando i primi effetti. L’azione della pioggia e del vento ha comportato la distruzione di alcuni nidi di tartaruga, con la rottura delle uova e l’emersione anzitempo dei cuccioli.
[ghshortpost id=329225 title=”Tartarughe impigliate in mascherine e plastica: accade in Bangladesh” layout=”post_inside”]A confermarlo è la Sea Turtle Preservation Society, con base nella cittadina della Florida di Indialantic, nel controllare lo stato delle spiagge. I volontari hanno rilevato diversi nidi ormai esposti, nonché diversi piccoli disorientati e impossibilitati a raggiungere l’oceano.
Alcuni cuccioli risultavano incastrati all’interno delle loro stesse uova, poiché rotte anzitempo, altri in cumuli di sabbia trasportati dal vento. Gli animali sono stati recuperati dai volontari e trasferiti in centri di riabilitazione, affinché possano completare lo sviluppo e riprendere le forze prima di tornare in mare.
Nel frattempo, le autorità locali hanno richiesto alla popolazione di non avvicinarsi a nidi eventualmente scoperti, né di interagire o toccare i piccoli di tartaruga. Servono infatti mani esperte per evitare danni irreparabili per la loro sopravvivenza, è pertanto necessario allertare i soccorsi del luogo per un intervento tempestivo:
Chiediamo a tutti di non toccare uova e piccoli, ma di chiamare le autorità. Ricordiamo che le tartarughe marine sono una specie protetta dallo Stato e dalla legge federale. […] Sono animali in pericolo, nessuno può toccarli. Disponiamo di personale autorizzato e formato a questo scopo, che può rispondere a tutte le vostre richieste di aiuto.
Susan Skinner, a capo della Sea Turtle Preservation Society, ha anche richiesto di non portare le piccole tartarughe in mare:
Abbiamo scoperto che molte persone, quando vedono dei piccoli di tartaruga, li raccolgono e li portano in mare. Se si tratta di una tartaruga spinta nuovamente dalle onde sulla spiaggia, non avrà forza sufficiente per nuotare. […] Ancora, si possono coprire i nidi esposti con la sabbia, ma bisogna evitare di raccogliere le uova o spostarle in altri siti.
La Florida Fish and Wildlife Conservation Commission ha aggiunto:
La vita animale dispone di specifici meccanismi di difesa contro le più disparate condizioni atmosferiche, spesso senza la necessità dell’intervento dell’uomo.








