Tartarughe: il tornado Isaia ha distrutto i nidi

Tartarughe: il tornado Isaia ha distrutto i nidi

Fonte immagine: Pixabay

Tartarughe, nidi distrutti in Florida a causa della furia dei venti del tornado Isaia: sul campo molti volontari, per mettere in salvo tutti gli esemplari.

Nuova minaccia per le tartarughe nel continente americano, negli ultimi giorni colpito dalla furia dei venti del tornado Isaia. Dopo aver colpito la costa delle Bahamas, il fenomeno atmosferico si è diretto verso la Florida, dove sta già mostrando i primi effetti. L’azione della pioggia e del vento ha comportato la distruzione di alcuni nidi di tartaruga, con la rottura delle uova e l’emersione anzitempo dei cuccioli.

A confermarlo è la Sea Turtle Preservation Society, con base nella cittadina della Florida di Indialantic, nel controllare lo stato delle spiagge. I volontari hanno rilevato diversi nidi ormai esposti, nonché diversi piccoli disorientati e impossibilitati a raggiungere l’oceano.

Alcuni cuccioli risultavano incastrati all’interno delle loro stesse uova, poiché rotte anzitempo, altri in cumuli di sabbia trasportati dal vento. Gli animali sono stati recuperati dai volontari e trasferiti in centri di riabilitazione, affinché possano completare lo sviluppo e riprendere le forze prima di tornare in mare.

Nel frattempo, le autorità locali hanno richiesto alla popolazione di non avvicinarsi a nidi eventualmente scoperti, né di interagire o toccare i piccoli di tartaruga. Servono infatti mani esperte per evitare danni irreparabili per la loro sopravvivenza, è pertanto necessario allertare i soccorsi del luogo per un intervento tempestivo:

Chiediamo a tutti di non toccare uova e piccoli, ma di chiamare le autorità. Ricordiamo che le tartarughe marine sono una specie protetta dallo Stato e dalla legge federale. […] Sono animali in pericolo, nessuno può toccarli. Disponiamo di personale autorizzato e formato a questo scopo, che può rispondere a tutte le vostre richieste di aiuto.

Susan Skinner, a capo della Sea Turtle Preservation Society, ha anche richiesto di non portare le piccole tartarughe in mare:

Abbiamo scoperto che molte persone, quando vedono dei piccoli di tartaruga, li raccolgono e li portano in mare. Se si tratta di una tartaruga spinta nuovamente dalle onde sulla spiaggia, non avrà forza sufficiente per nuotare. […] Ancora, si possono coprire i nidi esposti con la sabbia, ma bisogna evitare di raccogliere le uova o spostarle in altri siti.

La Florida Fish and Wildlife Conservation Commission ha aggiunto:

La vita animale dispone di specifici meccanismi di difesa contro le più disparate condizioni atmosferiche, spesso senza la necessità dell’intervento dell’uomo.

Fonte: USA Today

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Orso M49: il video editoriale di Alfonso Pecoraro Scanio