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Riciclare saponette in modo creativo

Riciclare saponette in modo creativo

Fonte immagine: Pixabay

Indispensabili per l’igiene personale, le saponette sono spesso soggette a sprechi perché raramente vengono consumate completamente. È facile accumularne residui nel portasapone che si tiene in bella vista in prossimità del lavandino del bagno, così come capita spesso di collezionare le saponette messe a disposizione negli hotel e destinate a rimanere inutilizzate, soprattutto da chi preferisce adoperare il sapone liquido. Esiste più di un modo per evitare inutili sprechi e per riutilizzare ogni residuo di sapone presente in casa, mettendo in pratica alcune idee di riciclo creativo facili da realizzare.

Creare nuove saponette

Sapone

Uno dei modi più semplici per riciclare i residui di sapone solido si basa sulla creazione di nuove saponette profumate di forma particolare, un’operazione che può essere eseguita in completa autonomia e che richiede pochissimo tempo. Dopo aver raccolto una certa quantità di residui di sapone, si procede riducendoli in scaglie uniformi utilizzando una semplice grattugia da cucina. A questo punto si procede facendo sciogliere le scaglie a bagnomaria, collocandole all’interno di un contenitore resistente al calore da poggiare sopra un pentolino di acqua bollente. Si otterrà del sapone liquido che potrà essere versato all’interno di stampini di forma diversa (sono perfetti anche quelli per dolci), poggiati su un foglio di carta da forno. Le formine devono poi essere fatte raffreddare in modo tale che il sapone si solidifichi.

Profumatore per cassetti e armadi

Seguendo il medesimo procedimento è possibile creare dei veri e propri profumatori per armadi e cassetti. L’importante, per ottenere delle saponette ancora più profumate, è aggiungere al sapone sciolto alcune gocce di olio essenziale della profumazione che si preferisce, avendo cura di mescolare bene il composto affinché si distribuisca al meglio. Le piccole saponette potranno essere sistemate tra la biancheria e gli indumenti. Per ottenere anche un effetto antitarme naturale, è preferibile scegliere l’olio essenziale di lavanda.

Saponette decorative

Sapone di Marsiglia

Dai residui di sapone sciolti a bagnomaria è anche possibile ricavare delle saponette decorative, da non usare per scopi igienici ma da collocare in vari ambienti della casa per profumare e decorare con fantasia. Oltre ad aggiungere le gocce di olio essenziale, è possibile arricchire il composto sciolto con altri elementi decorativi, come dei fiori secchi o del semplice glitter, oppure delle bucce di arancia o limone essiccate. È anche possibile creare delle decorazioni più complesse da appendere alla parete o da lasciare sospese. Dopo aver lasciato solidificare il sapone all’interno degli stampini, si procede ricavando due piccoli fori con un semplice stecchino e infilandovi uno spago abbastanza lungo, aggiungendo poi altri elementi decorativi a piacere.

Esfoliante per il corpo

Sfruttando il potere detergente del sapone, si possono raccogliere i residui delle saponette per creare un guanto esfoliante da usare sotto la doccia. È sufficiente avere un vecchio collant dal quale ritagliare la punta, ottenendo una sorta di sacchetto chiuso su tre lati da riempire con i rimasugli di sapone. Una volta chiuso con un elastico o un nastro, si potrò utilizzare come spugna dall’effetto leggermente esfoliante.

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