La tecnologia ha invaso positivamente le nostre abitazioni, con tanti strumenti elettrici ed elettronici per rendere la vita dell’uomo più semplice. Dagli elettrodomestici al computer, dal televisore a schermo piatto al router per la connessione a Internet, tutto corre sul cavo. Ma quel che per noi è fonte di irrinunciabile evoluzione, può diventare un vero e proprio pericolo per i nostri amici cani.
[ghgallery id=”1003″ source=”ngg”]I cavi elettrici sono pericolosi per i cani principalmente per due motivi. Il primo è per il rischio di inciamparvi, con conseguenze traumatiche per il cane e la rottura del dispositivo di turno. La seconda perché i cani sono naturalmente portati a mordicchiare i cavi, esponendosi così al rischio di shock elettrico. Come prevenire questa possibilità, rendendo la casa un ambiente sicuro per il proprio cagnolino?
Innanzitutto, è buona norma ricorrere alle tecnologie wireless dove è possibile. Eliminare un cavo per la connessione – sebbene la tensione elettrica di un router sia davvero bassissima, di poche decine di volt – già rimuove un rischio di inciampo per il cane. Per tutti quei fili elettrici che invece non si possono sacrificare, vi sono poi alcuni utili consigli:
- Ricoprire i cavi: vi sono in commercio numerosi copricavi in spugna anallergica. Impediscono al cane di raggiungere l’interno in rame degli stessi, anche in caso di morsi profondi;
- Utilizzare gli spray deterrenti: i negozi di animali distribuiscono degli spray atossici dal sapore sgradevole. Il cane, di conseguenza, non sarà invogliato a mordicchiare i fili elettrici;
- Esaminare le prese: controllare prese e collegamenti della casa permette di scoprire eventuali cavi scoperti mai notati prima. Il cane, infatti, potrebbe sfiorarli al suo passaggio, ricevendo così la scossa;
- Scollegare prese e ciabatte inutilizzate e connettori quando non utilizzati: anche in caso di morsi, il cane non sarà esposto al rischio di shock elettrico.
Che fare, invece, qualora Fido avesse preso la scossa?
[BANNER_CODE]- Spegnere l’interruttore centrale della corrente, soprattutto se la provenienza del contatto elettrico scoperto non fosse nota;
- Qualora non fosse possibile escludere l’elettricità e il cane giacesse svenuto o in preda a convulsioni, allontanarlo dalla zona avvalendosi di uno strumento in legno, come il manico di una scopa. Mai agire a mani nude, perché l’animale potrebbe essere ancora in prossimità del cavo e trasmette, così, la scossa al padrone;
- Controllare il respiro del cane, praticare le misure di primo soccorso per la rianimazione e medicare eventuali bruciature da scossa;
- Contattare in ogni caso il veterinario.
Vale la pena di aggiungere che la corrente alternata ora in uso nelle case italiane – i tipici 240 volt – per quanto capace di traumi molto forti raramente arriva a uccidere un individuo per contatti temporalmente limitati. Ovviamente, i cani hanno una corporatura più piccola rispetto a quella umana, quindi gli effetti sul fisico potrebbero essere ben più gravi.








