Greenstyle Casa & Giardino Orto & giardino Piante Piante da orto: le 8 più semplici da coltivare

Piante da orto: le 8 più semplici da coltivare

Piante da orto: le 8 più semplici da coltivare

Fonte immagine: Pixabay

Chi non ha mai sognato di coltivare delle piante da orto nel proprio giardino o in balcone, senza dover per forza acquistare prodotti non sempre genuini e spesso carichi di pesticidi? Anche chi non ha un gran pollice verde, probabilmente, desidera consumare cibo sano e prodotto con le proprie mani. La buona notizia è che, per poter coltivare frutti e verdurine, non servono terreni enormi. Potrebbero essere sufficienti un paio di vasi, della terra e dei semi per avere, nel giro di qualche mese, un piccolo orto personale.

Come avrai capito, in questo articolo vogliamo fornirti le indicazioni e i consigli per coltivare le tue piante da orto. Prima di vedere quali sono le più facili da accudire, però, vediamo gli accorgimenti da mettere in pratica.

Dove si coltivano le piante da orto?

Piante da orto
Fonte: Pixabay

Per chi è alle prime armi, coltivare un orto casalingo potrebbe sembrare un’impresa difficile, se non impossibile. In realtà, il successo di questa attività dipende molto dalla scelta delle piante, specialmente se è la prima volta che ti cimenti in una simile avventura.

È fondamentale scegliere bene la collocazione dell’orto, optando per una zona che sia esposta al sole per almeno sei ore al giorno, in modo da agevolare la crescita rigogliosa delle verdure.

Presta attenzione anche alla presenza di ripari e recinzioni, che possono rivelarsi fondamentali contro le intemperie.

Come preparare il terreno?

Il terreno dovrebbe essere fatto analizzare prima di procedere con la semina, per poterne valutare il pH, mentre altrettanto importante è progettare un impianto di irrigazione adeguato, che possa fornire un apporto d’acqua efficace e regolare.

Quali sono le principali piante da orto più facili da coltivare?

La scelta degli ortaggi, dipende essenzialmente dal clima e dalle condizioni ambientali, che possono variare a seconda della zona geografica. Per non sbagliare, il segreto è senz’altro quello di optare per alcune piante molto facili da coltivare.

Ma di quali piante stiamo parlando esattamente? Di quali cure potrebbero aver bisogno? E a che ora innaffiare le piante da orto? Diamo un’occhiata alle verdure che potresti presto produrre e far germogliare nel tuo giardino.

Lattuga

Fonte: Pixabay

La lattuga si caratterizza per una notevole rapidità di crescita e per la possibilità di seminarla quasi in ogni momento dell’anno. La strategia più efficace è di procurarsi delle piantine germogliate, da mettere a dimora nell’orto. La raccolta può avvenire anche dopo solo quaranta giorni.

Le piantine di insalata hanno bisogno di luce ed è fondamentale tenerle al riparo dagli insetti infestanti, così come dalle lumache. Inoltre, le piantine dovranno essere innaffiate con regolarità, preferibilmente dopo il tramonto, in modo che non si crei umidità o condensa, evitando lo sviluppo di malattie fungine.

Rucola

Per le piante da orto di Marzo, altrettanto facile da coltivare è la rucola, ottima fonte di ferro e di altre sostanze nutritive. Questa verdura può essere piantata a partire dalla metà di marzo. Per poter agevolare la crescita è opportuno annaffiare le piantine regolarmente, attendendo circa un mese per poter effettuare la prima raccolta, quando la rucola avrà raggiunto almeno i dieci cm di altezza.

Peperone

Il peperone è un ortaggio estivo e per godere dei frutti all’inizio della stagione calda è importante effettuare la messa a dimora durante il mese di aprile, attendendo almeno sessanta giorni prima di poter procedere con la raccolta.

La preparazione del terreno necessita di una vangatura abbastanza profonda e, quando la pianta avrà raggiunto i trenta centimetri di altezza, sarà importante applicare un sostegno verticale. Per quanto riguarda l’annaffiatura, a temperature comprese fra 15 e 20 gradi potrai innaffiare i peperoni una volta al giorno, mentre a temperature superiori bisognerà aumentare le irrigazioni.

Carote

Le carote possono essere seminate a partire dal mese di marzo, anticipando a febbraio se il clima dovesse essere particolarmente mite. È necessario vangare il terreno fino a venticinque centimetri di profondità, eliminando sassi e altri ostacoli che potrebbero limitare lo sviluppo dell’ortaggio.

I semi devono essere messi a bagno in acqua il giorno precedente la semina, mentre occorrono minimo 70 giorni per poter godere di un buon raccolto. Queste particolari piante da orto hanno bisogno di acqua quando il terreno diventa secco e devono essere protette da eventuali ristagni.

Songino

Anche noto con il nome di valerianella, il songino può essere seminato praticamente tutto l’anno, purché si evitino i mesi troppo freddi. Il terreno deve essere sempre mantenuto umido e pulito da eventuali erbacce, mentre la verdura può essere raccolta tagliando le foglie a un centimetro dalla base, per favorire più di un raccolto.

A proposito di annaffiature, la pianta dovrebbe essere idratata dopo il tramonto e quando la terra appare asciutta.

Cetriolo

Fonte: Pixabay

Il cetriolo è considerato uno degli ortaggi più produttivi. È preferibile seminarlo in primavera (da aprile) e a giugno, attendendo tre mesi per la raccolta. Prima di mettere a dimora i semi, sarà necessario sistemare degli appositi sostegni, che dovranno, per l’appunto, favorire lo sviluppo verticale.

Un trucco per evitare che gli ortaggi risultino amari è quello di annaffiarli spesso, anche a cadenza quotidiana, se le temperature dovessero essere particolarmente elevate.

Aglio

Fa parte delle cosiddette “piante da orto perenni”, insieme a vegetali come asparagi e rosmarino. Ciò vuol dire che queste piante possono essere seminate una volta, per poi goderne dei frutti anche per parecchi anni. L’aglio, con le sue molteplici proprietà benefiche e il suo sapore caratteristico, non può non far parte del tuo orto in giardino. La semina dovrebbe avvenire in inverno. Potrai piantare lo spicchio di aglio direttamente sul terreno, disponendolo con la punta verso l’alto, per avere il primo raccolto in estate.

Batata

Fonte: Pixabay

Hai letto bene: non ti stiamo proponendo di coltivare una comune e banale patata, ma di cimentarti piuttosto nella coltivazione della Batata, il tubero che arriva dall’America Centrale, che ha bisogno di climi piuttosto temperati, né troppo caldi né troppo rigidi.

Per poter procedere, potrai piantare direttamente il tubero nel tuo orto, facendo attenzione che le temperature climatiche non scendano al di sotto dei 15 gradi. Tieni a mente che la pianta può crescere anche fino a 4 metri di lunghezza, quindi avrà bisogno di molto spazio.

Piante da orto strane

E passiamo adesso alle nostre piante preferite, le piante da orto particolari e strane, perché non c’è niente di speciale ad essere normale, giusto? A noi non bastano le piantine di lattuga, di batata, e non ci basta di certo una carota. No, noi vogliamo fragole che “sanno” di ananas, vogliamo coltivare meloni con le corna e perché no, ci piacerebbe organizzare anche una proficua coltivazione di luffa.

Forse non sarà un’impresa semplice, ma vale la pena provare, non trovi? E allora, vediamo quali sono le piante da orto più strane e interessanti.

Pineberry

Anche nota con il nome di “fragola ananas”, la pineberry è una fragola bianca, dal sapore molto caratteristico, che ricorda, per l’appunto, quello dell’ananas. La coltivazione di questo frutto è simile a quella della classica fragola. La pianta necessita di luce, acqua e terreno fertile.

Chiedi al tuo fornitore di piante di fiducia se ha a disposizione delle piantine di pineberry, oppure prova a coltivare la fragola ananas partendo direttamente dai semi.

Luffa

Fonte: Pixabay

Ti stai domandando quali piante da orto si possono coltivare in vaso? Abbiamo la risposta per te. Hai presente la spugna di luffa? Si, proprio quella che ci piace usare per prenderci cura della nostra pelle. Ti sei mai chiesto da dove provenga?

Ebbene, devi sapere che la Luffa è una pianta, il cui aspetto ricorda molto quello di una zucchina. Al suo interno, però, si trova questa sorta di spugna vegetale, utile per i più svariati impieghi.

La pianta, appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, può essere coltivata in giardino. Per prima cosa, prepara i semi lasciandoli in ammollo in acqua tiepida per 24 ore, quindi, potrai piantarli nei vasi, facendo attenzione che la pianta sia ben esposta al sole. Per ottenere la classica spugna di luffa, la pianta dovrà maturare per circa 3 mesi. Solo allora, la parte interna sarà completamente disidratata.

Kiwano

Fonte: Pixabay

E per la serie piante strane e dove trovarle (o meglio, dove coltivarle), conosciamo anche il Kiwano, frutto che risponde al più ufficiale nome di Cucumis metuliferus, ma viene anche indicato come “cetriolo cornuto africano” o “melone cornuto africano”. Il Kiwano ha un aspetto molto strano, che ci ricorda per certi verso il ben più noto “dragon fruit”. La sua forma è ovale, ed è ricoperto da bitorzoli. La polpa gelatinosa è di colore verde, il sapore è fresco, dissetante e agrodolce.

La coltivazione del kiwano dovrebbe avvenire in luoghi dal clima caldo. La pianta non tollera infatti gelate e sbalzi di temperatura, ma ben si adatta al meteo torrido.

Come abbinare le piante da orto?

Piante da orto
Fonte: Pixabay

Dopo aver fatto una panoramica e dopo aver visto che tipo di piante da orto esistono (la lista, come immaginerai, è ben più lunga), non possiamo che domandarci come abbinare le piante da orto.

Non basta, infatti, posizionare una piantina vicino a un’altra e aspettarsi che diventino brave “vicine di casa”. Le cosiddette “consociazioni” sono molto importanti quando si sceglie di coltivare delle piante di diverso tipo. Spesso proprio queste consociazioni permettono alle piante di trarre reciproco giovamento.

Se intendi organizzare un orto in vaso o in giardino, chiedi al tuo fornitore di fiducia quali sono i migliori abbinamenti. A grandi linee, possiamo anticiparti che piante come aglio e cipolla possono vivere bene con vicini di casa come fragole, pomodori e lattuga.

I fagioli prosperano se coltivati in terreni che comprendono anche cavoli, carote e patate, mentre la coltivazione della lattuga potrebbe comprendere anche piante come carote, ravanelli, fragole, finocchi e cetrioli. Per informazioni più dettagliate, chiedi al tuo fornitore di fiducia.

E a questo punto, rimboccati le maniche e comincia questa nuova ed entusiasmante avventura.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Anubias nana: come piantarla e curarla
Piante

L’anubias nana è una pianta spesso utilizzata per abbellire gli acquari. Dalle foglie verdi al vistoso rizoma, ecco le caratteristiche e come coltivarla.