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Piante da orto: le più semplici da coltivare

Piante da orto: le più semplici da coltivare

Fonte immagine: Pixabay

Per chi è alle prime armi coltivare l’orto può sembrare un’impresa difficile da compiere. In realtà, il successo di questa attività dipende molto dalla scelta delle piante soprattutto per chi la sperimenta per la prima volta. È fondamentale scegliere bene la collocazione dell’orto, optando per una zona esposta al sole per almeno sei ore al giorno in modo da agevolare la crescita rigogliosa delle verdure e prestando attenzione alla presenza di ripari e recinzioni che possono rivelarsi fondamentali contro le intemperie. Il terreno dovrebbe essere fatto analizzare prima di procedere con la semina, valutando il pH, mentre altrettanto importante è progettare un impianto di irrigazione adeguato che possa fornire un apporto d’acqua efficace. La scelta degli ortaggi, invece, dipende essenzialmente dal clima e dalle condizioni ambientali che possono variare a seconda della posizione geografica. Per non sbagliare e poter contare su un raccolto produttivo, il segreto è quello di optare per alcune piante molto facili da coltivare.

Lattuga

Lattuga

La coltivazione della lattuga si caratterizza per una notevole rapidità e per la possibilità di allestirla per la maggior parte dell’anno. La strategia più efficace è quella di procurarsi le piantine germogliate da mettere a dimora nell’orto, attendendo la raccolta che può avvenire anche dopo solo quaranta giorni. Le piantine di insalata hanno bisogno di luce ed è fondamentale tenerle al riparo dagli insetti infestanti, così come dalle lumache.

Rucola

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Altrettanto facile da coltivare è la rucola, che può essere piantata a partire dalla metà di marzo. Per poter agevolare la crescita è opportuno annaffiare le piantine regolarmente, attendendo circa un mese per poter effettuare la prima raccolta quando la rucola avrà raggiunto almeno i dieci centimetri di altezza.

Peperone

Il peperone è un ortaggio estivo e per godere dei frutti all’inizio della stagione calda è importante effettuare la messa a dimora durante il mese di aprile, attendendo almeno sessanta giorni per la raccolta.  La preparazione del necessita di una vangatura abbastanza profonda e, quando la pianta avrà raggiunto i trenta centimetri di altezza, è importante procedere con l’applicazione di un sostegno verticale.

Carota

Le carote possono essere seminate a partire dal mese di marzo, anticipando a febbraio se il clima è particolarmente mite. È necessario vangare il terreno fino a venticinque centimetri di profondità, eliminando sassi e altri ostacoli che possono limitare lo sviluppo dell’ortaggio. I semi devono essere messi a bagno in acqua il giorno precedente alla semina, mentre occorrono minimo settanta giorni per poter dedicarsi al raccolto.

Songino

Il songino, noto anche come valerianella, può essere seminato praticamente tutto l’anno, evitando i mesi troppo freddi. Il terreno deve essere sempre mantenuto umido e ripulito dalle erbacce, mentre la verdura può essere raccolta tagliando le foglie a un centimetro dalla base per favorire più di un raccolto.

Cetriolo

Il cetriolo è uno degli ortaggi più produttivi che è preferibile seminare in primavera, da aprile e a giugno, attendendo tre mesi per la raccolta. Prima di mettere a dimora i semi è importante sistemare appositi tutori che dovranno sostenerne lo sviluppo verticale. Un trucco per evitare che gli ortaggi siano amari, inoltre, è quello di annaffiare spesso, anche a cadenza quotidiana se le temperature sono particolarmente calde.

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