Greenstyle Ambiente Animali Ornitorinco: che animale è? Curiosità, caratteristiche e immagini di questo “strano” mammifero

Ornitorinco: che animale è? Curiosità, caratteristiche e immagini di questo “strano” mammifero

Ornitorinco: che animale è? Curiosità, caratteristiche e immagini di questo “strano” mammifero

Fra gli animali dall’aspetto più strano del pianeta annoveriamo di sicuro anche l’ornitorinco. Chiamato anche platipo, è un piccolo mammifero dell’ordine dei monotremi che depone le uova. Ma dove vive l’ornitorinco? Cosa mangia? È vero che è velenoso? Quali sono le sue particolarità anatomiche e comportamentali? Andiamo a scoprirlo insieme.

Classificazione scientifica dell’ornitorinco

Questa è la classificazione scientifica dell’ornitorinco:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa Bilateria
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Clade: Craniata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Infraphylum: Gnathostomata
  • Clade: Eugnathostomata
  • Clade: Teleostomi
  • Superclasse: Tetrapoda
  • Clade: Amniota
  • Classe: Mammalia
  • Sottoclasse: Prototheria
  • Ordine: Monotremata
  • Famiglia: Ornithorhynchidae
  • Genere: Ornithorhynchus
  • Specie: O. anatinus

Dove vive?

L’ornitorinco vive nei fiumi e piccoli corsi d’acqua nelle regioni montuose della Tasmania e delle Alpi australiane. Inoltre lo si trova nelle foreste pluviali tropicali delle coste del Queensland fino ad arrivare alla penisola di Capo York.

Non si sa bene, invece, quanto sia diffuso nell’entroterra o quanti ornitorinchi ci sono al mondo. Quello che è certo è che in natura si è estinto nel sud dell’Australia, anche se una piccola popolazione è stata reintrodotta sull’isola dei Canguri.

Caratteristiche dell’ornitorinco e cenni di biologia

ornitorinco scheletro
Fonte: Photo by David J. Stang, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’anatomia e la fisiologia dell’ornitorinco sono uniche, ecco perché lo possiamo definire uno degli animali più strani al mondo. Ha un metabolismo basso rispetto agli altri mammiferi: la sua temperatura media corporea è di 32°C (in generale i mammiferi viaggiano sui 38°C). Il corpo e la coda, larga e piatta, sono coperti di pelliccia di colore marrone.

Le zampe sono palmate, il muso è largo e duro: assomiglia al becco di un’anatra.

Come dimensioni, il peso varia dal chilo scarso a più di due chili, mentre la lunghezza va da 30 a 40 cm con coda da 10 a 15 cm. I maschi sono più grandi delle femmine.

Ma le particolarità non sono finite qui. Mentre i cuccioli di ornitorinco hanno molari a tre cuspidi, tipici dei mammiferi, ecco che negli adulti non ci sono denti. Anche la mascella e la mandibola sono differenti rispetto a quelle dei mammiferi, così come il muscolo deputato alla loro apertura.

L’apertura esterna delle orecchie si trova alla base della mandibola. Rispetto agli altri mammiferi, inoltre, ha delle ossa aggiuntive nella clavicola. Altro dettaglio: le zampe sono poste ai lati del corpo e non sotto, fattore che gli dà un’andatura più simile a quella dei rettili.

Visto che è un monotrema ha la cloaca, quindi da un’unica apertura depone le uova, urina e defeca.

Il veleno dell’ornitorinco

Capitolo a parte merita il veleno dell’ornitorinco. Il maschio ha uno sperone cavo posizionato su ciascuna delle zampe posteriori. Utilizza questo sperone per iniettare il veleno o per difendersi dai predatori o per combattere contro i rivali per il territorio.

Il veleno pare che contenga peptidi e molecole con effetti non mortali per l’uomo, ma che possono lesionare in maniera grave le vittime. Inoltre il veleno può essere mortale per i cani e altri piccoli animali domestici. E per tale veleno non esiste un antidoto. I sintomi descritti nell’uomo sono:

  • dolore
  • edema intorno al sito di inoculo che poi si diffonde
  • iperalgesia che dura giorni o mesi

Riproduzione

ornitorinco nuota

Per quanto riguarda la riproduzione, la femmina dell’ornitorinco scava tane molto grandi al termine delle quali fa il nido. La stagione riproduttiva si localizzo o fine inverno o inizio primavera.

Come anticipato, gli ornitorinchi sono monotremi, non danno alla luce piccoli vivi, ma depongono le uova nel nido. Le uova vengono tenute all’interno del corpo per qualche tempo prima di essere deposte. Dopo 10 giorni di incubazione le uova si schiudono e danno origine a cuccioli di ornitorinco appena nati senza pelo che si aggrappano alla madre.

Quest’ultima allatta i piccoli, ma, a differenza degli altri mammiferi, non ha capezzoli. Il latte viene secreto tramite pori sulla cute: il cucciolo di ornitorinco si nutre attaccandosi al ventre della madre. Dopo 3-4 mesi di allattamento, i piccoli cominciano ad uscire fuori dalle tane.

Comportamento dell’ornitorinco

Per quanto riguarda il comportamento dell’ornitorinco, è un animale notturno e semi-acquatico. È un bravissimo nuotatore e trascorre la maggior parte del suo tempo in acqua. Quando nuota tiene gli occhi chiusi, pagaia con le zampe anteriori e cambia direzione con coda e zampe posteriori, che però non intervengono nel movimento.

Quando non si trovano in acqua, gli ornitorinchi si nascondono nelle tane situate sugli argini e nascoste dalle radici.

Dieta e alimentazione

Come alimentazione, l’ornitorinco è un carnivoro. La sua dieta si compone di vermi, larve, insetti, gamberi d’acqua dolce e anche piccoli mammiferi. Il suo becco è estremamente sensibile e può cacciare senza utilizzare la vista.

Vanta un senso particolare, uno dei pochi mammiferi ad esserne dotato, l’elettrolocazione. Vuol dire che è capace di individuare le prede rilevando l’elettricità corporea. Gli elettrorecettori necessari si trovano nella cute del becco, mentre i meccanorecettori si trovano lungo tutto il becco.

Curiosità sull’ornitorinco

Queste sono alcune piccole curiosità sull’ornitorinco:

  • Il nome scientifico Ornithorhynchus deriva da due parole greche, “ornis” che vuol dire uccello e “rhynchos” che vuol dire muso
  • L’ornitorinco fa parte delle cinque specie ancora viventi dell’ordine dei monotremi, gli unici mammiferi a deporre le uova al posto che dare la luce dei piccoli. Le altre quattro specie fanno parte delle echidna
  • È anche l’unico rappresentante sia della sua famiglia che del suo genere
  • La pelliccia dell’ornitorinco è bioluminescente, come quella dell’opossum e dello scoiattolo volante
  • Gli ornitorinchi hanno 10 cromosomi sessuali, mentre la maggior parte dei mammiferi ne ha solo 2 (XY). I maschi hanno cinque coppie del cromosoma X e 5 di quello Y (le femmine hanno dieci X ovviamente)
  • L’ornitorinco è il simbolo dello stato australiano del Nuovo Galles del Sud
  • Nel film Dogma, l’ornitorinco è citato come prova del senso dell’umorismo di Dio
  • I Pokémon della prima generazione Psyduck e Golduck sono in parte ispirati agli ornitorinchi
  • Qualcuno sostiene che anche gli Snasi di Harry Potter siano ispirati agli ornitorinchi

Un ornitorinco come animale domestico?

Assolutamente no, l’ornitorinco è un animale selvatico a rischio estinzione e come tale non può essere detenuto come animale domestico. Al massimo in cattività è possibile trovarli in centri di recupero o negli zoo, ma non è certo da tenere in casa come animale da compagnia.

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