Greenstyle Ambiente Animali I 10 animali strani dal mondo che dovreste conoscere

I 10 animali strani dal mondo che dovreste conoscere

I 10 animali strani dal mondo che dovreste conoscere

Fonte immagine: Pixabay

Esistono tantissimi animali strani al mondo: alcuni di questi hanno solo nomi bizzarri, altri vantano un aspetto davvero unico e ci fanno chiedere a cosa pensasse l’Evoluzione quando li ha selezionati. Alcuni, poi, sono così particolari che sembrano usciti direttamente da un film di fantascienza.

Cani e gatti li conosciamo tutti. Leoni e zebre li abbiamo quantomeno sentiti nominare. Ma se vi dicessimo che esiste anche la talpa dal muso stellato? E sapete come è fatto un ornitorinco? Ed il blobfish?

Ecco dunque un elenco di animali strani ed irresistibili che non si possono non conoscere.

Animali strani: l’Aye aye

Animali strani: aye aye
Fonte: Flickr

 

L’Aye Aye o aye-aye o aié-aié (Daubentonia madagascariensis) è un primate originario del Madagascar. È l’unico rappresentante vivente del suo genere, della sua famiglia e del suo infraordine. Tuttavia vanta diverse sottospecie. Vive nella foresta pluviale della zona costiera orientale del Madagascar e assomiglia un po’ ad un lemure. Alto circa 90 cm, ha un pelo scuro o nero, lungo, folto e con sfumature rossastre sul ventre. Intorno al collo ha un collare bianco-crema.

È considerato fra gli animali più strani al mondo per via del suo aspetto: ha le orecchie da pipistrello, la faccia appuntita da volpe, occhi da gatto, il corpo da scimmia, mani da strega e coda e denti da scoiattolo. Vanta caratteristiche tipiche sia dei primati che dei roditori. Da questi ultimi ha preso gli incisivi piatti a crescita continua. Dai primati ha preso i pollici opponibili.

Per quanto riguarda la descrizione “mani da strega”, deriva dal fatto che il terzo dito delle zampe anteriori sembra un bastoncino scheletrico ed è lungo tre volte le altre dita. Le dita sono ricurve e dotate di unghie forti.

È un animale notturno, arboricolo: ama saltare fra i rami e si muove male a terra. I maschi hanno territori che si sovrappongono, le femmine no. Tendono a riunirsi in gruppi per nutrirsi. Al di fuori del momento dell’accoppiamento, maschi e femmine non socializzano molto.

Sono animali onnivori: usano il lungo dito medio per cercare insetti e larve sotto la corteccia degli alberi. La gravidanza dura 5 mesi, solitamente nasce un singolo cucciolo. A differenza di altri primati, le mammelle sono situate nella zona inguinale. La durata di vita media in cattività è di 23 anni.

Sono animali che non temono l’uomo. Come specie è fra i 100 mammiferi a maggior rischio di estinzione. Una curiosità: avete presente Maurice, il luogotenente del re dei lemuri Julien nel film di animazione Madagascar? Ebbene: è un aye aye.

L’ornitorinco

Animale strano: ornitorinco
Fonte: Pixabay

Questo è forse l’animale più strano al mondo conosciuto: l’ornitorinco. L’Ornithorhynchus anatinus è un piccolo mammifero semi-acquatico che fa parte dell’ordine dei monotremi. È anche l’unico rappresentate della sua famiglia e del suo genere.

Ha un aspetto indimenticabile. Il corpo è quello di un mammifero, ricoperto di pelliccia marrone. Tuttavia ha la coda larga e i piedi palmati come un’anatra. Anche il muso è largo e dura e ricorda il becco di un’anatra. Pesa 1-2 kg ed è lungo 30-40 cm. Mentre i cuccioli hanno molari a tre cuspidi tipici dei mammiferi, negli adulti i denti sono assenti. Inoltre l’andatura ricorda quella di un rettile visto che le zampe sono poste ai lati del corpo e non sotto.

Sulle zampe posteriori il maschio ha uno sperone cavo che viene usato per iniettare il veleno prodotto nelle ghiandole crurali. È un animale notturno, abita in fiumi e piccoli corsi d’acqua. È un abile nuotatore che tiene gli occhi chiusi quando nuota. Come alimentazione è carnivoro e possiede un senso di elettrolocazione: è uno dei pochi mammiferi capaci di rilevare la presenza delle prede percependone l’elettricità corporea.

Come tutti i monotremi, l’ornitorinco non dà alla luce piccoli vivi, ma depone le uova. Le uova vengono conservate nel corpo della madre prima di essere deposte. Dopo 10 giorni di incubazione si schiudono ed escono i cuccioli che, privi di pelo, si aggrappano alla madre per suggere il latte che fuoriesce da pori sulla pelle (non hanno capezzoli).

Curiosità: il Pokémon Psyduck e la sua evoluzione Golduck è in parte ispirato ad un ornitorinco.

L’echidna

echidna
Fonte: Pixabay

L’echidna o formichiere spinoso appartiene a una famiglia di mammiferi ovipari. Insieme agli ornitorinchi, fa parte dell’ordine dei monotremi. Sembra un riccio, ma non è un riccio. Vive in Nuova Guinea, Australia e Tasmania. I formichieri spinosi sono animali insettivori: hanno il corpo ricoperto di peli e aculei, con testa piccola e muso lungo e appuntito. Le zampe sono corte, dotate di potenti artigli e sono infatti abili scavatori.

In bocca non hanno denti, ma vantano una lingua lunga che scatta fuori per catturare gli insetti. Se tutto questo non bastasse per considerarli animali strani, ecco che presentano una cloaca simile a quella di rettili e uccelli: si tratta di un’apertura unica per l’apparato urinario, intestinale e riproduttivo. Anche il pene si trova dentro la cloaca e viene estroflesso solamente durante l’accoppiamento.

Dopo 22 giorni, la femmina depone un uovo che viene introdotto nel marsupio della madre. Il cucciolo nasce dopo 10 giorni, ma rimane circa 45-60 giorni nel marsupio dove viene allattato. Anche in questo caso la madre non ha capezzoli o mammelle, ma delle aree dove ci sono delle ghiandole mammarie.

Anche l’echidna pare che abbia ispirato un Pokémon: si tratta di Cyndaquil, lo starter di fuoco della seconda generazione.

Animali strani: il potamocero

potamocero
Fonte: Flickr

Per la serie “animali dai nomi strani”: ecco il potamocero. Il Potamochoerus larvatus è un mammifero della famiglia dei suidi. Lo si trova in Somalia, Madagascar e nelle Comore. Pesa fra i 50 e gli 85 kg e assomiglia un po’ a un cinghiale. Ha una peluria fitta e lunga, marrone o rossiccia, con orecchie, fronte e spalle più chiare. Le zanne non sono enormi. A differenza del facocero e dei maiali corre con la coda verso il basso. Inoltre il grugno è più muscoloso, con occhi piccoli.

Vive in gruppi di una decina o più di individui. È onnivoro.

Il tardigrado

Fra gli invertebrati strani non possiamo non citare i tardigradi. Sono protostomi celomati che comprendono un migliaio o poco più di specie. Sono grandi 0,1-1,5 mm, hanno un corpo cilindrico con un capo e quattro metameri. Ciascuno di essi è dotato di un paio di zampe che, nelle specie marine, possono essere retrattili. Le zampe sono dotate di unghie o dita, mentre il corpo è rivestito da una cuticola di chitina. La maggior parte si nutre di cellule vegetali, ma ci sono anche alcuni predatori fra di loro.

Oltre all’aspetto singolare, la loro particolarità è che possono sopravvivere in condizioni estreme, entrando in uno stato dormiente. In particolare sono capaci di:

  • vivere fino a 5 anni in totale disidratazione, senza acqua (si arriva a 30 se entrano in stato dormiente)
  • resistere per parecchi giorni a -200 °C
  • resistere per pochi minuti a 151 °C
  • sopravvivere a centinaia di livelli di radiazione più alti rispetto a quelli che possono sopportare gli esseri umani
  • resistere a pressioni sei volte maggiori di quelle dei fondali oceanici
  • resistere alla mancanza di ossigeno
  • sopravvivere ai raggi UVA (qualcuno anche ai raggi UVB)

La talpa dal muso stellato

talpa
Fonte: Flickr

Con la talpa dal muso stellato (Condylura cristata) arriviamo quasi ai livelli di Aliens. Si tratta di una talpa diffusa in Canada e Stati Uniti. Ha una pelliccia nera spessa, idrorepellente. Le zampe sono grandi e squamate, la coda è lunga e spessa. Gli adulti pesano circa 55 grammi, ma la vera particolarità è che all’estremità del muso hanno una rosa di 22 tentacoli carnosi che usano come organo tattile.

Sono animali sia diurni che notturni, non vanno in letargo e tendono ad essere più sociali rispetto ad altre talpe.

Il Blobfish

blobfish
Fonte: Flickr

Veniamo ora a quello che viene considerato l’animale più brutto del mondo. O uno degli animali più brutti del mondo. Comunque sia è uno fra i pesci più brutti al mondo: stiamo parlando del Blobfish.

Il Psychrolutes marcidus o pesce blob, è un pesce abissale. Vive nell’Oceano Pacifico ed è a rischio estinzione. È lungo al massimo 30 cm. Il corpo ha testa grossa e occhi grandi, con pinne ampie e rotondeggianti. La livrea è grigio rosata macchiata di marrone. La sua particolarità è che ha un corpo estremamente molliccio, anche se la sua deformità è spesso collegata ai traumi da decompressione. Quando si trova nel suo habitat, infatti, assomiglia ad altri pesci. Ma è quando subisce una decompressione brusca che il blobfish assume il tipico aspetto molle, da blob.

Polpo ad anelli blu

polpo anelli blu
Fonte: Flickr

Il polpo ad anelli blu è l’animale più pericoloso al mondo. O meglio: è uno degli animali più pericolosi sulla Terra. L’Hapalochlaena lunulata è un mollusco cefalopode della famiglia Octopodidae. Lo si trova nella barriera corallina ed è celebre per il suo veleno: produce una neurotossina mortale, fatale anche per un uomo adulto e sano. Come polpo è piccolo, pesa 10-100 grammi e si mimetizza nell’ambiente circostante grazie ai cromatofori. Quando spaventato, diventa giallo brillante. È carnivoro e ha un morso molto velenoso, anche se aggredisce solamente se disturbato.

Per quanto riguarda il veleno, nelle sue ghiandole salivari ci sono alcuni batteri simbionti che producono la tetradotossina. Questa neurotossina uccide causando paralisi progressiva della muscolatura volontaria. Il suo veleno è 100 volte più tossico del cianuro. La morte sopraggiunge per arresto respiratorio nel giro di 90 minuti.

Crisocione

crisocione
Fonte: Pixabay

Sai qual è l’animale meno conosciuto al mondo? O meglio: sai qual è uno degli animali meno noti al mondo? È il Crisocione. Il Chrysocyon brachyurus o lupo della criniera lo possiamo annoverare anche fra gli animali strani. È un canide del Sudamerica. La sua particolarità è che pare non sia imparentato con i canidi moderni, ma derivi da una specie sopravvissuta dei grandi mammiferi sudamericani che abitavano la zona nel Pleistocene.

Pesa 20-25 kg, ha un mantello rosso-bruno con aree nere sul retro delle zampe e punta della coda bianca. Le zampe sono assai sproporzionate: qualcuno sostiene che assomigli a una volpe sui trampoli. Rispetto ad altri canidi, non corre, ma si limita a trottare (ambio). Sempre a differenza dei canidi, non vive in branchi e tende a non cacciare grosse prede.

È molto timido e maschi e femmine stanno insieme solo per l’accoppiamento. La gravidanza dura 67 giorni. Tende a cacciare di notte con una tecnica a balzi che ricorda quella della volpe. Mangia anche la frutta, nutrendosi di pomodori selvatici. È nella lista rossa dell’IUCN, prossimo alla minaccia, ma non in imminente rischio di estinzione.

Casuario

casuario
Fonte: Pixabay

Il Casuario viene spesso considerato come l’uccello più pericoloso al mondo. I casuari  sono uccelli incapaci di volare e fanno parte dei ratiti (struzzo, emù e kiwi). Vivono nella Nuova Guinea e in Australia, si nutrono di frutta e vegetali, ma non disdegnano di ingerire invertebrati e piccoli vertebrati.

Tendono a essere diffidenti con l’uomo, ma se si arrabbiano possono infliggere ferite mortali. Le femmine tendono a essere più grandi e colorate dei maschi, alcune raggiungono anche i 2 metri. Non hanno l’uropigio e hanno zampe con tre dita dotate di artigli potenti. In particolare il secondo dito mediale ha un artiglio che raggiunge i 125 millimetri di lunghezza.

Sono anche capaci di nuotare bene, ma la particolarità del loro aspetto è che hanno una cresta ossea ricoperta di cheratina sulla testa che tende a crescere con l’età. In natura possono vivere 40-50 anni.

Animali strani: curiosità

Farfalla Apollo
Fonte: Flickr

Qual è l’ultimo animale scoperto?

Se ti stai chiedendo qual è stato l’ultimo animale scoperto, ebbene, nel corso del 2020 ne sono state scovate diverse specie:

  • Achalinus zugorum (serpente)
  • Cnemaspis avasabinae (geco)
  • Duobrachium sparksae (ctenoforo)
  • Noblella worleyae (rana)
  • Oedipina villamizariorum (salamandra)
  • Ophelina nunnallyi (vermi)
  • Petauroides armillatus (marsupiale)
  • Trachypithecus popa (primate)
  • Wataloricus japonicus (invertebrato)

Esistono animali strani italiani?

Animali strani italiani ne abbiamo? Beh, qualcosina c’è. Oltre a determinate specie di animali che possiamo vedere solo in Italia, animali dall’aspetto bizzarro italiani possono essere la Salamandrina dagli occhiali o Salamandrina terdigitata. Questo anfibio ha una livrea nera con ventre bianco-grigiastro, zampe chiazzate di rosso e una macchia giallastra in mezzo agli occhi che ricorda un po’ un paio di occhiali. È un animale notturno.

Fra gli insetti abbiamo l’Apollo di Sicilia o Parnassius apollo siciliae. È una sottospecie della farfalla Apollo e si trova in cima alle Madonie. Ha una livrea bianca con grossi ocelli rossi sulle ali posteriori.

Animali strani giapponesi

E animali strani giapponesi? Sì, certo, ci sono anche loro. In Giappone ci sono parecchie specie autoctone dall’aspetto particolare. Come il Capricorno del Giappone o Sirau Giapponese (Capricornis crispus): è un ungulato erbivoro diurno con un mantello grigio marrone fitto. Oppure il Cynops, un anfibio dalla livrea dorsale nera e dal ventre rosso con macchiette nere.

Animali strani: le specie estinte

Esistono anche tanti animali strani estinti da tenere in considerazione. Praticamente potremmo annoverare in questa categoria tutti i dinosauri. Pensiamo anche solo alla testa di un Pachicefalosauro o a un Triceratopo. E che dire del Deinocheirus mirificus? Aveva la gobba, un becco d’anatra e zampe anteriori insolitamente lunghe.

Uscendo dalla categoria dei dinosauri, altri animali strani estinti sono:

  • Quagga: l’Equus quagga quagga è una sottospecie di zebra che un tempo viveva in Sud Africa
  • Smilodonte: era un felino di 400 kg con un corpo massiccio come un orso, ma con canini lunghi 30 cm
  • Moa: il Dinornithiformes era un altro uccello incapace di volare. Originario della Nuova Zelanda, era alto 4 metri
  • Tigre della Tasmania: il Tilacino era il maruspiale carnivoro più grande dell’era moderna. Un tempo viveva in Tasmania, Australia e Nuova Guinea. Entrambi i sessi avevano il marsupio

Esistono animali strani domestici?

drago barbuto
Fonte: Pixabay

Gli animali strani domestici non sono paragonabili come aspetto e caratteristiche a quelli visti in precedenza. Tuttavia c’è da dire che un Devon Rex o un Cane nudo cinese hanno un aspetto decisamente strano e particolare. Anche un drago barbuto o pogona può essere considerato uno strano animale da compagnia, anche se fra i rettili NAC (Nuovi Animali da Compagnia) o animali esotici da compagnia, è abbastanza diffuso.

E se vi piacciono le tarantole, sappiate che anche questo può essere considerato uno strano animale da compagnia.

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