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MSM: a cosa serve il metilsulfonilmetano e quando integrarlo

Il metilsulfonilmetano, o MSM, è un composto organico contenente zolfo a cui sono attribuite proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Le sue applicazioni terapeutiche spaziano dai problemi di natura articolare a patologie croniche e degenerative come diabete e tumori. Come integratore alimentare, è usato soprattutto per favorire il benessere delle articolazioni e rinforzare capelli e unghie. Guarda proprietà, utilizzi e controindicazioni di questa sostanza e in quali casi è utile integrarla.

MSM: a cosa serve il metilsulfonilmetano e quando integrarlo

Fonte immagine: Unsplash / Towfiqu Barbhuiya

Il metilsulfonilmetano, o MSM, è una forma naturale di zolfo organico a cui sono attribuite proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Le sue applicazioni terapeutiche sono molteplici e spaziano dalle problematiche di natura articolare a patologie croniche e degenerative come diabete, Alzheimer e alcune forme di tumore.

Sotto forma di integratore alimentare, è usato soprattutto per favorire il benessere delle articolazioni, ridurre il dolore, rinforzare capelli e unghie e mantenere la pelle giovane.

Nel nostro articolo ti spieghiamo cos’è l’MSM, a cosa serve, quali sono le sue applicazioni in ambito clinico, quando è utile ricorrere a integratori di metilsulfonilmetano, quali sono i pareri scientifici su questa supplementazione.

Ma anche eventuali rischi, controindicazioni ed effetti collaterali legati all’assunzione di MSM.

Cos’è il metilsulfonilmetano

Il metilsulfonilmetano, o MSM, è un composto organico che contiene zolfo e che è normalmente presente negli organismi viventi. Si tratta di una fonte naturale di zolfo altamente biodisponibile, quindi facilmente assorbibile dall’organismo umano: per questo motivo, l’MSM è largamente impiegato come integratore alimentare.

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Fonte: Unsplash / Element5 Digital

A cosa serve l’MSM

Il metilsulfonilmetano ha la funzione di fornire all’organismo lo zolfo di cui ha bisogno. Questo minerale gioca un ruolo centrale nella produzione di alcune molecole.

In particolare è presente in alcuni aminoacidi, importanti costituenti delle proteine: nello specifico, è contenuto negli aminoacidi sulfurici metionina, taurina e cisteina, che è il maggiore componente del glutatione, potente antiossidante naturale prodotto dall’organismo. Si trova anche in tre vitamine del gruppo B, cioè tiamina (B1), biotina (B8) e acido pantotenico (B5).

Lo zolfo è presente in quasi tutti i tessuti dell’organismo, ma è indispensabile principalmente per la formazione e l’integrità di muscoli, ossa e articolazioni, cartilagini, pelle, capelli e unghie. Per questo motivo, il metilsulfonilmetano è utilizzato come integratore di questo minerale cruciale per il benessere e la corretta funzionalità dell’organismo.

Proprietà e benefici del metilsulfonilmetano

Al metilsulfonilmetano sono attribuiti numerosi effetti positivi. In dettaglio, questo composto avrebbe la capacità di:

  • combattere il dolore cronico e l’infiammazione, soprattutto a carico di articolazioni, tendini e legamenti, stimolando la produzione di collagene, la proteina che è il costituente primario della cartilagine e del tessuto connettivo
  • favorire la crescita di capelli e unghie
  • stimolare il ripristino dei tessuti cutanei in caso di dermatite
  • favorire la cicatrizzazione delle ferite
  • rinforzare le difese immunitarie
  • riparare i danni ai muscoli indotti dall’attività fisica, soprattutto per effetto dello stress ossidativo causato dai radicali liberi, grazie alla sua azione antiossidante
  • regolarizzare e normalizzare le funzioni gastrointestinali.

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Fonte: Unsplash / Ellie Eshaghi

MSM: cosa dice la scienza

Come sottolinea Humanitas, le applicazioni cliniche proposte per questa sostanza sono numerose e includono il trattamento del dolore e dell’infiammazione, del diabete di tipo 2, dei disturbi del fegato, delle malattie autoimmuni, dell’Alzheimer.

Studi suggeriscono che potrebbe essere efficace contro artrosi e rosacea, una malattia infiammatoria cronica della pelle, e rappresentare un potenziale agente antitumorale per il trattamento di alcune forme di cancro, come il cancro del polmone, del seno, della prostata, del colon.

Come fa notare sempre Humanitas, invece, non risultano claim nutrizionali e di salute approvati dall’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) che certifichino i benefici derivanti dall’assunzione di metilsulfonilmetano come integratore.

Inoltre, in due pareri espressi rispettivamente nel 2009 e nel 2010 sulla base dei dati scientifici disponibili, l’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza degli alimenti non ha approvato i claim relativi ad alcuni effetti positivi attribuiti all’MSM, ritenendo che le evidenze non permettano di stabilire un rapporto di causa ed effetto tra l’assunzione di metilsulfonilmetano e una serie di benefici, in particolare:

  • il mantenimento delle normali condizioni e funzionalità delle articolazioni
  • il contributo alla normale produzione di collagene nelle cartilagini
  • la rigenerazione e il nutrimento delle cartilagini e il miglioramento della mobilità articolare
  • l’importanza per la formazione di ossa e articolazioni
  • gli effetti positivi sulla salute di capelli, pelle, denti e unghie
  • l’azione di rinforzo sul sistema immunitario
  • la regolazione del pH e il mantenimento dell’equilibrio acido-base dell’organismo
  • il mantenimento della normale funzione intestinale.

In quali alimenti si trova il metilsulfonilmetano

Il metilsulfonilmetano è naturalmente presente in molti alimenti di origine vegetale. Si trova anche in alcune piante, come quella di Equisetum, ma in concentrazioni estremamente ridotte.

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Fonte: Unsplash / Supliful Supplements

Integratori di MSM: quando prenderli

Un’integrazione di metilsulfonilmetano può essere utile in presenza di uno stato di carenza di zolfo. Come sottolinea l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), questa condizione è piuttosto difficile da osservare: l’alimentazione, infatti, soprattutto se contiene quantità adeguate di proteine animali, è in grado di soddisfare il fabbisogno di questo minerale.

Le principali fonti alimentari di zolfo sono i cibi proteici, in particolare le carni, i legumi, il pesce, il latte, il tuorlo d’uovo, ma anche vegetali come cipolle, aglio, verza, cavolini di Bruxelles e rape ne contengono discrete quantità. La carenza di zolfo è talmente rara che non esiste una dose giornaliera raccomandata di questo minerale

Tuttavia, dietro prescrizione medica, è possibile ricorrere a integratori di MSM, disponibili sotto forma di polvere o di compresse, per supportare le funzioni fisiologiche per cui questo minerale gioca un ruolo essenziale. Tra i benefici dichiarati di questi preparati figurano la capacità di:

  • sostenere il benessere articolare e muscolare, ridurre il dolore e l’infiammazione e contrastare crampi e gonfiore
  • rinforzare capelli e unghie
  • migliorare l’elasticità del tessuto connettivo
  • preservare la giovinezza della pelle
  • ridurre i fastidi causati da artrite e artrosi
  • alleviare i disturbi gastrointestinali
  • contrastare le allergie.

Prima di assumere integratori di metilsulfonilmetano, così come qualunque altro tipo di supplemento, è importante chiedere consiglio al proprio medico per verificare con lui l’opportunità di utilizzarli e conoscere eventuali controindicazioni ed effetti collaterali, evitando il fai da te.

Se, infatti, i deficit di zolfo sono piuttosto rari, l’assunzione eccessiva di aminoacidi solforati può provocare problemi di sviluppo fisico e una crescita scarsa, come sottolinea sempre l’Istituto Superiore di Sanità.

Modalità di assunzione e dosaggio

Non esistono modalità di assunzione e dosaggi standardizzati, ma mediamente viene consigliata l’assunzione di 1-2 g di metilsulfonilmetano al giorno, eventualmente suddivisi in due razioni quotidiane per un massimo di tre mesi.

È opportuno chiedere un parere al medico relativamente a dosaggi e durata del trattamento.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’MSM

Non sono noti effetti collaterali significativi né interferenze dell’MSM con farmaci o alimenti. In alcuni casi, l’assunzione di metilsulfonilmetano potrebbe provocare nausea, diarrea, gonfiore, affaticamento, mal di testa, insonnia o prurito, oppure aggravare i sintomi delle allergie.

In assenza di evidenze scientifiche in grado di confermarne la sicurezza d’uso, gli integratori di MSM sono sconsigliati in gravidanza e durante l’allattamento. Nel caso in cui si volesse assumerli, è opportuno chiedere un parere preventivo al proprio medico.

Gli integratori alimentari, inoltre, non devono essere considerati dei sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Fonti

 

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