Melanzane ripiene: ricetta

Melanzane ripiene: ricetta

Le melanzane ripiene: vediamo come prepararle con due delle ricette più note della tradizione italiana e mediterranea, quella pugliese e quella ligure.

Le melanzane ripiene sono una ricetta che si prepara da sempre in molte famiglie italiane. È una di quelle preparazioni che non ha una vera versione originale: ne esistono con carne o vegetariane, nonché personalizzate nel tempo sia dalla stagionalità degli ingredienti che su base regionale.

La melanzana, per la sua forma e per il suo gusto delicato, si presta a essere servita anche con ripieni a base di cereali, come ad esempio il riso o anche la pasta.

In base ad alcune ricerche in ambito gastronomico, sembra che tra le ricette tradizionali di origine più antica vi siano quella pugliese e quella calabrese, molto simili tra loro e quella ligure. Vediamo perciò come realizzare le melanzane ripiene alla pugliese e alla ligure, quindi come abbinarle in un menu completo ed equilibrato sulla base dei principi della dieta mediterranea.

Melanzane ripiene alla pugliese

Pomodoro
– Fonte Pomodoro via pixabay – Fonte Melanzane tonde via pixabay

In tutta l’area del Salento si preparano le “melanzane chine”, ecco la ricetta originale per 4 persone:

  • 2 melanzane tonde del peso di 400-450 g ciascuna;
  • 100 g di cipolla rosa di Tropea sminuzzata;
  • 20 g di olive nere sminuzzate;
  • 10 g di capperi dissalati e sminuzzati;
  • 2 uova;
  • 60 g di pecorino stagionato grattugiato;
  • 60 g di pangrattato al naturale;
  • 2 spicchi di aglio sminuzzato;
  • 350 g di passata di pomodoro al naturale;
  • 4 acciughe sott’olio;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Tagliate le melanzane a metà ed eliminate la polpa, quindi riempitele di sale grosso e fate riposare per 30 minuti. Nel frattempo, tritate la polpa delle melanzane e cuocetela in una padella antiaderente con l’olio, l’aglio, le acciughe spezzettate e la cipolla. Unite quindi metà del pomodoro, i capperi e le olive. Cuocete per circa 20 minuti quindi fate raffreddare.

Sbattete le uova in una terrina, quindi unitevi il composto cotto e raffreddato, il pecorino e il pangrattato. Farcite le melanzane con il composto ottenuto e disponetele in una pirofila da forno. Versate su ognuna un po’ di salsa di pomodoro e cuocetele in forno a 200 gradi per 30 minuti.

La versione calabrese della ricetta prevede l’impiego del caciocavallo al posto del pecorino.

Le melanzane ripiene sono una portata ricca: mangiare sano secondo il modello della dieta mediterranea significa mettere in tavola pasti che apportino nella giusta quantità carboidrati, grassi e proteine. Una porzione di melanzane alla pugliese apporta una buona quantità di proteine grazie ad ingredienti come le uova, le acciughe e il pecorino, nonché una discreta quantità di grassi: il pasto potrebbe essere completato in modo equilibrato con una porzione di pane al naturale da 50 g, fonte perlopiù di carboidrati, e una di verdura fresca di stagione ricca di fibre, sali minerali, acqua e vitamine.

Melanzane ripiene alla ligure

Melanzane tonde
– Fonte Pomodoro via pixabay – Fonte Melanzane tonde via pixabay

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane tonde del peso di 400-450 g ciascuna;
  • 150 g di pane raffermo;
  • 100 ml di latte;
  • 2 uova;
  • 60 g di parmigiano stagionato grattugiato;
  • 60 g di pangrattato al naturale;
  • 2 spicchi di aglio sminuzzato;
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Riducete il pane in pezzi, quindi fatelo ammorbidire nel latte. Mescolate in una terrina il formaggio, le uova e l’aglio. Unite, infine, il pane ammorbidito. Svuotate le melanzane dalla polpa e unitela al composto con il pane. Riempire le melanzane, disponetele in una pirofila quindi cuocete il forno caldo in forno a 200° per 30 minuti.

Le melanzane ripiene alla ligure sono dal punto di vista nutrizionale una fonte di carboidrati, provenienti soprattutto dal pane, e di proteine, grazie a ingredienti come le uova, le acciughe ed il parmigiano stagionato grattugiato. Una porzione di queste melanzane può essere considerata un piatto unico e pertanto andrebbe abbinata solo a un contorno di verdura fresca di stagione.

Seguici anche sui canali social