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Lucertole: caratteristiche, aspetto, curiosità

Fra i rettili in cui possiamo imbatterci comunemente uscendo di casa ci sono di sicuro le lucertole. In realtà di questo sottordine fanno parte parecchi infraordini e famiglie, fra cui quelle delle iguane, dei camaleonti e dei gechi, Andiamo a vedere brevemente quali sono le lucertole più note, cosa mangiano, caratteristiche peculiari e anche qualche curiosità.

Lucertole: caratteristiche, aspetto, curiosità

Quando si parla di lucertole, di solito ci si riferisce ai rettili facenti parti del sottordine dei Lacertilia. In realtà di questo sottordine fanno parte diversi infraordini e famiglie, fra cui lucertole vere e proprie, iguane, varani, gechi e camaleonti.

Noti anche come Sauri, questo sottordine comprende qualcosa come 5.500 specie di rettili. Rispetto ai serpenti, sono dorati di zampe, palpebre mobili e aperture per le orecchie. Anche se ci sono delle eccezioni: per esempio le lucertole di vetro, Ophisaurus, non hanno le zampe. Inoltre alcuni gechi e lucertole notturne non hanno palpebre mobili.

Classificazione scientifica delle lucertole

Iguana marrone

Questa è la classificazione scientifica delle lucertole:

  • Dominio: Eukaryota
  • Regno: Animalia
  • Sottoregno: Eumetazoa
  • Superphylum: Deuterostomia
  • Phylum: Chordata
  • Subphylum: Vertebrata
  • Infraphylum: Gnathostomata
  • Superclasse: Tetrapoda
  • Classe: Reptilia
  • Sottoclasse: Diapsida
  • Infraclasse: Lepidosauromorpha
  • Superordine: Lepidosauria
  • Ordine: Squamata
  • Sottordine: Lacertilia

Quanti tipi di lucertole esistono?

Il sottordine dei Lacertilia si suddivide poi in diversi infraordini e famiglie:

Infraordine Iguania

  • Agamidae
  • Chamaeleonidae
  • Corytophanidae
  • Crotaphytidae
  • Dactyloidae
  • Hoplocercidae
  • Iguanidae
  • Leiocephalidae
  • Leiosauridae
  • Liolaemidae
  • Opluridae
  • Phrynosomatidae
  • Polychrotidae
  • Tropiduridae

Infraordine Gekkota

  • Gekkonidae
  • Carphodactylidae
  • Diplodactylidae
  • Eublepharidae
  • Phyllodactylidae
  • Sphaerodactylidae
  • Pygopodidae

Infraordine Scincomorpha

  • Cordylidae
  • Gerrhosauridae
  • Gymnophthalmidae
  • Teiidae
  • Lacertidae
  • Scincidae
  • Xantusiidae

Infraordine Diploglossa

  • Anguidae
  • Anniellidae
  • Diploglossidae
  • Shinisauridae
  • Xenosauridae

Infraordine Dibamia

  • Dibamidae

Infraordine Platynota

  • Helodermatidae
  • Lanthanotidae
  • Varanidae
  • Mosasauridae

Dove vive?

Le lucertole vivono in tutto il mondo. Non le si trova unicamente nella parte settentrionale del Nord America, in Canada, Alaska e Groenlandia e nella parte settentrionale dell’Asia. Tendono a prediligere ambienti caldi, tropicali e subtropicali.

La maggior parte delle specie, effettivamente, vive nelle regioni calde. Tuttavia non mancano alcune che si sono adattate a vivere anche alle zone vicino al circolo polare artico.

Caratteristiche della lucertola e cenni di biologia

Le lucertole hanno una testa triangolare piatta, tronco appiattito e coda lunga. Sono dotate di piccole zampe anteriori e posteriori. Di fatto le orecchie esterne non hanno il padiglione auricolare, mentre gli occhi hanno pupille nere e iride giallo.

Sono dotate di palpebre e hanno una lingua biforcuta che funziona sia da organo di tatto che da arma usata per la caccia. Effettivamente tramite la saliva, le lucertole sono capaci di bloccare le piccole prede. Le mascelle sono fornite di denti.

Una vera originalità sta nella coda. Alcuni gruppi di lucertole, infatti, sono dotati di autotomia: è la capacità di staccare un pezzo della coda in caso di pericolo. Una volta staccatasi dal corpo, potrebbe ancora muoversi per qualche minuto in quanto dotata di centri nervosi autonomi che non dipendono dal cervello.

La cosa curiosa è che la coda poi cresce nuovamente. Ciò avviene per ingannare i predatori. Questi infatti scambiano la coda per l’animale, il quale, invece, pur essendo vivo e vegeto, rimane fermo immobile in uno stato di morte apparente definita tanatosi. Solo quando il predatore è distratto, la lucertola si rianima e fugge via.

Come dimensioni, abbiamo sauri lunghi pochi centimetri, come il geco dei Caraibi e lucertole lunghe tre metri, come il drago di Komodo. Anche il peso varia da mezzo grammo a più di 150 kg. Spesso i sauri maschi hanno spine sulla gola, corna sulla testa e creste sulla coda molto evidenti.

Come gli altri rettili, sono animali ectotermici: ricevono il calore dall’ambiente circostante. Si parla impropriamente di animali a sangue freddo.

Riproduzione

Le lucertole sono animali ovipari. Solitamente si riproducono in primavera. Le femmine depongono 3-8 uova nel terreno, in apposite buche che scavano con gli arti anteriori. Le uova sono biancastre, con guscio non rigido, diversamente da quanto accade con tartarughe e uccelli.

I cuccioli di lucertola hanno sulla punta del muso il cosiddetto dente dell’uovo, una specie di protuberanza cornea che usano per rompere il guscio. Dopo la nascita tale dente dell’uovo viene riassorbito.

Sono poche le lucertole vivipare, fra di esse figurano i gechi della Nuova Zelanda. Alcune specie di lucertole presentano il fenomeno della partenogenesi. Per esempio la Lacerta del Caucaso, le lucertole dalla coda a frusta degli USA, le lucertole degli occhiali o alcuni gechi, nascono da uova non fecondate.

Dopo la deposizione delle uova, ci sono tuttavia poche cure parentali. La maggior parte dei sauri si limita infatti a deporre le uova e poi si disinteressa della loro storte. Solo l’Eumeces fasciatus sta invece con le uova fino a quando non nascono i piccoli.

Comportamento e abitudini

lucertola marrone

Il comportamento delle lucertole varia a seconda della specie e dell’habitat. Ci sono quelle che si sono evolute per correre velocemente nel deserto e quelle che sono più lente, ma capaci di mimetizzarsi con l’ambiente. Molti sauri sono estremamente territoriali, anche fra soggetti di specie diverse.

Come dicevamo, le lucertole possono modificare il loro colore. Se tutti sappiamo di questa peculiarità dei camaleonti, non è altrettanto noto il fatto che anche altri tipi di lucertola possono fare lo stesso.

Dieta e alimentazione

Le lucertole di solito sono animali insettivori o carnivori, ma non mancano le specie erbivore o onnivore. Chiunque abbia un’iguana domestica sa che è erbivora.

L’Amblyrhynchus cristatus delle isole Galapagos è l’unica lucertola al mondo marina, capace di nutrirsi di alghe, anche se passa la maggior parte del suo tempo al sole, sulle rocce laviche.

Curiosità sulle lucertole

Ecco alcune curiosità sulle lucertole:

  • Le più comuni lucertole italiane sono la Lucertola adriatica o Podarcis melisellensis, la Lucertola muraiola o Podarcis muralis, la Lucertola delle Eolie o Podarcis raffonei e la Lucertola silvestre o Podarcis siculus
  • Esistono delle lucertole giganti: sono i varani giganti, il drago di Komodo e anche la lucertola gigante del Madagascar
  • Sono solo due le lucertole velenose: l’eloderma degli USA e la lucertola imperlata del Messico
  • Con il termine di lucertole volanti si intende il genere Draco, facente parte della famiglia Agamidea. Sono rettili asiatici dotati di patagi che permettono di planare fra gli alberi
  • Con il termine di lucertole notturne di solito nei cruciverba si intendono i gechi
  • Per allontanare le lucertole dal giardino, puoi spargere in giro del sale. Oppure dei gusci di uova rotti
  • Sognare lucertole vuol dire la fine di un periodo difficile dove mettere da parte la pigrizia per affrontare la vita
  • Esiste il Pokémon lucertola: è Salazzle, Pokémon di tipo Veleno/Fuoco di settima generazione che evolve da Salandit, altro Pokémon di tipo Veleno/Fuoco che assomiglia a una lucertola

Lucertole come animali domestici?

Alcuni tipi di lucertole come gechi, camaleonti, pogone o draghi barbuti e anche iguane sono detenuti regolarmente come animali esotici da compagnia. Naturalmente, per tenere in casa un simile animale, come prima cosa è necessario dotarsi di apposito terrario che andrà accessoriato a seconda della specie prescelta.

Anche le condizioni di temperatura, di umidità e l’alimentazione varieranno a seconda della specie.

Di sicuro prima di prendere una di queste lucertole come animale domestico, è bene prima informarsi sulle specifiche di razza e poi trovare in zona un veterinario esperto di esotici che se ne occupi.

 

Fonti

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