Istrice: dimensione, dove vive, cosa mangia

Istrice: dimensione, dove vive, cosa mangia

Fonte immagine: Pixabay

Il porcospino è un roditore dall'aspetto singolare, perché ricoperto di aculei: ecco la dimensione, dove vive e cosa preferisce mangiare.

Roditore dalla corazza spinosa, l’istrice – l’Hystrix cristata – è noto comunemente come istrice crestata o porcospino ed è parte integrante della famiglia degli Istricidi. Nonostante l’aspetto differente viene spesso confuso con il riccio, molto più piccolo di formato e con aculei più ridotti. Eppure l’istrice è ben distinguibile dal parente, oltre a risultare particolarmente diffuso in tutta la Penisola.

Caratteristiche

Il roditore possiede dimensioni importanti: la lunghezza in media raggiunge i 60 e 80 centimetri, la coda può arrivare a misurare anche 17 centimetri e il peso giungere fino a un massimo di 30 chilogrammi. Il mantello è davvero caratteristico perché ricoperto da setole bianche e nere, ma anche e principalmente da lunghi aculei posizionati nella parte centrale e sul dorso. Sono peli rivestiti di cheratina che appaiono quindi rigidi, la colorazione è caratterizzata da anelli bianchi e neri con una lunga parte finale bianca. Questi possono raggiungere anche i trenta centimetri di lunghezza, mentre la cresta che costituisce la nuca è composta da finissimi peli lunghi anche 45 centimetri. La parte dorsale, aculei compresi, si drizza quando l’animale è spaventato e si sente minacciato: anche se non riesce a lanciarli in velocità, alcuni si staccano e possono ferire. Il resto del corpo è tozzo con testa grande, muso corto e naso con vibrisse.

Habitat

Istrice

L’animale è molto diffuso in Italia quindi nella zona mediterranea, in Albania, in Grecia, nell’Africa Subsahariana e nel Maghreb, nonché in alcune aree dell’America dove il riccio non è presente. Roditore adattabile, vive prevalentemente nelle foreste e anche sugli alberi, ama anche la savana, i deserti e le zone coltivate. Nonostante sia protetto e ne sia vietata la caccia, la sua presenza è osteggiata dagli agricoltori, che lo allontanano perché solito cibarsi con i prodotti coltivati. Inoltre viene cacciato per la sua carne, considerata una prelibatezza: il roditore andrebbe lasciato libero di circolare senza problemi perché è un essere pacifico e tranquillo.

Alimentazione

L’istrice è parte dell’alimentazione vegetariana perché si ciba prevalentemente di frutta, radici, bulbi e cortecce. È considerato una problematica per le coltivazioni perché, in caso di necessità, si ciba di cassava, patata dolce e arachidi. Solo raramente sgranocchia ossa di animali morti per ricavare il calcio necessario al suo fabbisogno. A causa del suo aspetto pungente non ha quasi rivali a parte il più temibile – l’uomo – che lo caccia per la sua carne.

Comportamento

Istrice

Ama aggirarsi in particolare durante le ore notturne, mentre di giorno sfrutta anfratti, grotte e tane abbandonate da altri animali, così da nascondersi e riposare. Il suo è un incedere goffo e trotterellante, spesso pacifico, e si difende drizzando pelo e aculei e indietreggiando con attenzione. La pendenza degli aculei aumenta in corrispondenza del livello di paura, arrivando a puntare verso il nemico: qualcuno può staccarsi e raggiungere il predatore ferendolo anche profondamente. Animale sociale, è in grado di emettere vocalizzi per segnalare pericoli ma anche per affascinare il partner: solitamente marca il territorio grazie all’utilizzo delle ghiandole anali. Alla nascita i piccoli partoriti in media sono quattro e vengono allattati dalla madre in posa seduta, perché le mammelle sono sui fianchi. Il padre aiuta pulendo i piccoli e recuperandoli, ma il porcospino è un essere sociale e per questo è facile vederlo condividere con i suoi simili tane e spazi.

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